Mese: Luglio 2025

olympo

Olympo è la serie diretta da Ibai Abad, Daniel Barone, Marçal Forés, Ana Vázquez disponibile in streaming su Netflix

Olympo è la serie televisiva spagnola diretta da Ibai Abad, Daniel Barone, Marçal Forés, Ana Vázquez da una sceneggiatura di Ibai Abad, Laia Foguet e Jan Matheu.

Olympo  è visibile in streaming su Netflix, visibile anche su Sky Glass, Sky Q e Now tramite la app Smart Stick.

olympoNel cast di Olympo ci sono:  Clara Galle, Nuno Gallego, Agustín Della Corte, Martí Cordero, María Romanillos.

Ed inoltre: Laura Ubach, Najwa Khiliwa e Juan López-Tagle

Ai ragazzi del CAR Pirineos non sono concesse distrazioni.

L’obiettivo, per i giovani frequentatori del centro sportivo d’élite, è diventare eccellenti nelle discipline sportive per cui ciascuno è stato selezionato e si allena da sempre.

Quando Amaia), capitano della squadra nazionale di nuoto artistico, si accorge che la sua migliore amica Núria la supera in prestazioni per cui non è mai arrivata prima, iniziano i sospetti.

Al centro tutti sono disposti a spingersi oltre il consentito per ottenere un posto alla Olympo che è la garanzia di un futuro tra i migliori sportivi nazionali.

Una ragazza ha un malore in piscina, lo spettro del doping aleggia sui protagonisti. La tensione sale, accesa da rivalità personali e amorose che vanno oltre quelle agonistiche.

 

Sulla serie i protagonisti dichiarano:

Agustín Della Corte:

“Olympo mi ha portato a chiedermi cosa significhi il successo per me:

se sto davvero lavorando o agendo in conformità con ciò che voglio, e se ciò che desidero per la mia vita

 è davvero in linea con ciò che voglio veramente o con qualcosa di esterno, perché oggigiorno siamo così bombardati di informazioni,

ed è anche qualcosa che viene costruito in casa dai genitori fin da piccoli.

E credo di essermelo chiesto spesso, e credo che sia una domanda che bisogna porsi regolarmente, aggiornandosi,

 per avere la sensazione di essere davvero coerenti nelle proprie azioni per raggiungere ciò che si desidera.

E penso che avere questa chiarezza aiuti molto anche ad andare avanti lungo il percorso, identificando le opportunità che ti porteranno a ciò che desideri”.

 

Clara Galle la protagonista sul lavoro che c’è dietro la serie ha detto: “

Un lavoro impegnativo.

Credo che sia questa la parola giusta, molto impegnativo.

E non essere in allerta, perché mi sentivo davvero a mio agio.

Mi sentivo parte di una famiglia, mi sentivo come se stessi andando sul set e…

Se avessi avuto una giornata difficile, ognuno avrebbe fatto la sua parte.

C’era una magia nel team, e la porterò con me come un’esperienza meravigliosa, e penso che porterà molta gioia a tutti noi, perché credo che si vedano personaggi davvero speciali”.

 

Sui personaggi la Galle dice:

“Mi piace molto che in questa serie ogni personaggio abbia il suo archetipo.

Sono tutti molto diversi.

 I nove giovani, almeno, sono completamente diversi tra loro, e questo mi piace molto.

E penso che sia un’ottima rappresentazione. Essendo nove, coprono un ampio spettro di ciò che sta accadendo oggi”.

.

Cosa significa essere protagonista per la Galle:

“Penso che sia stato uno dei progetti in cui tutti gli attori sono stati più coinvolti rispetto a molte delle cose che abbiamo fatto finora, soprattutto per via dell’aspetto fisico.

Quindi, quando hai lavorato duramente su qualcosa, vuoi che il risultato venga apprezzato, ma credo che abbiamo tutti aspettative molto basse.

In realtà, la cosa importante è già successa: girare e stare insieme. Porterò con me una famiglia incredibile e penso che sarà fantastico”.

thunderbols

Thunderbolts il film diretto da Jake Schreier con Florence Pugh, Sebastian Stan, Wyatt Russell, Olga Kurylenko, Lewis Pullman

Thunderbolts è il film diretto da Jake Schreier.

I personaggi di  Thunderbolts , il fumetto, li hanno creati Kurt Busiek, Peter David e Mike Deodato Jr.

La storia è di Eric Pearson, mentre la sceneggiatura è a firma di Eric Pearson, Joanna Calo.

thunderbolsIl produttore è Kevin Feige mentre quelli esecutivi sono: Louis D’Esposito, Brian Chapek, Jason Tamez.

La casa di produzione è Marvel Studios.

La distribuzione in italiano è di Walt Disney Studios Motion Pictures.

Nel cast  di Thunderbolts ci sono :

Florence Pugh, Sebastian Stan, Wyatt Russell, Olga Kurylenko.

Lewis Pullman, Geraldine Viswanathan, David Harbour, Hannah John-Kamen, Julia Louis-Dreyfus, Harrison Ford,
Wendell Pierce, Alexa Swinton, Eric Lange, Chiara Stella.
Yelena Belova, addestrata nel brutale programma della Stanza Rossa per diventare una Vedova, vive ormai in uno stato di profonda apatia.

Continua a svolgere i lavori per cui è stata preparata – operazioni clandestine per conto di Valentina Allegra de Fontaine – ma senza vera convinzione.

Dopo una visita al suo padre putativo, Alexei Shostakov (alias Red Guardian), decide di portare a termine un’ultima missione prima di dedicarsi a un incarico più tranquillo.

Tuttavia, in questa operazione finisce in trappola, insieme ad altri agenti: Ghost, Taskmaster e John Walker.

Mentre si scontrano tra loro, i quattro si rendono conto di non essere soli.

Nel complesso in cui sono stati inviati si trova anche Bob, un uomo affetto da amnesia che sembra incapace di ricordare il motivo per cui è lì o come uscirne.

A prima vista non appare come un pericoloso agente, ma quando tocca gli altri, questi rivivono le visioni dei momenti più traumatici delle loro vite.

Il regista Jake Schreier su  alcune decisioni cruciali della pellicola, come l’uccisione di Taskmaster ad opera di Ghost e Schreier,  ha dichiarato:

La decisione di farlo quando l’abbiamo fatto, abbiamo esaminato molte versioni diverse e ci abbiamo pensato molto attentamente.

E ci è sembrato che, anche se sarebbe stato molto bello – e Olga è un’attrice meravigliosa – averla nella squadra per più tempo,

quella morte avrebbe avuto un riverbero molto più forte e avrebbe reso più difficile trovare il nostro equilibrio totale se fosse avvenuta più avanti nel film”.

 

Sulla forza della pellicola  dice Wyatt Russel

Il superpotere di Thunderbolts* è che parla di eroi realistici in cui tutti possono rivedersi.

Se i classici film Marvel tendono a essere aspirazionali con protagonisti a cui tutti sognano di assomigliare,

basta pensare a Capitan America, Ironman, Thor, con il nostro film non è così, i protagonisti assomigliano già a persone normali”.

the waterfront

The Waterfront è la serie televisiva creata da Kevin Williamson con Holt McCallany, Jake Weary, Maria Bello

The Waterfront è la serie televisiva creata da Kevin Williamson.

La serie, composta da otto episodi, è in streaming su Netflix, e visibile anche su Sky Q, Sky Glass e Now tramite la app Smart Stick.

the waterfrontIl cast di The Waterfront è composto da:

Holt McCallany, Jake Weary, Maria Bello, Melissa Benois, Rafael L. Silva, Humberly González.

Con la partecipazione straordinaria di: Topher Grace, Dave Annable, Michael Gaston, Gerardo Celasco.

Per decenni, la famiglia Buckley ha controllato la vita economica di Havenport:

pesca, ristoranti, affari.

Ma ora tutto è in bilico.

Il patriarca Harlan è in convalescenza dopo due infarti, e tocca alla moglie Belle e al figlio Cane tenere insieme l’impero familiare.

I loro tentativi si rivelano però disastrosi, spingendoli ad agire su un piano sempre più pericoloso.

Nel frattempo, la figlia Bree, ex tossicodipendente in recupero, lotta per riavere la custodia del figlio e per tenersi fuori da una relazione che potrebbe distruggere quanto resta della famiglia.

La trama di The Waterfront trae ispirazione da eventi realmente accaduti nella vita del suo creatore, Kevin Williamson.

Il padre del creatore della serie era un pescatore della Carolina del Nord, che negli anni Ottanta attraversò un periodo difficile, poiché l’industria ittica era in crisi.

In cerca di un modo per mantenere la famiglia, accettò di trasportare droga sulla sua barca, ma l’operazione lo portò all’arresto e una condanna ad alcuni anni di carcere.

Le riprese sono state effettuate tra Wilmington e Southport, nella Carolina del Nord, un’ambientazione autentica e suggestiva con coste sabbiose, case coloniali e strutture portuali.

 

Il creatore Kevin Williamson sulla serie ha dichiarato:

Penso che la serie possa solo migliorare.

Ho capito chi sono questi attori nei loro ruoli e mi piacerebbe avere la possibilità di scrivere per loro e approfondirli.

Penso che la serie possa solo migliorare.

Ho già in mente un’intera seconda stagione e, francamente, anche una terza.

Quindi spero di avere la possibilità di raccontare quelle storie.

Penso che sia una serie divertente, diversa da qualsiasi cosa abbia mai fatto. Spero solo che piaccia al pubblico.

 Holt McCallany  protagonista di the Waterfront racconta come gli è arrivata la proposta per il ruolo:

Avevo saputo di questa serie e mi sarebbe piaciuto farne parte ma non ero la prima scelta.

Quando non me lo aspettavo più  ho ricevuto una chiamata in cui mi hanno offerto il ruolo principale. 

Ho accettato con gioia.

E sul suo personaggio dice:

“Harlan è profondamente protettivo nei confronti della sua famiglia e si rende conto che sono cresciuti in questa bolla privilegiata, come persone benestanti in una piccola città.

 C’è una certa eredità lì che è molto interessato a proteggere, e quindi deve correre dei rischi per cercare di mandare avanti tutto – ed è un modo difficile per guadagnarsi da vivere”.

Dato il finale aperto della prima stagione l’attore si augura che possa andare avanti:

“C’è ancora molto terreno drammatico da esplorare, e Kevin è uno scrittore prolifico con un sacco di idee; Spero che saremo rinnovati, ma nel mondo dello spettacolo non ci sono garanzie.

Ci sono storie interessanti da esplorare per questi personaggi nelle prossime stagioni, sicuramente.

Ma bisogna concentrarsi sul viaggio, non sulla destinazione.

Voglio vivere il momento e essere grato di essere dove sono adesso, in questo momento”.

 

 

la mia amica zoe

La mia amica Zoe il film con Sonequa Martin-Green, Natalie Morales, Ed Harris, Morgan Freeman

La mia amica Zoe è il film diretto da Kyle Hausmann-Stokes,

ispirato a una storia vera e tratto dal cortometraggio Merit for Zoe dello stesso Hausmann-Stokes che firma anche la sceneggiatura con Amanda Bermudez.

la mia amica zoeNel cast di La Mia Amica Zoe  ci sono:

Sonequa Martin-Green, Natalie Morales, Ed Harris, Morgan Freeman, Utkarsh Ambudkar, Gloria Reuben, Rich Paul,

Drew Rausch, Assia Lau’ren, Alicia Borja, Thom Tran, Zeke Alton.

La distribuzione è di Europictures mentre la produzione a cura di Legion M, Radiant Media Studios, ReCre8 Entertainment.

Nel passato, Merit è un’addetta riparazioni dell’unità Bravo 63.

In un accampamento in Afghanistan condivide coi suoi commilitoni l’apprensione per la possibile presenza di un cecchino a compromettere la sicurezza del perimetro.

Nel presente, Merit è una veterana dell’esercito degli Stati Uniti.

È orfana di padre ma è giovane, è tornata a casa ma è segnata dalla perdita della sua migliore amica, la sua “sister in arms” Zoe, morta, ma non di certo scomparsa.

Merit infatti la vede ancora, e la sente scherzare e annoiarsi col suo carattere irriverente, oltre ad essere tormentata dai terribili stati confusionari e allucinatori

che la bloccano ogni qual volta tenti di parlarne a qualcuno.

La sua vita si divide quindi tra un complicato rapporto con la defunta amica, quello altrettanto complesso con la madre e

l’obbligo di frequenza al gruppo di sostegno per veterani – dove è finita per un incidente di sua responsabilità – ,

il cui counselor non firmerà fogli di presenza di sorta finché non la vedrà disposta ad aprirsi e a parlare di sé, del suo disturbo, e quindi di Zoe.

L’aggravarsi delle condizioni del nonno di Merit poi – anch’esso veterano, ma del Vietnam – ,

a cui viene diagnosticato l’Alzheimer, la costringerà ad un ritorno ai tempi e ai luoghi dell’infanzia, a prima dell’Afghanistan,

tra la volontà di salvarsi e la paura, come è stato per Zoe, di finire tra i sommersi

 

Sul film il regista dice: “Volevo raccontare la storia della mia ‘tribù’, i veterani, in un modo che raramente si vede: una commedia nera con temi universali come la perdita e il senso di colpa.

“Per molti di noi, soprattutto in fanteria, il mantra è sopprimere tutto e andare avanti. Ma è tossico nella vita civile.

 Per guarire, bisogna parlarne.

 Ho dedicato quasi tutta la mia carriera cinematografica a raccontare storie riguardanti l’esperienza militare e dei veterani entrambe parti così formative del mio passato e della mia identità.

La Mia Amica Zoe è la culminazione di tutto ciò che ho vissuto, di tutto ciò da cui sono cresciuto, da quando ho lasciato l’esercito nel 2008.

Questo film è nato come una missione (letteralmente), affidatami da un saggio comandante di battaglione vent’anni fa.

Ho impiegato molto tempo per capire – e alla fine un veterano del Vietnam me l’ha finalmente fatto comprendere – che i nostri amici morti, le persone care che abbiamo perso,

vorrebbero davvero che rimanessimo intrappolati nel dolore?

Assolutamente no. Vorrebbero che prosperassimo. Perché noi siamo ancora qui, ancora vivi, e questo è un dono.

Quello che ho dovuto imparare, e il tema principale del film, è che il modo in cui onoriamo le persone che abbiamo perso è sì attraverso il lutto, ma poi continuando a vivere.

Vivendo al meglio la nostra vita”.

pulse

Pulse è la serie Netflix creata da creata da Zoe Robyn e Carlton Cuse con Willa Fitzgerald, Colin Woodell, Justina Machado

Pulse è il primo procedurale medico prodotto direttamente da Netflix, diretto da Kate Dennis, Sarah Boyd, Carlton Cuse, SJ Main Muñoz, Wendey Stanzler.

pulseLa serie, creata da Zoe Robyn  con Carlton Cuse è in onda su Netflix e

visibile anche su Sky Glass, Sky Q e tramite la app su Now Smart Stick, è divisa in dieci episodi.

Nel cast di Pulse ci sono:

Willa Fitzgerald, Colin Woodell, Justina Machado, Jack Bannon, Jessie T. Usher,

Chelsea Muirhead, Daniela Nieves, Jessy Yates,

Néstor Carbonell, Jessica Rothe, Santiago Segura, Ash Santos, Arturo Del Puerto.

La dottoressa Danny Simms, specializzanda di medicina d’urgenza al terzo anno,

riceve inaspettatamente una promozione quando l’amato capo degli specializzandi, il Dott. Xander Phillips, viene sospeso.

Intanto un uragano si sta avvicinando pericolosamente all’ospedale.

Il tempo peggiora, aumentano le emergenze mediche e l’ospedale si ritrova isolato.

Danny e Phillips devono riuscire a lavorare insieme, nonostante inizino a trapelare i dettagli di una loro storia d’amore clandestina e travagliata.

Gli altri membri del pronto soccorso dovranno affrontare sia le conseguenze della relazione tra i due

sia le proprie sfide, personali e professionali, con la consapevolezza che la posta in gioco è la vita.

Perché, per questo affiatato gruppo di medici, salvare la vita dei pazienti è spesso meno complicato che vivere la propria.

Gli ideatori di Pulse svelano cose importanti sulla serie e sul rapporto tra i due protagonisti:

“Sono entrambi persone che vogliono essere buoni partner, ma hanno ancora molto lavoro da fare su se stessi.

Entrambi devono risolvere le proprie questioni personali prima di potersi realmente dedicare l’uno all’altra”.

Sul finale  e sul rapporto tra i protagonisti c’è molto da dire in quanto è aperto come sottolineato dagli sceneggiatori:

 “Si vogliono bene, ma quale sarà il loro futuro? Danny è ancora una specializzanda.

 Xander è di nuovo il suo superiore, in un ruolo diverso. Speriamo che il pubblico continui a seguire la loro storia”.

La protagonista di Pulse Willa Fitzgerald svela il senso dell’ ultima scena della serie:

“È stato un momento straordinario da girare. Ed è stato altrettanto significativo per il personaggio.

È stato sia un rilascio catartico per Danny sia una resa simbolica alle maree della sua vita e alle cose che non può controllare”.