Scuola di recitazione Milano

Corso di Recitazione Cinematografica
300 ore in 75 lezioni primo anno livello base, secondo anno livello avanzato

Scheda
Modalità di accesso:
• chi non ha esperienze pregresse nel campo della recitazione può accedere al corso tramite superamento di un provino attitudinale che si svolgerà su appuntamento
• chi ha già frequentato in precedenza qualsiasi corso inerente la recitazione o praticato attività inerenti il teatro, anche amatoriale, può iscriversi direttamente senza effettuare il provino (salvo disponibilità
di posti)
Periodo corso: autunno 2025 – primavera 2027
Numero lezioni: 75
Durata singola lezione: 4 ore
Giorno della settimana: ogni mercoledì
Orario: dalle 19:00 alle 23:00
Età minima: 16 anni
Numero max Allievi per classe: 14
Location: Compagnia del Cinema Via Messina, 43 – Milano (metro cenisio)
Contatti e informazioni: tel. 339 582 6457 (Marcello Tacconelli) oppure 02
4074 5330 (Compagnia del Cinema).
Docenti titolari: Simona Biasetti, Nunzio Caponio, Vincenza Di Vita.
Special Guest: Elena Sofia Ricci, Adriano Giannini, Giorgio Borghetti.
Casting director Filippo Bernabei

Scuola di recitazione

Obiettivi e contenuti
Il corso biennale di recitazione cinematografica è rivolto a chiunque voglia acquisire una formazione attoriale completa sviluppando al massimo le proprie potenzialità creative ed interpretative, dai principi basilari della recitazione al perfezionamento finale attraverso masterclass con figure d’eccellenza del mondo del cinema e sessioni di produzione scenica sul campo. Il corso è utile sia a coloro che sono interessati a proseguire nella pratica attoriale generica, sia a chi vuole prepararsi in maniera adeguata ai Casting per il Cinema e la pubblicità e a chi desidera specializzarsi nel doppiaggio.

L’attività formativa si basa sullo stile della recitazione ‘naturale’ tipica del cinema.
Il corso è articolato in 300 ore di lezioni in cui si andrà alla ricerca della propria espressività mediante il corpo, la voce e l’ascolto attraverso l’insegnamento teorico e pratico di svariate tecniche che coinvolgeranno tutte le qualità richieste ad un attore.

Nel primo anno si partirà dalle fasi preliminari che riguardano l’impostazione fisica e vocale, per poi proseguire con l’esplorazione delle dinamiche emotive, l’analisi del testo e concludere con l’acquisizione dei fondamenti della tecnica attoriale attraverso lo studio del metodo Strasberg.

Al termine del primo anno è previsto un esame per il rilascio dell’attestato in “Tecniche di recitazione cinematografica livello BASE”. Si può accedere all’esame solo non avendo superato il 10% delle assenze.

Nel secondo anno le tecniche recitative verranno accresciute e approfondite attraverso lo studio del metodo Meisner e l’approccio psicofisico di Michael Cechov. Queste metodologie verranno armonizzate rendendole complementari in modo da non imporsi sulla creatività dell’individuo ma esaltandone l’operato creativo.

Durante le lezioni del secondo anno si lavorerà spesso in presenza della macchina da presa in un contesto di continuo apprendimento e preparazione pratica di scene da realizzare. Le lezioni conclusive della prima parte si concentreranno sullo studio delle esperienze cinematografiche non narrative molto presenti nel cinema d’autore, nella videoarte e nel cinema di poesia in cui l’espressione verbale e fisica si presenta in forme molto diverse richiedendo all’attore non solo grande flessibilità ma anche capacità di improvvisazione e immediatezza sul set.

Seguirà un modulo didattico dedicato all’interpretazione e lettura espressiva al microfono in cui si analizzeranno sia i prodotti del mondo dello speakeraggio (lo spot pubblicitario, il documentario, il trailer, l’audiolibro e il podcast) sia gli aspetti essenziali del doppiaggio.

Nell’ultima fase del percorso formativo gli studenti saranno coinvolti in alcune masterclass, con esercitazioni pratiche, tenute da nomi di spicco del cinema italiano. Le lezioni finali saranno dedicate alla pratica con camera lavorando alla realizzazione di alcuni elaborati video. Il corso si concluderà con un  esame finale per il rilascio dell’attestato in “Tecniche di recitazione cinematografica livello AVANZATO”. Si può accedere all’esame finale solo non avendo superato il 10% delle assenze.
Al termine del corso gli Allievi potranno partecipare ad un Casting tenuto da un importante Direttore Casting.

PROGRAMMA DIDATTICO I ANNO – 40 lezioni – 160 ore

I FASE
Dinamica relazionale/scoperta del sé e dell’altro
• Giochi teatrali, utili per favorire l’interazione emotiva e l’improvvisazione comunicativa.
• Dinamiche spaziali, adatte ad accrescere l’armonia gestuale e l’attenzione reciproca
• Studio e pratica della prossemica, indispensabili per lo sviluppo dell’empatia estemporanea

II FASE
Impostazione vocale
Dizione
La giusta accentazione delle parole, il corretto utilizzo della respirazione, del diaframma e dei risonatori insieme ad una fluida pronuncia e articolazione delle parole e un adeguato rilassamento, consentiranno di raggiungere quella concentrazione necessaria per soddisfare in completa autonomia le esigenze espressive ed interpretative legate alla performance attoriale.

III FASE
La recitazione
Analisi del testo e delle sue potenzialità
• Uso del sottotesto
• Punteggiatura, pause e controtempi
• Lettura espressiva, colore e interpretazione

Parte fondamentale del processo creativo attoriale è la lettura del testo, della sua analisi e dello sviluppo della velocità di pensiero e dell’interpretazione. La presenza di un testo a monte accompagna quotidianamente l’attore spingendolo a cimentarsi nell’appropriazione dell’evento descritto carico di pensieri, emozioni, gesti, luoghi. Impossessarsi del testo vuol dire, prima di tutto, comprendere i contenuti espliciti e impliciti delle azioni dei personaggi nelle loro situazioni al fine di rendere non verosimile ma viva, reale ed immediata la trasformazione concreta della parola scritta.
Le emozioni e la loro comunicazione sottile.
La vera comunicazione viene emanata dal nostro sé interiore. Prendere consapevolezza della propria comunicazione sottile è fondamentale per un attore. In queste lezioni gli allievi saranno invitati ad esplorare i propri stati emotivi e a gestirli in modo da avere controllo sulla propria espressione emotiva e modularla a seconda delle circostanze.

Il corpo dell’attore Il corpo è lo strumento dell’attore, attraverso di esso si liberano le emozioni e per questo è necessario imparare ad eliminare tutte le ostruzioni che impediscono ad esse di fluire. I partecipanti acquisiranno tecniche utili al lavoro di allineamento del proprio sé all’immaginazione e al mondo esterno mediante l’azione corporea.

La voce dell’attore
Le tensioni vocali spesso tradiscono il nostro intento comunicativo. Traumi o ricorrenze espressive portano la vibrazione vocale a modulare una sonorità aliena da un’espressione autentica. Queste lezioni servono ad esplorare le tonalità vibrazionali del nostro apparato vocale e a ricercare la nostra ‘ Vera Voce’. Il lavoro è basato su esercitazioni pratiche di interpretazione e lettura espressiva.

Tecniche di recitazione 1 – Metodo Strasberg
Il Metodo Strasberg insegna a scoprire e sostenere la realtà di un personaggio attraverso un percorso didattico specifico in cui gli attori usano se stessi come strumento attingendo alla propria memoria così da rivivere stati emotivi trascorsi e ripeterli nel presente adattandoli alla finalità emozionale del personaggio.

IV FASE
Masterclass
Workshop sulla preparazione ai casting con Filippo Bernabei

ESAME FINALE

PROGRAMMA DIDATTICO II ANNO – 35 lezioni – 140 ore

Tecniche di recitazione 2 – Metodo Meisner
L’obiettivo dell’approccio Meisner è che l’attore non si concentri su sé stesso ma sugli altri attori e sull’ambiente circostante. A tal fine, alcuni esercizi della Tecnica Meisner si basano sulla ripetizione in modo che le parole siano considerate insignificanti rispetto all’emozione sottostante. Nella tecnica Meisner c’è una maggiore attenzione all’altro attore che ai propri pensieri o sentimenti associati al personaggio. Acquisizione del metodo ed esercizi pratici.

Tecniche di recitazione 3 – Michael Cechov
Nel suo approccio psicofisico Cechov ha sviluppato una tecnica di recitazione in cui la trasformazione, il lavoro con l’impulso, l’immaginazione e il gesto interiore ed esteriore sono centrali. Offre strumenti chiari e pratici per lavorare con l’immaginazione, i sentimenti e l’atmosfera permettendo all’attore di utilizzare parti del suo inconscio in cui risiedono immagini più universali e archetipiche. Acquisizione del metodo ed esercitazioni pratiche.

Dare corpo alla parola
Si procederà alla scoperta della piena espressività dando vita alle parole e rivalutando suono e significato superando gli schemi convenzionali liberando le enormi possibilità comunicative racchiuse in esse. Una necessaria propedeutica alla recitazione vera e propria dove ogni sfumatura della voce rappresenta un’emozione e chiarisce i contenuti del testo.
Esercitazioni pratiche.

Analisi del testo
In queste lezioni il testo di una scena cinematografica verrà scomposto in parti sempre più piccole che rappresentano il percorso del personaggio attraverso una serie di obiettivi, dal più piccolo bit al bit finale (super obiettivo). L’analisi comprende un lavoro sul testo in generale e sui personaggi presenti in esso per esplorare la tipologia di trama, la tematica, la curva di tensione, gli obiettivi, le attitudini emotive, i propositi drammatici, il monologo interiore e il sottotesto. Esercitazioni pratiche.

Dare corpo alla scena
• Approccio e preparazione alle riprese
• Allestimento del set e realizzazione di monologhi
• Suddivisione del gruppo e realizzazione di scene di dialogo a due
• Preparazione a casting e audizioni cinematografiche in camera
In questa fase si imparerà iniziando dalla ‘prima lettura’ di una scena fino alla ripresa cinematografica, nel tempo ‘compresso’ tipico della lavorazione di un film, a finalizzare la tecnica attoriale acquisita fino a questo punto alla recitazione di fronte ad una telecamera. Il grande occhio dell’obiettivo richiederà all’attore un ritmo differente quindi, dopo la memorizzazione della scena, il lavoro proseguirà dividendola in blocchi mantenendo l’interpretazione fresca e spontanea in un raggio d’azione delineato, in maniera tale da abituarsi al rigore di un set cinematografico senza perdere la creatività. I partecipanti affronteranno il lavoro direttamente di fronte alla camera all’interno di un piccolo set allestito nel nostro studio: dovranno dare il massimo di se stessi tenendo a mente le difficoltà che si potrebberoincontrare così da superarle in futuro.
Esercitazioni pratiche.

L’altro Cinema
In questo modulo si indagherà il cinema d’arte e la videoarte, branche specifiche in cui il testo e l’uso degli strumenti di ripresa seguono regole totalmente diverse; in tal senso all’attore viene richiesta una prestazione più legata alla performance. Verranno analizzate le strutture drammaturgiche di alcuni lavori sia del cinema d’autore che della videoarte.
Successivamente, gli studenti saranno invitati ad elaborare uno script su cui verranno svolte esercitazioni pratiche in camera.

II FASE
L’attore al microfono

LO SPEAKERAGGIO
– Lo spot pubblicitario
– Il documentario
– Il lancio e l’annuncio radio- televisivo
– Il trailer cinematografico
– Il podcast
– L’audiolibro
Esercitazioni pratiche in sala di registrazione.

IL DOPPIAGGIO
Nozioni introduttive e prove pratiche in sala.

III FASE
Pratica con camera – Elaborazioni finali
In questa parte conclusiva, tutte le scene utilizzate negli incontri precedenti saranno filmate ripetutamente per poi essere visionate allo scopo di favorire un consapevole senso critico nell’allievo. Dal ‘primo piano’ al ‘totale’ saranno esplorati tutti i campi di ripresa e il rapporto con la figura del regista e del personale tecnico. Gli allievi faranno esperienza di un vero e proprio piccolo set cinematografico.

IV FASE
Masterclass e workshop
Esame finale
Preparazione e partecipazione a casting con Filippo Bernabei

Sala corsi con ricambio aria costante

La sala dove si svolgono i nostri corsi dispone di un potente impianto che provvede al ricambio totale dell’aria (da non confondere con il semplice climatizzatore che invece ricicla la stessa aria interna). In pratica la macchina prende aria dall’esterno, la filtra e la fa confluire all’interno, mentre allo stesso tempo espelle l’aria viziata dall’interno verso l’esterno. Inoltre all’interno dei condotti c’è un sistema di sanificazione a mezzo lampade UV-C altamente professionali della casa Statunitense Steril-Aire (presente soprattutto nelle sale operatorie), che provvede all’eliminazione di eventuali virus Sars Covid-19 e germi presenti nell’aria nella misura del 99,99%. Inoltre il sistema non produce ozono o altri elementi contaminanti secondari.

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