ero in guerra

Ero in guerra ma non lo sapevo di Fabio Resinaro nelle sale il 24 gennaio

Ero in guerra ma non lo sapevo è il film di Fabio Resinaro in uscita nelle sale il 24 gennaio.

Ero in guerra ma non lo sapevo  è  una produzione Eliseo Multimedia con RAI CINEMA prodotto da Luca Barbareschi e distribuito da 01 distribution.

ero in guerraNel cast ci sono: Francesco Montanari, Laura Chiatti, Juju Di Domenico, Alessandro Di Tocco, Maria Vittoria Dallasta e Gianluca Gobbi.

Il soggetto di Ero in guerra ma non lo sapevo è di  Mauro   Caporiccio  e Carlo Mazzotta

La sceneggiatura  è di Mauro Caporiccio,  Carlo Mazzotta, Fabio Resinaro

Il film s’ispira al Libro “Ero In Guerra Ma Non Lo Sapevo” di Alberto Dabrazzi Torregiani e Stefano Rabozzi – edito da A.CAR Edizioni.

Milano, fine anni ‘70. Pierluigi Torregiani, un gioielliere che si è fatto da sé, subisce un tentativo di rapina in cui muore un giovane bandito.

Non è stato lui a sparare, ma molti giornali lo accusano di essere un giustiziere borghese.

La tensione politica dell’epoca lo rende un obiettivo perfetto per i PAC, gruppo di terroristi guidato da Cesare Battisti, che individuano in lui un colpevole da punire.

Torregiani e la sua famiglia ricevono minacce di morte: il pericolo è così concreto che gli viene assegnata una scorta.

Ma le intimidazioni non si fermano: sempre più invasive, lo condizionano nel lavoro e soprattutto nei rapporti con i famigliari, che si consumano fino a sfiorare la rottura.

Ero in guerra ma non lo sapevo racconta un uomo che, sotto attacco suo malgrado, vive una profonda crisi famigliare che si “ricompone” solo dopo la sua morte, avvenuta per mano di sedicenti rivoluzionari.

 

Cinque settimane di riprese per il nuovo film di Fabio Resinaro ispirato all’omicidio del gioielliere Pierluigi Torregiani, il famoso caso di cronaca nera che si intrecciò con il terrorismo degli anni di piombo.

Torregiani venne assassinato a Milano il 16 febbraio 1979.

L’omicidio, inizialmente attribuito alla malavita milanese, fu poi rivendicato dai Proletari Armati per il Comunismo (PAC) che professavano solidarietà alla criminalità

che si riappropriava dei beni e giustiziavano chi rispondeva alle rapine con le armi.

L’intreccio tra terrorismo e delinquenza trasformò imprenditori, negozianti, giudici in bersagli politici.

Furono diversi gli omicidi perpetrati nei confronti di chi reagiva, rispondendo al fuoco.

L’opinione pubblica si divise tra chi sosteneva le vittime e chi le accusava di farsi giustizia da sole.

 

 

 

 

 

 

doc - nelle tue mani

Doc- nelle tue mani su Rai 1 la seconda stagione con Luca Argentero

Doc – nelle tue mani, seconda stagione, debutta in prima serata su Rai 1 con un boom di ascolti: seguita da 7 milioni di italiani.

doc- nelle tue mani Questa seconda stagione di Doc- nelle tue mani si compone di otto puntate, sedici episodi,

per inscenare ciò che accade nel reparto di medicina intensiva di un ospedale di Milano,

ma soprattutto per riprendere il racconto da dove si era interrotto nelle prima serie.

Ritroviamo in Doc- nelle tue mani  tutti i personaggi, ed anche alcuni nuovi,

che hanno permesso a questo medical drama di raggiungere il trenta per cento di share e di essere venduto in oltre cento paesi:

Luca Argentero, Matilde Gioli, Pierpaolo Spollon, Alice Arcuri, Sara Lazzaro, Simona Tabasco, Alberto Malanchino,

Beatrice Grannò, Marco Rossetti, Elisa Di Eusanio, Silvia Mazzieri, Giovanni Scifoni, Gaetano Bruno, Gianmarco Saurino e Giusy Buscemi.

La regia è affidata a Beniamino Catena e Giacomo Martelli.

Una produzione Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction prodotta da Matilde e Luca Bernabei.

Doc (Luca Argentero) ha trovato nel reparto la sua nuova famiglia e un nuovo equilibrio di vita. Lo ritroviamo proprio lì all’inizio della stagione.

Ma non può immaginare che genere di tempesta si stia per abbattere su tutti: la peggior pandemia degli ultimi cento anni, la prima nella storia di estensione globale, con Milano come epicentro mondiale.

Doc e i suoi colleghi, come tutti i medici italiani, affronteranno l’emergenza Covid.

Ma questa seconda stagione della serie non indugerà sulla fase critica dell’emergenza sanitaria: racconterà piuttosto il ritorno alla normalità dopo la fine della pandemia.

La seconda stagione, come e più della prima, parlerà di speranza raccontando l’esperienza della malattia come quella di una seconda occasione.

Non volevamo parlare del Covid – dice Luca Bernabei – per rendere ancora più cupo il nostro presente ma era doveroso centrare questa serie sulla pandemia per poterne ricavare tutti gli aspetti positivi ed una speranza.

Con questo lavoro – afferma Matilde Bernadei – abbiamo cambiato modo di lavorare perché la serie è stata venduta in 100 paesi e

quindi bisognava realizzare un prodotto che andasse bene sul mercato italiano, ma di respiro internazionale.

Il fatto che abbiamo trovato consensi in tanti paesi dimostra che stiamo lavorando nel modo più giusto.

Per me è stata una sfida bellissima, – dichiara Argentero – speciale, difficilmente nella vita si ha un’occasione come questa;

il mio personaggio mi ha fatto cambiare, sono più diretto, perdo meno tempo e ne faccio, di conseguenza, perdere meno a chi si rapporta con me.

Sono sincero e diretto, sempre.

Sul set si è creato un ambiente positivo in cui è stato bello lavorare. Il nostro set è durato tanto, sette mesi, tra mille difficoltà, sia quelle normali che quelle legate al Covid.

Matilde Gioli fa eco al suo collega ed aggiunge: anche io mi sento diversa rispetto a prima, ho preso alcune cose dal mio personaggio e le ho fatte mie.

Tutto il cast ha capito, dovendo usare tutti i dispositivi sanitari che avevano in dotazione gli ospedali, che battaglia sia stata condotta dai medici, dal personale sanitario tutto, e

soprattutto ha avuto contezza del mostro che abbiamo davanti.

Spero davvero che anche grazie a Doc il pubblico capisca quanto sia difficile stare in questa pandemia.

Due registi diversi firmano i sedici episodi ma questo non ha creato disequilibri nella serie:

siamo abituati a lavorare – dicono i registi – a quattro mani ed abbiamo anche seguito le indicazioni dei nostri colleghi in regia nella prima serie.

C’è un equilibrio narrativo tale da procedere in regia con una certa semplicità, pur dando le nostre intenzioni de idee.

Siamo felici – conclude Argentero –  di interpretare storie così valide ed emozionanti, firmate dai nostri sceneggiatori, Francesco Arlanch eViola Rispoli,

che hanno tratteggiato dei personaggi così belli che a noi tocca solo restituirli al meglio, per non rovinare il loro grande lavoro.

landscapers

Landscapers – Un crimine quasi perfetto in onda su Sky Atlantic

Landscapers – Un crimine quasi perfetto, la  miniserie Sky-HBO in quattro parti, è in onda dal 14 gennaio su Sky Atlantic e in streaming su NOW.

 I protagonisti di Landscapers – Un crimine quasi perfetto  sono  l’attrice Premio Oscar Olivia Colmane e David Thewlis.

Al loro fianco figurano:

Kate O’Flynn , Dipo Ola, Samuel Anderson, David Hayman, Felicity Montagu e Daniel Rigby.

Landscapers – Un crimine quasi perfetto, ispirata a una incredibile quanto drammatica storia vera verificatasi in Inghilterra nel 1998, è stata creata e scritta da Ed Sinclair e diretta e co-sceneggiata da Will Sharpe.

Si tratta del progetto più recente sviluppato da SISTER per Sky Studios e HBO dopo Chernobyl, fra le serie più premiate e apprezzate di sempre.

Landscapers – Un crimine quasi perfetto racconta la storia di Susan e Christopher Edwards,

una all’apparenza ordinaria e innamoratissima coppia inglese di mezza età che si ritroverà al centro di un’indagine per omicidio

e non per caso.

I coniugi Edwards, infatti, sono responsabili dell’uccisione dei genitori di lei e dell’occultamento dei loro cadaveri

(nonché del furto di una cospicua somma di denaro dal conto corrente dei defunti)

e sono a piede libero, in Francia, da ben quindici anni.

L’improvviso ritrovamento dei cadaveri dei due anziani, però, scompiglia completamente le carte in tavola e da un giorno all’altro la sognatrice Susan,

appassionata di cinema al punto da immaginarsi protagonista di svariati film, dai western ai grandi classici romantici fino ai noir dell’età d’oro di Hollywood,

e il suo Chris si ritrovano a fare i conti con la polizia e col loro passato.

Landscapers è una coproduzione Sky e HBO.

 

 

scream 5

Scream 5 diretto da Matt Bettinelli – Olpin arriva nelle sale

Scream 5, il film diretto da Matt Bettinelli-Olpin, è nelle sale dal 13 gennaio distribuito da Eagle Pictures in 325 copie.

scream 5Nel cast diScream 5 ci sono: Melissa Barrera, Kyle Gallner, Mason Gooding, Mikey Madison, Dylan Minnette

Scream 5 è ambientato 10 anni dopo il capitolo precedente,

in cui la cittadina di Woodsboro veniva scossa nuovamente da un massacro.

Sidney, dopo essere sopravvissuta agli omicidi di 15 anni prima, si trova di nuovo a dover combattere contro il misterioso killer mascherato.

Gli eventi del quinto capitolo hanno luogo ben 25 anni dopo gli omicidi di Woodsboro: una nuova serie di omicidi colpisce la pace della città e

costringono Sidney a tornare e aiutare Linus, Gale e il nuovo sceriffo Judy per risolvere le indagini.

Dietro la maschera di Ghostface c’è un nuovo assassino e va fermato a tutti i costi; la vecchia e la nuova generazione dovranno unire le forze per fermare il nuovo massacro.

Curiosità sul film

Durante la lavorazione di Scream, la stessa produzione non sapeva chi fosse davvero l’assassino:

sono state appositamente utilizzate più versioni della sceneggiatura per evitare spoiler involontari da parte degli addetti ai lavori.

Scream fu distribuito dalla Dimension e guadagnò più di 6 milioni di dollari nel weekend d’apertura. In totale incassò più di 173 milioni di euro in tutto il mondo rendendoloil capitolo più remunerativo dell’intera serie.

Il titolo originario del film sarebbe dovuto essere “Scary Movie”.

In realtà il titolo scartato sarà poi ripreso da una serie di film parodistici dei classici dell’horror.

In un primo momento Wes Craven rifiutò il soggetto ritenendolo troppo da commedia per un regista horror come lui.

Dopo aver incassato no anche da regista come George Romero, Sam Raimi e Danny Boyle, il produttore Bob Weinstein riprovò con Craven, che accettò.

Sul set nacque l’amore tra Courtney Cox e David Arquette. I due si sono sposati nel 1999 e hanno avuto una figlia. Hanno ufficializzato il loro divorzio nel 2013.

Nel film c’è un cameo di Linda Blair, celebre protagonista bambina de “L’esorcista”.

In “Scream” interpreta una giornalista che urla: “Le persone hanno il diritto di sapere”.

La prima a essere scritturata per il ruolo di Sidney Prescott fu in realtà Drew Barrymore

Prima di interpretare la protagonista Sidney Prescott, Neve Campbell era nota per la serie tv “Cinque in famiglia”.

Per il ruolo di Sidney vinse la concorrenza di Melissa Joan Hart, altra stellina della tv (“Sabrina, vita da strega”).

 Lo sceneggiatore del film, Kevin Williamson, è diventato poi un celebre produttore e sceneggiatore televisivo: sue creature sono “Dawson’s Creek” e “The Vampire Diaries”.

Anche il regista Wes Craven ha fatto un breve cameo: interpreta un bidello che indossa il cappello e maglione di Freddy Krueger,

omaggio al suo precedente successo “Nightmare – Dal profondo della notte”.

 

america latina

America Latina il film dei D’Innocenzo con Germano nelle sale dal 13 gennaio

America Latina è il film diretto da Damiano D’Innocenzo, Fabio D’Innocenzo in uscita il 13 gennaio nelle sale.

America Latina è prodotto da the Apartment, società del gruppo Fremantle, Vision Distribution e Le Pacte e distribuito da Vision Distribution.

america latinaNel cast del film  ci sono Elio Germano, Astrid Casali, Sara Ciocca, Maurizio Lastrico, Carlotta Gamba, Federica Pala, Filippo Dini, Massimo Wertmüller.

La sceneggiatura di America Latina è dei fratelli D’Innocenzo.

Abbiamo scelto di raccontare questa storia perché, semplicemente, era quella che ci metteva più in crisi.

In crisi come esseri umani, come narratori, come spettatori.

Una storia che sollevava in noi domande alle quali non avevamo (e non abbiamo, nemmeno a film ultimato) risposte che non si contraddicessero l’una con l’altra.

Interrogarci su noi stessi è la missione più preziosa che il cinema ci permette e America Latina prende alla lettera questa possibilità,

raccontando un uomo costretto a rimettere in discussione la propria identità.

Essendo gemelli, anche i nostri due film precedenti raccontavano storie di famiglie, di senso di appartenenza, di sangue, ma non ci eravamo mai addentrati così a fondo nel tema e

abbiamo scelto la via per noi più rischiosa: la dolcezza.

La dolcezza e tutte le sue estreme conseguenze.

America Latina è un film sulla luce e abbiamo scelto il punto di vista privilegiato dell’oscurità per osservarla

Il film  è ambientato a Latina, la provincia laziale note per le sue paludi bonificate, per il caldo umido e per quella centrale nucleare dimessa che si erge nei pressi di Borgo Sabotino.

Il film racconta la storia di Massimo Sisti (Elio Germano), dentista facoltoso e proprietario di un suo studio; un uomo dal carattere affabile, mite e molto professionale.

Massimo ha tutto ciò che ha sempre voluto: una grande villa dove vivere in completa tranquillità e una famiglia amorevole,

formata dalla moglie Alessandra e le figlie Laura e Ilenia, che lo circonda ogni giorno con affetto.

Le tre donne della sua vita sono tutto per lui, rappresentano la sua completa felicità e un premio, dato dalla vita, per la sua onestà e la sua esistenza volta al sacrificio e al lavoro.
Ma la tranquillità di Massimo sta per essere spazzata via in un giorno primaverile da qualcosa di inaspettato e improvviso:

quando l’uomo scende in cantina – così come fa ogni giorno – non immagina di certo che qualcosa di totalmente assurdo gli stia per accadere…

QUALCHE CURIOSITA’ SUL FILM

  • I  registi hanno definito il film “una storia d’amore, e come tutte le storie d’amore quindi un thriller”.
  • Il film è stato girato in 35 mm.
  • America Latina è la seconda collaborazione tra i fratelli D’Innocenzo ed Elio Germano dopo il pluripremiato “Favolacce”
euphoria

Euphoria è la serie HBO firmata Sam Levinson con Zendaya

Euphoria è la premiata serie HBO firmata Sam Levinson con Zendaya.

Nel cast di Euphoria  ci sono: Zendaya, Hunter Schafer, Nika King, Eric Dane, Angus Cloud, Jacob Elordi, Algee Smith, Sydney Sweeney, Alexa Demie,

euphoria Barbie Ferreira, Maude Apatow, Javon Walton, Dominic Fike, Storm Reid e Austin Abrams.

Acclamato ritratto a luci al neon della Generazione Z americana, raccontata in maniera molto cruda e senza filtri, la serie è un vero cult vincitore di 3 Primetime Emmy Awards,

fra cui quello per la sua protagonista, Zendaya, che ha ridefinito completamente un genere, il teen drama, mai prima di Euphoria declinato con la stessa onestà.

Tra le giovani vite che si intrecciano nella città di East Highland, California, la diciassettenne Rue (Zendaya) lotta per trovare la forza di resistere alle pressioni derivate dall’amore, dalla perdita e dalla dipendenza.

Sam Levinson  è il creatore e sceneggiatore ed  anche produttore esecutivo;

Ravi Nandan, Kevin Turen, Will Greenfield, Drake, Adel “Future” Nur, Zendaya, Hadas Mozes Lichtenstein, Ron Leshem, Daphna Levin sono i produttori esecutivi;

coproduttori sono Ashley Levinson, Harrison Kreiss e Julio Perez.

Prodotta in partnership con A24 e basata sull’omonima serie israeliana create da Ron Leshem e Daphna Levin.

Euphoria è giunta alla sua seconda stagione che vanno in onda suSky e NOW in contemporanea con gli U.S.A., dal 10 gennaio,

quando il primo episodio in lingua originale sottotitolato sarà disponibile a partire dalle 3.00 del mattino su Sky Atlantic, on demand su Sky e in streaming su NOW

per poi essere riproposto lunedì sera dalle 23.15.

Il 17 gennaio partirà, invece la messa in onda della versione doppiata di Euphoria  in italiano, ogni lunedì dalle 23.15 su Sky Atlantic (e in streaming su NOW).

una famiglia vincente

Una famiglia vincente – King Richard di Reinaldo Marcus Green con Will Smith

Una famiglia vincente – King Richard, il film diretto da Reinaldo Marcus Green in uscita nelle sale italiane il 13 gennaio.

una famiglia vincenteUna famiglia vincente – King Richard  ha come protagonista Will Smith per il quale si vocifera già di un possibile Oscar per la sua interpretazione.

Il film ripercorre la vita di Richard Williams, padre ed allenatore di Serena e Venus Williams ,

tenniste che hanno cambiato il volto del mondo del tennis e dello sport.

Spinto da una chiara visione del loro futuro, e utilizzando metodi non convenzionali,

Richard ha un piano che porterà Venus e Serena Williams dalle strade di Compton in California agli scenari internazionali, come icone leggendarie.

Il film profondamente toccante, mostra il potere della famiglia, della perseveranza e dell’incrollabile convinzione come mezzi per raggiungere l’impossibile e avere un impatto sul mondo”.

 

Nel cast di Una famiglia vincente – King Richard troviamo Aunjanue Ellis, Saniyaa Sidney ; Demi Singleton, Tony Goldwyn Jon Bernthal.

Ed anche Andy Bean, Kevin Dunn e Craig Tate.

La una sceneggiatura è di  Zach Baylin.

I produttori sono Tim White e Trevor White sotto la loro bandiera di Star Thrower Entertainment, e Will Smith con la sua Westbrook.

I produttori esecutivi del film sono Isha Price, Serena Williams, Venus Williams, James Lassiter, Jada Pinkett Smith, Adam Merims, Lynn Harris, Allan Mandelbaum, Jon Mone e Peter Dodd.

La squadra creativa del film comprende il direttore della fotografia premio Oscar Robert Elswit (Il petroliere), gli scenografi Wynn Thomas e William Arnold,

la costumista due volte nominata all’Oscar Sharen Davis.

Le musiche sono del compositore candidato all’Oscar Kris Bowers.

Come prima cosa – ha dichiarato il regista Reinaldo Marcus Green – devo dire che  se siamo riusciti a realizzare il film

è solo merito di Will e della sua testardaggine nel convincere tutti, sopratutto la famiglia Williams, su come raccontare la loro storia.

Ci hanno provato in tanti a farne una versione cinematografica, ma nessuno era mai riuscito a scriverla in modo da accontentare tutti”.

“Volevo raccontare come la forza che  ha motivato Richard in ogni cosa che ha fatto sia stato stata l’amore.

Il mio non è solo un film su uno dei più grandi coach di tennis mai esistiti, è soprattutto un film su una famiglia che si ama, si rispetta, si sostiene.

Un film sui sacrifici che i genitori fanno per aiutare i figli a realizzare i propri sogni.

Il modo in cui Richard si è comportato mi è stato di grande ispirazione, perché aveva in mente una sola cosa:

far diventare le proprie figlie il meglio che potessero diventare, rendendole degli esempi per altre ragazze delle generazioni future.

La povertà è stata un’armatura da esibire fieramente in battaglia.

Proprio perché non avevano le stesse possibilità economiche di molte tenniste bianche,

Venus e Serena sono diventate dei modelli per le comunità nera,

dimostrando che è possibile avere origini umili e diventare dei campioni grazie al duro lavoro e ai sacrifici.

Spero che anche grazie a questo film, la loro storia possa ispirare altri ragazzi afroamericani a sognare il più in grande possibile.

Anche immaginando obiettivi apparentemente irraggiungibili.

Se io stesso, nato nel Bronx e cresciuto a Staten Island, ci sono  riuscito, ce la può fare chiunque.

Con il mio cinema, come regista, spero di poter aiutare altri come me a prendersi spazi che finora ci sono stati preclusi”.

 

Sul film Will Smith dice «Questo non è solo un film sul tennis, ma su una famiglia, sulla fede, sull’amore e sul trionfo. Un sogno impossibile realizzato grazie a una determinazione granitica».

 

 

 

 

the king's man le origini

The King’s Man – Le Origini nelle sale italiane dal 5 gennaio

The King’s Man – Le Origini  il film diretto da Matthew Vaughn arriverà il 5 gennaio nelle sale italiane.

The King’s Man – Le Origini è prodotto da 20th Century Studios e distribuito da The Walt Disney Company Italia.

The-Kings-ManIl film è il prequel del film del 2014, Kingsman – Secret Service diretto da Matthew Vaughn, 

e il terzo film tratto dalla serie a fumetti di Mark Millar intitolata The Secret Service.

Il cast è formato da Ralph Fiennes, Harris Dickinson, Liam Neeson Kitchene, Daniel Brühl, Rhys Ifans, Gemma Arterton e Aaron Taylor-Johnson, Charles Dance.

Il film è prodotto da Matthew Vaughn, David Reid e Adam Bohling,

mentre Mark Millar, Dave Gibbons, Stephen Marks, Claudia Vaughn e Ralph Fiennes sono i produttori esecutivi.

The King’s Man – Le Origini è basato sul fumetto “The Secret Service” di Mark Millar e Dave Gibbons, il soggetto è di Matthew Vaughn e la sceneggiatura è firmata dallo stesso Vaughn & Karl Gajdusek.

Nel film  una raccolta dei peggiori tiranni e menti criminali della storia si riuniscono per organizzare una guerra allo scopo di spazzare via milioni di vite, un uomo deve correre contro il tempo per fermarli.

A tre anni dal primo capitolo i Kingsman sbarcano in America, tra inattesi ritorni e inedite minacce.

Questo prequel di Kingsman – Secret Service ci svela le origini della prima agenzia di intelligence indipendente attraverso gli occhi del protagonista interpretato da Ralph Fiennes.

Le riprese di alcune scene di The King’s Man – Le Origini si sono svolte in location torinesi e piemontesi come il Castello di Racconigi, la Reggia di Venaria e Palazzo Reale di Torino,

mentre le scene in esterno hanno toccato Lungo Po Diaz a Torino e il comune di Venaria, in via Andrea Mensa.

 

the batman

The Batman il film con Robert Pattinson e Colin Farrell nelle sale a marzo

The Batman è il film diretto da Matt Reeves con Robert Pattinson.

The Batman vede un nutrito caso formato da Zoë Kravitz, Paul Dano, Jeffrey Wright, John Turturro, Peter Sarsgaard, Andy Serkis, Colin Farrell.

the batman La sceneggiatura della pellicola è di Peter Craig e Matt Reeves, quest’ultimo coinvolto anche nella produzione al fianco di Dylan Clark,

Michael E. Uslan, Walter Hamada, Chantal Nong Vo e Simon Emanuel sono i produttori esecutivi.

Greig Fraser è il direttore della fotografia del film,

i montatori sono William Hoy e Tyler Nelson,

James Chinlund è lo scenografo e la costumista  èJacqueline Durran

la musica è del compositore Michael Giacchino.

 

L’uscita italiana di The Batman è fissata al 3 Marzo 2022.

Invece su HBO Max, l’uscita della pellicola  è prevista per il 19 aprile 2022.

Il progetto tratto dai fumetti della DC arriverà quindi in streaming dopo 45 giorni dal debutto nelle sale cinematografiche.

“Pensate a quando i film arrivano su HBO, otto o nove mesi dopo il debutto nei cinema ha detto Jason Kilar, amministratore delegato di Warner Media,

The Batman sarà disponibile dopo 46 giorni su HBO Max. Si tratta di un enorme cambiamento dalla situazione del 2018, 2017 e 2016”.

Due anni trascorsi a pattugliare le strade nei panni di Batman, incutendo timore nei cuori dei criminali, hanno immerso Bruce Wayne nelle ombre di Gotham City.

 Contando solo su pochi alleati – Alfred Pennyworth, il tenente James Gordon – tra la corruzione di funzionari e figure di alto profilo,

il vigilante solitario si è innalzato a unica incarnazione della vendetta tra i suoi concittadini.
Quando un killer inizia a prendere di mira l’elite di Gotham con una serie di sadiche macchinazioni,

una sequenza di indizi criptici spedisce il Più Grande Detective del Mondo in un’indagine nel sottobosco criminale,

dove incontra personaggi come Selina Kayle / Catwoman, Oswald Cobblepot / Il Pinguino, Carmine Falcone e Edward Nashton / Enigmista.

Nel momento in cui le prove indicheranno una spietata verità e la portata dei piani del criminale diverrà chiara,

 Batman dovrà costruire nuovi legami,

smascherare il colpevole e imporre la giustizia sull’abuso di potere e sulla corruzione che hanno per troppo tempo piagato Gotham City.

 

 

matrix 4 resurrections

Matrix 4 Resurrections con Keanu Reeves, Carrie-Anne Moss diretti da Lana Wachowski

Matrix 4 Resurrections sarà nelle sale dal primo gennaio.

Matrix 4 Resurrections, quarto capitolo della saga, era molto atteso, sebbene in America  dove la pellicola è già uscita, le critiche non sono lusinghiere.

matrix 4 resurrectionsIl cast di Matrix 4 Resurrections è formato da Keanu Reeves, Carrie-Anne Moss, Neil Patrick Harris, Christina Ricci, Priyanka Chopra, Jonathan Groff,

Jessica Henwick, Ellen Hollman, Yahya Abdul-Mateen II, Jada Pinkett Smith, Daniel Bernhardt, Brian J. Smith, Max Riemelt,

Lambert Wilson, Andrew Caldwell, Ian Pirie, Toby Onwumere.

La regia del film è firmata da Lana Wachowski che firma anche la sceneggiatura con Aleksandar Hemon, David Mitchell.

Il film , prodotto da NPV Entertainment, Silver Pictures, Village Roadshow Pictures, Warner Bros., è distribuito da Warner Bros. Pictures.

Matrix 4 Resurrections,  arriva al cinema quasi 20 anni dopo Matrix Revolutions,

il terzo capitolo che sembrava aver concluso per sempre una delle saghe fantascientifiche più celebri e influenti di questo secolo,

iniziata nel 1999 con Matrix, il primo film scritto e diretto dagli allora fratelli Wachowski, oggi sorelle.

Il film vede Thomas Anderson aka Neo (Keanu Reeves) di nuovo nel mondo reale, ma tormentato da sogni e visioni a cui non riesce a dare un senso e

che racconta al suo analista (Neil Patrick Harris), temendo di essere diventato pazzo.

Nonostante sembri non ricordare molto di quanto accadutogli in precedenza, tanto da incontrare Trinity (Carrie-Anne Moss) e non riconoscerla,

il signor Anderson sembra accorgersi di come le persone siano vittime della tecnologia e ancorate ai loro telefoni come un prolungamento di se stessi.

Ma le visioni e la sua curiosità non permettono a questo uomo di capire che si trova incastrato in una falsa realtà,

perché ogni giorno – per ragioni mediche – assume una pillola blu, che gli impedisce di “aprire la mente”.

L’incontro con alcuni personaggi interessanti e la sospensione del’assunzione della pillola, inizieranno a riportare Neo alla consapevolezza che ciò che lo circonda non è quel che sembra.

Una volta che il vecchio Neo riesce a riprendere coscienza di sé e del programma Matrix, ci appare pronto a spingersi ancora più in profondità nella tana del Bianconiglio…

E’ interessante notare che questo sarà il primo film di Matrix ad essere girato in digitale, a differenza dei primi tre film che sono stati girati in formato Super 35.

Le riprese del film sono cominciate il 4 febbraio 2020 a San Francisco, sotto il nome in codice “Project Ice Cream”.

In seguito si sono spostate presso i Babelsberg Studio in Germania e a Chicago.

Il 16 marzo 2020, la produzione del film è stata interrotta a causa della pandemia di COVID-19.

La produzione è stata ripresa il 16 agosto 2020 ed è finita l’11 novembre 2020.

 

Primo film di Matrix a non presentare l’attore Laurence Fishburne che riprende il ruolo di Morpheus.

Quando gli è stato chiesto se sarebbe stato scelto per il quarto capitolo del franchise di “Matrix”,

Fishburne ha risposto: “No. Non sono stato invitato. Forse questo mi farà scrivere un’altra commedia. Sto cercando la benedizione in quello. auguro loro ogni bene. Spero che sia fantastico.”

Primo film del franchise Matrix a non essere prodotto da Joel Silver.