Mese: Ottobre 2021

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 “Zlatan” il film su Zlatan Ibrahimovic arriverà al cinema l’11 novembre

“Zlatan” il film su Zlatan Ibrahimovic arriverà al cinema l’11 novembre.

zlatan Il 3 ottobre 2021 Zlatan Ibrahimovic ha festeggiato 40 anni e Lucky Red ha scelto questa data  per rilasciare il trailer ufficiale in italiano di  “Zlatan”.

Tante le maglie vestite in carriera dal campione che  dal 2004 al 2006 è stato in serie A con le casacche di Juve e Inter,

per poi approdare al Barcellona per un anno.

In terra spagnola le cose non vanno bene e va al Milan .

Due stagioni prima di volare al PSG, dove resta dal 2012 al 2016.

Poi approda al Manchester United ; nel 2018 con il  LA Galaxy e poi di nuovo al Milan.

Innumerevoli le vittorie ottenute da Zlatan:

2 campionati olandesi, 5 campionati italiani (1 revocato con la Juve), 3 Supercoppe italiane, una Liga, 2 Supercoppe di Spagna,

4 Ligue One, 3 Supercoppe francesi, 3 Coppe di lega francesi 2 Coppe di Francia.

In Premier, infine, 1 Community Shield e 1 Coppa di lega.

“Ha un modo d’essere che appartiene soltanto a lui e non è replicabile. – dice Andrea Occhipinti – parlando del film –

In Italia ha trovato la sua più alta consacrazione e non poteva che diventare una grande storia per il cinema”.

Il film è tratto dall’autobiografia “Io, Ibra”, scritta a quattro mani da Zlatan e David Lagercrantz, tradotta in più di 30 lingue.

La regia è di Jens Sjogren che così parla del film:  “Non è un film su un calciatore, è un film su un bambino che cresce.

Abbiamo voluto raccontare la sua storia adesso  perché può essere una forte ispirazione per i più giovani.

Ed è chiaro che questo avvenga più facilmente se al centro del biopic c’è qualcuno che è ancora in attività.

Quello che abbiamo mostrato – continua il regista – penso possa anche aiutare tutti a capire chi ci sia oltre il calciatore.

“Non solo raccontiamo quanto accaduto prima che diventasse per tutti Ibrahimovic, ma soprattutto lo facciamo dalla sua prospettiva,

con tutti i suoi dubbi, le difficoltà di capire quale fosse il problema per chi se la prendeva con lui è il desiderio forte di giocare solo ed esclusivamente per se stesso”.

In  “Zlatan” il campione è interpretato da due attori: Dominic Bajraktari Andersson, lo ritrae nella fascia 11-13 anni e Granit Rushiti, dai 17 ai 23 anni.

 

 

 

 

 

 

“A white white day – Segreti nella nebbia” è il film pluripremiato di Hlynur Pàlmason

“A white white day – Segreti nella nebbia” il film di Hlynur Pàlmason, arriva nelle sale italiane dal 28 ottobre 2021 distribuito da Trent Film.

 a white white day“A white white day – Segreti nella nebbia” è un film premiato come miglior film al 37° Torino Film Festival dalla giuria presieduta da Cristina Comencin.

Candidato, inoltre, agli European Film Awards per il miglior attore protagonista a Ingvar Sigurdsson, e vincitore del Rising Star Award al Festival di Cannes.

“A white white day – Segreti nella nebbia” è, anche , designato dall’Islanda agli Oscar® 2020 come Miglior Film Internazionale

ed è stato anche designato Film della Critica dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani SNCCI con la seguente motivazione:

 “Nel paesaggio naturale dell’Islanda, nello scorrere del tempo e delle stagioni, nella nebbia che rende indistinte forme e colori, il regista racconta il lutto di un anziano vedovo,

ex poliziotto che ha perduto la moglie in un incidente, con uno sguardo raggelante, sospeso tra la tragedia e il grottesco, in un film che sciocca e commuove, mostrando senza compiacimenti la solitudine di chi non sa come ricominciare.”

“A White, White Day – Segreti nella nebbia riguarda due tipi di amore” – dice il regista Hlynur Pàlmason

L’amore che hai per i tuoi figli o nipoti, che è semplice, puro e incondizionato e poi un altro tipo di amore, un amore che hai per il tuo partner, il tuo amante o moglie.

È qualcosa di completamente diverso, è più complesso, intimo, animalesco e qualcosa di unico che non hai con nessun altro.

Ritengo che il film sia una storia d’amore e odio allo stesso tempo perché i pensieri più belli sono spesso vicini a quelli più oscuri.

Le persone che ami e adori spesso sperimentano i tuoi lati peggiori e il confine tra amare qualcuno e odiare qualcuno è molto sottile.

In una remota cittadina della gelida Islanda, Ingimundur è un capo di polizia in congedo dopo la scomparsa della moglie in un inspiegabile incidente stradale.

Quando viene ritrovata una scatola con alcuni effetti personali della donna, Ingimundur inizia a sospettare che lei lo tradisse con un uomo del posto.

Lentamente la ricerca della verità diventa ossessione e inevitabilmente l’uomo inizia a mettere in pericolo sé stesso e i propri cari.

a casa tutti bene

A casa tutti bene – La Serie diretta da Gabriele Muccino

A casa tutti bene – La Serie, il primo progetto per la TV di Gabriele Muccino reboot del suo omonimo film campione di incassi del 2018,

 a casa tutti beneesordirà alla Festa del Cinema di Roma, come evento speciale fuori concorso.

A Casa Tutti Bene – La serie è un family drama in otto episodi girati da Gabriele Muccino

scritta con Gabriele Niola e edita da UTET –

e da lui scritti insieme a Barbara Petronio, Andrea Nobile, Gabriele Galli, Camilla Buizza.

A casa tutti bene – La Serie è prodotta da Sky e Marco Belardi per Lotus Production .

ll cast è molto nutrito ed è composto da: Laura Morante, Francesco Acquaroli, Francesco Scianna, Silvia D’Amico,

Simone Liberati, Euridice Axen, Sveva Mariani, Francesco Martino, Laura Adriani, Antonio Folletto, Paola Sotgiu, Valerio Aprea,  Alessio Moneta, Emma Marrone,  Milena Mancini.

È l’incapacità a essere felici tutti insieme, il detonatore di A casa tutti bene – La serie. – dice Muccino –

La famiglia è un ring nel quale è difficile restare in piedi a lungo senza arrivare prima o poi a qualche forma di insofferenza, di scontro, di provocazione, di tradimento lieve o grave che sia.

Se la famiglia fosse una bolla di serenità, questa oasi verrebbe replicata nella società intera che ubbidirebbe alle sue stesse dinamiche.

Ma non è così.

Non è infatti realistico pensare ad una società in cui l’armonia e la pace non vengano interrotte dall’implacabile e inesorabile istinto di sopraffazione degli esseri umani.

La serie non fa altro che esplorare ognuno dei 19 personaggi che compongono il mosaico di questa famiglia allargata e muovere un primo tassello

che causerà un effetto domino irreversibile che andrà ad intaccare, a deteriorare, a distruggere un equilibrio precario e di facciata che tutti avevano cercato di mantenere troppo a lungo.

A casa tutti bene – La serie ritrae una famiglia di italiani che per le loro sfumature caratteriali, per le loro differenze sostanziali di classi sociali,

per le implicazioni emotive e i loro incurabili difetti caratteriali intersecano le loro vite, le loro storie in un’unica tela fatta di tante maglie.

Ogni personaggio è un filo che va ad intrecciarsi con altri”.

La famiglia Ristuccia è da 40 anni proprietaria del ristorante San Pietro, uno dei più rinomati locali della Capitale, in zona Gianicolo.

Carlo, la nuova compagna Ginevra e la sorella Sara sono sempre lì, tutti i giorni, ad aiutare i genitori Pietro e Alba nella gestione dell’attività.

Assente da questa, è sempre stato il fratello Paolo, andato da tempo a inseguire in Francia il sogno di lavorare nel mondo dello spettacolo.

Adesso Paolo, reduce da un logorante divorzio, torna a casa dei genitori sconfitto professionalmente e senza più un soldo in tasca, con la sola speranza di poter crescere suo figlio Giovanni, di 11 anni.

Un giorno, però, un avvenimento gravissimo e rimasto segreto per decenni torna a sconvolge gli equilibri familiari.

I Mariani, un altro ramo della famiglia, reclamano un posto all’interno dell’attività, minacciando di far riemergere un terribile segreto dal passato dei Ristuccia

che ancora oggi ha delle profonde conseguenze nelle vite dei nostri protagonisti.

La sigla della serie è di Lorenzo “Jovanotti” Cherubini, alla terza collaborazione con Gabriele Muccino dopo il grandissimo successo delle precedenti, Baciami ancora e L’estate addosso.

venezia a napoli

“Venezia a Napoli. Il cinema esteso” al via il 19 ottobre a Napoli

 “Venezia a Napoli. Il cinema esteso” è la rassegna cinematografica ideata e diretta da Antonella Di Nocera, che si svolge a Napoli dal 19 al 24 ottobre 2021,  e  che presenta le nuove narrazioni provenienti dalla 78. Mostra del Cinema di Venezia. 

venezia a napoli“Il cinema in sala come evento di condivisione – dichiara Antonella Di Nocera – è da sempre la caratteristica di questa rassegna

e di altri momenti dedicati alla settima arte curati da Parallelo 41, ma ricominciare dopo l’edizione on line del 2020 ha un sapore straordinario. 

Quindi, questa rassegna nel suo senso esteso è l’auspicio per la cultura che si diffonde e si sedimenta con una forza dal centro alle periferie e viceversa”.

Le cinematografie da Francia, Spagna, Russia, Bolivia, Romania, Siria, Ucraina, Lituania, Taiwan e altri Paesi sono il cuore dell’evento.

Una particolare attenzione, inoltre, allo sguardo delle autrici e ai temi al femminile.

La manifestazione si svolge in sette  sale cinematografiche :

Cinema Astra, Institut Français Napoli, Cinema Vittoria di Aversa, Magic Vision di Casalnuovo, Casa del Popolo di Ponticelli, Cinema La Perla di Bagnoli e Teatro Ricciardi di Capua.

Si comincia, pertanto, martedì 19  con la proiezione del film They Carry Death, ospiti i registi spagnoli Helena Girón e Samuel M. Delgado, introduce il film Anna Masecchia. 

Evento speciale con Mario Martone alle ore 21 con la proiezione di Qui rido io. Il regista presenta il film con la direttrice della manifestazione.

Tra i protagonisti di Venezia a Napoli. Il cinema esteso, la regista Audrey Diwan e l’attrice Anamaria Vartolomei che portano in anteprima a Napoli

il film vincitore del Leone d’Oro a Venezia La Scelta di Anne -L’événement (domenica 24 ottobre ore 21, Cinema Astra).

Attese  anche  le vincitrici del concorso “Autrici Under 40”, Premio per giovani talenti al femminile, istituito quest’anno per la prima volta al Lido da “Venezia a Napoli”

e dedicato alla regista prematuramente scomparsa Valentina Pedicini. 

Tra gli altri ospiti con molte opere premiate e in anteprima: 

Eric Gravel con À plein temps (Miglior Regia Orizzonti), Elisa Fuksas con la direttrice delle Giornate degli Autori Gaia Furrer per il suo documentario Senza fine sulla vita di Ornella Vanoni,

gli attori Massimiliano Gallo Marina Confalone con lo scrittore e sceneggiatore Maurizio de Giovanni per il film Il silenzio grande di Alessandro Gassmann, 

Stefano Sardo con Una relazioneMaddalena Stornaiuolo autrice del cortometraggio Coriandoli

Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman registi di Californie

Chiara Marotta e Loris Giuseppe Nese per il cortometraggio Il turno

Andrea Segre per Welcome Venice

Ameer Fakher Eldin con il film Al Garib (Premio Edipo Re)

Ciro De Caro regista di GiuliaGianluca Matarrese e il suo La dernière séance

Matteo Tortone con Mother Lode

Daniele De Michele e il documentario Naviganti

Chiara Caterina autrice di L’incanto e 

Catherine McGilvray per Fellini e l’ombra.

Ad arricchire il programma, inoltre, la visione di titoli in esclusiva per “Venezia a Napoli”, premiate a Venezia, non distribuite in sala,

come El gran movimiento di Kiro Russo (Premio Speciale della Giuria Orizzonti) e Pilgrims di Laurynas Bareisa (Premio Orizzonti per il Miglior Film). 

“Venezia a Napoli. Il cinema esteso” è a cura di Parallelo 41 Produzioni con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Campania e della Film Commission Regione Campania,

in collaborazione con 78. Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia,

Università degli Studi di Napoli “Federico II”, Coinor, Institut Français Napoli, Goethe-Institut Napoli, Instituto Cervantes Napoli, Istituto Confucio Napoli,

MANN – Museo Archeologico Nazionale di Napoli,

Arci Movie, Giornate degli autori Venice Days,

Settimana internazionale della critica di Venezia, Cinema Vittoria, Cinema Modernissimo, Mobydick, Pigrecoemme,

con il patrocinio dell’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, Accademia di Belle Arti di Napoli, Università degli Studi “Suor Orsola Benincasa” di Napoli.

 

– Biglietto singolo € 4 (inclusa prenotazione del posto)

– Abbonamento € 25 euro (per i film all’Astra e all’Istituto Francese)

L’ingresso è consentito solo con esibizione di green pass valido

Infoline: veneziaanapoli@gmail.com / prenotazionip41@gmail.com

 

Io sono Babbo Natale con Giallini e Proietti diretti da Falcone

Io sono Babbo Natale, il film con Marco Giallini e Gigi Proietti diretti da Edoardo Falcone, sarà nelle sale dal 3 novembre.

Il film è prodotto da Lucky Red, 3 Marys Entertainment con Rai Cinema, distribuito da Lucky Red. 

proiettiCon Proietti e Giallini completano il cast di Io sono Babbo Natale Barbara Ronchi ed Antonio Gerardi.

Ettore (Marco Giallini) è un ex galeotto dalla vita turbolenta e sgangherata.

Non ha grandi prospettive se non quella di continuare la sua carriera da rapinatore.

È così che si ritrova a casa di Nicola (Gigi Proietti), un simpatico signore che non possiede oggetti di

valore ma ha una incredibile rivelazione da fare: “sono Babbo Natale!” Ma sarà davvero lui?

Quando scrivo una commedia – dice Falcone –  quello che mi interessa di più è la possibilità di raccontare in maniera ironica e divertente l’umanità delle persone.   

L’obiettivo Io sono Babbo Natale era  raccontare Babbo Natale rispettando tutto il consueto immaginario natalizio, ma allo stesso tempo cercando di vivere il suo aspetto più normale, o meglio: quotidiano.   

Ho pensato a un uomo come tanti, che quando non “lavora” va a fare la spesa al mercato, passeggia al parco, guarda la tv o fa le parole crociate.   

Così è nato Nicola Natalizi, l’anziano mite e gentile sempre pronto a “dare”, senza mai chiedere nulla in cambio.  

E questo nessuno lo sa meglio di Ettore, l’altro protagonista della storia. L’esatto contrario di Nicola.

Una persona che ha costruito sul “prendere” la sua intera esistenza, ma che in realtà è solo un uomo infelice, a cui da bambino, come a molti altri, è stato negato il regalo più grande:

l’affetto dei propri genitori.  

Dall’incontro di questi due mondi totalmente agli antipodi nasce “Io sono Babbo Natale”. Una commedia fantasy improntata al più classico realismo magico.  

Detto questo, concludo con un pensiero per i compagni straordinari che ho avuto in questa avventura: Marco Giallini e Gigi Proietti.

Ho scritto il film pensando a loro. Perché nessuno come loro poteva rendere al meglio due caratteri così diversi, ma allo stesso tempo così pieni di umanità.

Oggi Gigi se ne è andato. Il dolore è ancora vivo. Anche se uomini come lui difficilmente ci lasceranno mai.

Incontrarlo è stata una fortuna. Dirigerlo un onore. Poter lavorare con lui è stato un grande “dono”. Forse Babbo Natale esiste davvero.

Il film sarà presentato in pre-apertura alla 16° edizione della Festa del Cinema di Roma: