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le otto montagne

Le otto montagne di Felix Van Groeningen e Charlotte Vandermeersch con Luca Marinelli, Alessandro Borghi, Filippo Timi

Le otto montagne è un film del 2022 diretto da Felix Van Groeningen e Charlotte Vandermeersch.

E’ l’adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo del 2017 di Paolo Cognetti, ha vinto il premio della giuria al 75º Festival di Cannes.

le otto montagneLe otto montagne è distribuito nelle sale cinematografiche italiane da Vision Distribution.

Nel cast di Le otto montagne ci sono: Luca Marinelli, Alessandro Borghi, Filippo Timi, Elena Lietti.

La pellicola racconta la storia di un’amicizia.

Un’amicizia nata tra due bambini che, divenuti uomini, cercano di prendere le distanze dalla strada intrapresa dai loro padri

ma, per le vicissitudini e le scelte che si trovano ad affrontare, finiscono sempre per tornare sulla via di casa.

Pietro è un ragazzino di città, Bruno è l’ultimo bambino di uno sperduto villaggio di montagna.

Negli anni, Bruno rimane fedele alle sue montagne, mentre Pietro è quello che va e viene.

Il loro incontro li porterà a sperimentare l’amore e la perdita, riconducendo ciascuno alle proprie origini e facendo sì che i loro destini si compiano,

mentre i due scopriranno cosa significa essere amici per sempre.

Luca Marinelli e Alessandro Borghi tornano a recitare insieme a sette anni dal dramma Non essere cattivo di Claudio Caligari.

Buona parte delle riprese de “Le otto montagne” si sono svolte a Graines, frazione del comune di Brusson (Val d’Ayas) e nel suo Museo.

“Le otto montagne” è prodotto da Mario Gianani e Lorenzo Gangarossa per Wildside, società del Gruppo Fremantle,

è una produzione Wildside, Rufus, Menuetto, Pyramide Productions, Vision Distribution, realizzata in collaborazione con Elastic,

in collaborazione con Sky e in collaborazione con Prime Video.

il primo giorno della mia vita

Il primo giorno della mia vita il film di Paolo Genovese con Servillo, Mastandrea, Buy, Guanciale e Tirabassi

Il primo giorno della mia vita è il film diretto da Paolo Genovese che ha scritto anche la sceneggiatura con Paolo Costella, Rolando Ravello, Isabella Aguilar.

Il film è da oggi nelle sale cinematografiche.

Il primo giorno della mia vitaNel cast di Il primo giorno della mia vita ci sono:

Toni Servillo, Valerio Mastandrea, Margherita Buy, Sara Serraiocco, Gabriele Cristini, Giorgio Tirabassi, Lino Guanciale,

Antonio Gerardi, Lidia Vitale, Vittoria Puccini, Elena Lietti, Thomas Trabacchi, Davide Combusti.

La fotografia è di  Fabrizio Lucci e il montaggio di Consuelo Catucci.

Si tratta di una coproduzione Medusa Film e Lotus Production, prodotta da Marco Belardi per Lotus Production, una società di Leone Film Group.

La distribuzione è di  Medusa Film.

Il film mette al centro della storia l’enorme valore della vita di ogni essere umano. Nel film si intrecciano le vicende di un uomo, due donne  e un ragazzino.

Ognuno di loro ha un motivo preciso per essere disperato, tanto da arrivare a chiedersi perché mai dover continuare a vivere.

Un giorno tutti questi personaggi in momenti diversi della loro vita si imbattono e conoscono un uomo misterioso .

Sarà quest’ultimo a dare loro la possibilità di osservare cosa potrebbe accadere nel mondo, quando non ci saranno più.

È così che i quattro protagonisti avranno a disposizione una settimana per osservare sé stessi dal di fuori,

per vedere cosa lascerebbero e come reagirebbero parenti e amici alla loro dipartita. Quest’esperienza rappresenterà per tutti l’occasione per tornare ad apprezzare di nuovo la vita.

Su Il primo giorno della mia vita dice Paolo Genovese:

“Sono consapevole che questo film tratti un argomento delicato nato tanto tempo fa, come spesso accade,

tra i tavolini di un bar dove mi incontro spesso con i miei sceneggiatori che sono Paolo Costella e Rolando Ravello.

La storia è quella di un uomo misterioso interpretato da Toni Servillo che gira di notte per la città di Roma e

ferma alcune persone un attimo prima di suicidarsi, in un momento molto impattante, e propone loro un patto:

avere ancora una settimana di tempo per farle nuovamente innamorare della vita e promette di riportarli, dopo una settimana,

esattamente nello stesso punto dove li ha trovati, sempre liberi di scegliere del proprio destino.

Praticamente quest’uomo dà la possibilità di avere una seconda scelta ad un gruppo di persone che ha toccato il fondo.

Andando a ritroso nella memoria, devo dire che il nucleo originale della storia, per me è stato un documentario che si intitola “The Bridge” che vidi tempo fa:

il regista mise una telecamera per un anno sul “Golden Gate” il Ponte di San Francisco che è il luogo dove avvengono più suicidi.

Successivamente andò ad intervistare quelle persone che saltando, non sono morte, e la cosa molto importante è

che la quasi totalità delle persone che sono sopravvissute hanno raccontato che in quei sette secondi, tanto dura il salto in aria, si sono pentite del gesto che avevano fatto.

La cosa mi ha colpito e stimolato, per questo abbiamo trasformato i sette secondi in sette giorni e ho riflettuto

su quali possono essere i motivi che veramente quando hai scelto di fare un gesto così estremo, ti potrebbero far cambiare idea.

Abbiamo quindi costruito questa storia su un punto centrale:

ossia c’è sempre qualcuno che ti può aiutare nella vita, sia un amico, un parente o persino uno sconosciuto che ti tende una mano”.

Toni Servillo sul suo personaggio:

“Il mio personaggio regala una possibilità molto semplice:

quella di poter capovolgere l’ultimo giorno della propria vita con il primo, offrendo questa opportunità anche magica,

di guardarsi da fuori per provare a guardarsi meglio dentro e quindi di poter fare i conti con la propria solitudine”.

 

VALERIO MASTANDREA sul suo personaggio:

“Il mio personaggio è speculare a quello di Toni perché hanno un filo che li unisce che è proprio quello dell’assoluta incapacità a spiegare da dove viene quel malessere.

Il film cerca di non dare risposte alla condizione del mio personaggio, anche per rispetto di chi sta in quella stessa situazione.

Napoleone (così mi chiamo nel film) è un uomo che motiva gli altri, mentre ha un buio dentro.”

 

MARGHERITA BUY sul suo personaggio:

 

Ognuno di noi, secondo me, può compiere un gesto del genere, in una frazione di secondo, quando il dolore ti soffoca e non ti fa più respirare.

Il film “regala” un tempo a questi personaggi, per riflettere ancora di più su quello che hanno compiuto”.

 

 

 

 

the son

 The son il film di Florian Zeller con Hugh Jackman esce nelle sale italiane il 9 febbraio

 The son è il film diretto da Florian Zeller, opera seconda della sua trilogia,  presentato in  Concorso alla 79ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

La pellicola è l’adattamento cinematografico dell’opera teatrale del 2018 Le Fils, scritta dallo stesso Zeller, ultimo capitolo di una trilogia che comprende La Mère (2010) e Il padre (2012).

Nel cast di  The son ci sono: Hugh Jackman, Laura Dern, Vanessa Kirby, Zen McGrath, Hugh Quarshie e con Anthony Hopkins.

 The son è prodotto da Ciné@, Embankment Films, Film4 e See-Saw Films ed è un’esclusiva per l’Italia Leone Film Group.

Il film è distribuito nelle sale italiane da 01 Distribution.

 

Due anni dopo il divorzio dei genitori, il diciassettenne Nicholas non può più vivere con sua madre.

Il male di vivere che sente è diventato una presenza costante e il suo unico rifugio sono i ricordi dei momenti felici di quando era bambino.

Il ragazzo decide di trasferirsi dal padre Peter, che ha appena avuto un figlio dalla sua nuova compagna.

Peter prova a occuparsi di Nicholas pensando a come avrebbe voluto che suo padre si prendesse cura di lui

ma nel frattempo cerca di destreggiarsi tra la sua nuova famiglia e la prospettiva di un’allettante carriera politica a Washington.

Tuttavia, mentre cerca di rimediare agli errori del passato, perde di vista il presente  di Nicholas.

THE SON è un racconto destinato a risuonare profondamente in chiunque abbia dovuto lottare per la propria famiglia.

Qual è il confine tra ciò che è meglio per noi e le responsabilità che abbiamo verso gli altri e verso i nostri figli?

Dopo Venezia il film è al Toronto International Film Festival.

The son esce  nelle sale italiane dal 9 febbraio 2023.

Sul film il regista dice:

«Questa è una storia universale fondamentalmente non volevo raccontare una storia francese, americana o britannica. 

Quello che vediamo in The Son può succedere a chiunque».

Hugh Jackman dichiara:

«Ho voluto fortemente questo ruolo quando ho letto la sceneggiatura ho provato una sensazione stranissima:

sentivo come un fuoco e il desiderio profondo di fare questa parte.

Era il momento giusto della mia vita».

Vanessa Kirby afferma:

«Zeller è un maestro nel comunicare i non detti, i sentimenti che stazionano nell’inconscio. Il film riesce a catturare ciò che viene represso».

the palne

The planeil film diretto da  Jean-François Richet nelle sale dal 26 gennaio 2023

The plane è il film diretto da  Jean-François Richet che esce solo nelle sale cinematografiche il 26 gennaio.

the planeNel cast di The plane  ci sono: Gerard Butler, Mike Colter, Yoson An, Daniella Pineda, Paul Ben-Victor, Remi Adeleke, Joey Slotnick, Evan Dane Taylor, Claro de los Reyes, Tony Goldwyn.

Il film è distribuito da Lucky Red e Universal Pictures International Italy.

La sceneggiatura è di  Charles Cumming, J.P. Davis, la fotografia di Brendan Galvin.

ed il montaggio di David Rosenbloom.

Le musiche sono di: Marco Beltrami, Marcus Trumpp.

La produzione della pellicola è stata difficile:

Il 23 luglio 2016, MadRiver Pictures acquistò The Plane, un’opera originale dal romanziere Charles Cumming, i cui produttori dovevano essere Marc Butan, Lorenzo di Bonaventura e Mark Vahradian.

A novembre 2019, Lionsgate Films acquisì i diritti di distribuzione del film,

ma nel novembre 2020, il progetto fu abbandonato dopo che andò in fumo l’assicurazione contro la pandemia di COVID-19,

poiché lo studio non volle rischiare il budget di $50 milioni per il film,

Interviene, allora, la Solstice Studios che acquisisce i diritti del film che però

nel maggio 2021, Lionsgate riacquista.

Le riprese del film iniziano ad agosto 2021 a Porto Rico.

Al cast si aggiungono nell’ottobre 2021, a riprese del film quasi finite, Tony Goldwyn e Paul Ben-Victor nel cast.

La produzione di The plane  è quindi  a cura di:

Di Bonaventura Pictures, G-BASE, Lionsgate, MadRiver Pictures, Olive Hill Media, Pimienta, Riverstone Pictures.

Il comandante Brodie Torrance (Gerard Butler) durante una violenta tempesta, riesce a salvare i passeggeri dell’aereo che sta pilotando con un atterraggio di emergenza.

Il velivolo plana però su un’isola devastata dalla guerra e per il gruppo, preso in ostaggio da pericolosi ribelli, è l’inizio di un vero e proprio incubo.

L’unica persona su cui Torrance potrà contare è Louis Gaspare (Mike Colter), un uomo accusato di omicidio che l’FBI stava trasportando sul suo volo.

Riuscirà il nostro capitano a portare in salvo i passeggeri e fuggire dall’isola?

grazie ragazzi

Grazie ragazzi di Riccardo Milani con Antonio Albanese Sonia Bergamasco, Vinicio Marchioni, Fabrizio Bentivoglio nelle sale 

Grazie ragazzi è il film diretto da Riccardo Milani nelle sale dal 12 gennaio.

 Nel cast di Grazie ragazzi  ci sono: Antonio Albanese, Sonia Bergamasco, Vinicio Marchioni, Fabrizio Bentivoglio,  Giacomo Ferrara, Giorgio Montanini, Andrea Lattanzi.

Una produzione Palomar, Wildside, società del gruppo Fremantle, e Vision Distribution in collaborazione con Sky.

grazie ragazziSi tratta di una commedia  tratta da Un triomphe, recente film francese di Emmanuel Courcol,

che si ispira liberamente a una vicenda realmente accaduta in Svezia nel 1985.

Antonio, attore appassionato ma spesso disoccupato, accetta un lavoro offertogli da un vecchio amico e collega, assai più smaliziato di lui,

come insegnante di un laboratorio teatrale all’interno di un istituto penitenziario.

All’inizio titubante, scopre del talento nell’ improbabile compagnia di detenuti e questo riaccende in lui la passione e la voglia di fare teatro,

al punto da convincere la severa direttrice del carcere a valicare le mura della prigione e

mettere in scena la famosa commedia di Samuel Beckett “Aspettando Godot” su un vero palcoscenico teatrale.

Giorno dopo giorno i detenuti si arrendono alla risolutezza di Antonio e si lasciano andare scoprendo il potere liberatorio dell’arte e

la sua capacità di dare uno scopo e una speranza oltre l’attesa.

Così quando arriva il definitivo via libera, inizia un tour trionfale.

 

Riccardo Milani sul film:

Quella di “Grazie ragazzi” è una storia vera avvenuta in Svezia a metà degli anni ’80.

La visione del film francese che l’ha raccontata è stata l’occasione per adattare la vicenda alle nostre carceri con il filtro della commedia così da arrivare a un pubblico più largo.

Un film che racconta la capacità del teatro di dare un’opportunità, di scavare nell’animo umano di chi assiste, ma anche, e in questo caso soprattutto, di chi si mette in gioco recitando su un palcoscenico.

 È per questo che, inevitabilmente, “Grazie ragazzi” è anche un film sul mestiere dell’attore che rimane per me affascinante e misterioso.

 Un film su quanto l’arte possa diventare in un carcere elemento di “libertà” e soprattutto di “possibilità”.

 

Antonio Albanese sul film:

Il produttore Carlo Degli Esposti, che ha realizzato “Grazie ragazzi” con la sua Palomar insieme alla Wildside di Mario Gianani,

mi ha proposto di essere il protagonista di questo film ispirato a una storia vera che non conoscevo e che aveva già ispirato una versione francese di grande successo.

Ho letto il copione e ne ho capito subito il valore, visto che nel corso del racconto si assiste a una vera e propria ascesa verso la gioia e la felicità,

Mi sembrava molto stimolante l’opportunità di poter parlare di come l’arte possa migliorare le persone e creare pace e serenità.

Ho in qualche modo riconosciuto il mio personaggio, e mi sono ritrovato subito in sintonia con quelle dinamiche.

il commissario gamache

Il commissario Gamache – Misteri a three pines con Alfred Molina

Il commissario Gamache – Misteri a three pines è la serie in  onda su Sky Investigation

e in streaming su Now dall’8 gennaio ogni domenica con un doppio episodio.

Protagonista della serie è Alfred Molina.

il commissario gamacheLa serie, tratta dai gialli di Louise Penny, è ambientata in Canada, nel Quebec, ed è un’avvincente crime story.

Protagonista è Armand Gamache (Molina), commissario dalle qualità distintive, alle prese

con una serie di omicidi nella cittadina di Three Pines.

Nel cast di Il commissario Gamache – Misteri a three pines ci sono: Rossif Suththerland,

Elle-Máijá Tailfeathers, Tantoo Cardinal, Clare Couter, Sarah Booth, Anna Tierney,

Roberta Battaglia, Julian Bailey, Ali Hand e Marie-Josèe Belanger.

La serie è prodotta da Sony.

Tra gli executive producer ci sono:  Andy Harries e Alfred Molina.

Il commissario Armand Gamache vede cose che gli altri non vedono: la luce tra le crepe, il

mitico nel mondano e il male in ciò che sembra semplicemente ordinario.

Una qualità che sicuramente gli torna utile per quanto riguarda la sua professione, ma che comporta anche uno spiacevole «effetto collaterale»:

il dubitare, sempre e comunque, degli altri.

Perché tutti hanno un segreto.

Durante un’indagine su una serie di omicidi a Three Pines, una

cittadina all’apparenza idilliaca, Gamache scoprirà alcuni segreti sepolti da tempo e dovrà

affrontare alcuni fantasmi fin troppo personali.

Sulla serie dice Alfred Molina:

“Non avevo mai sentito parlare dei libri prima. Ne ho allora comprato e letto qualcuno.

E sono rimasto incuriosito dal detective.

Mi è sembrato diverso da quelli a cui siamo abituati.

In tv vediamo sempre questi poliziotti tormentati dal loro passato oscuro o da qualche demone interiore, fattori che inficiano il loro lavoro o le loro relazioni”.

Gamache, invece, è un detective il cui superpotere sono l’empatia e il desiderio di capire.

È interessato non tanto a trovare il colpevole quanto a capire alle ragioni che lo hanno spinto a fare qualcosa di terribile.

Spero che la serie tv abbia successo: non nascondo che mi piacerebbe interpretare Gamache per altre stagioni: i libri di Louise sono tanti!

golden globe

Golden globe 2023: il ritorno in grande stile della manifestazione con la vittoria di Spielberg

Golden globe 2023: il ritorno in grande stile della manifestazione.

‘Gli Spiriti dell’Isola’ e ‘The Fabelmans’ sono i miglior film nella categoria commedia e film drammatico ai Golden globe.

The Fabelmans è il miglior film drammatico del 2022 per la Hollywood Foreign Press Association e Spielberg il miglior regista.

The Banshees of Inisherin – Gli spiriti dell’Isola nelle categorie comedy/musical vince il premio ai Golden Globe.

come miglior film del genere, migliore sceneggiatura per un film, migliore attore protagonista con Colin Farrell.

Everything Everywhere All at Once, vince i premi per migliore attrice in una commedia o musical con Michelle Yeoh e migliore attore non protagonista con Ke Huy Quan.

Austin Butler per Elvis e Cate Blanchett per Tár sono miglior attore e attrice non protagonista in un film drammatico,

Angela Basset è migliore attrice non protagonista per Black Panther: Wakanda Forever.

Tra le serie tv, House of the Dragon è il miglior drama, Abbott Elementary la migliore commedia, The White Lotus la miglior miniserie.

Zendaya è migliore attrice protagonista di una serie drammatica con Euphoria.

Kevin Costner, vince  il premio di miglior attore protagonista in una serie drammatica, per Yellowstone,

Quinta Brunson è il migliore attrice protagonista in una serie comedy con Abbott Elementary.

Jennifer Coolidge, con The White Lotus, è la migliore attrice non protagonista in una miniserie.

Di seguito i vincitori ai Golden Globe:

The Fabelmans: miglior film ai Golden Globe

Gli spiriti dell’isola: Miglior film comico o musical

Steven Spielberg Miglior regia di un film per The Fabelmans

Gli spiriti dell’isola: Miglior sceneggiatura di un film

Cate Blanchett,  Miglior attrice in un film drammatico per Tár

Austin Butler  Miglior attore in un film drammatico per Elvis

Michelle Yeoh Miglior attrice in un film comico o musical per Everything Everywhere All at Once

Colin Farrell Miglior attore in un film comico o musical Gli spiriti dell’isola

Angela Bassett, Miglior attrice non protagonista in un film Black Panther: Wakanda Forever

Ke Huy Quan, Miglior attore non protagonista in un film per Everything Everywhere All at Once

Argentina, 1985 è il Miglior film straniero

Pinocchio di Guillermo del Toro vince come Miglior film d’animazione

Miglior canzone originale Naatu Naatu, Kala Bhairava, M. M. Keeravani, Rahul Sipligunj (RRR)

 

Miglior colonna sonora di un film

Alexandre Desplat, Pinocchio di Guillermo del Toro

 

 

 

 

mercoledì

Mercoledì la serie Netflix con Jenna Ortega firmata da Tim Burton spopola

Mercoledì è la serie televisiva statunitense creata da Alfred Gough e Miles Millar,

ispirata ai personaggi della famiglia Addams,

creata da Charles Addams per le sue vignette sul periodico The New Yorker nel 1939.

mercoledìTim Burton dirige i primi quattro episodi della prima stagione,

mentre gli altri quattro sono diretti da Gandja Monteiro e James Marshall.

Tim Burton è anche uno dei produttori esecutivi  con Alfred Gough e Miles Millar e Kevin Miserocchi.

Mercoledì è prodotta dalla piattaforma Netflix e la casa di produzione MGM Television.

Nel cast con la protagonista Jenna Ortega ci sono: Christina Ricci, Jamie McShane, Catherine Zeta-Jones, Luis Guzmàn,

Joy Sunday, Emma Myers, Riki Lindhome, Gwendoline Christie, Percy Hynes-White.

Burton sulla Ortega ha detto:

“È un personaggio iconico, senza Jenna questo progetto sarebbe stato molto più difficile.

Lei è riuscita con il suo sguardo ed il suo carattere a fare un grande lavoro:

ha trasmesso un personaggio in bianco e nero che però qua e là fa trasparire un po’ di umanità, senza tradire il suo nucleo”.

Il successo della serie è incredibile: non mancano le critiche a Burton, addirittura Aldo Grasso lo dfinisce nella sua recensione ‘bollito’ ,

ma il fenomeno Mercoledì imperversa.

Non è il primo tentativo di proporre sulla scena la figlia titolare della famiglia Addams, ma grazie anche allo strapotere dello streaming,

da quando va in onda la serie diverse scena,

in particolare quella in cui Mercoledì dà vita ad un ballo strampalato, hanno ispirato migliaia di persone che si sono cimentati in questa frenetica danza.

una pattrinatrice russa ha ripriposto la danza di mercoledì in uno suo numero sul ghiacchio.

La serie detiene il record del maggior numero di ore viste in una settimana per una serie Netflix in lingua inglese,

superando il precedente record detenuto dalla quarta stagione di Stranger Things.

E’ la prima serie girata da Burton:

“E’ stato interessante lavorare ad una serie tv, “il ritmo è differente rispetto al cinema, è una cottura più lenta.

E’ stato interessante stabilire il tono della serie nei primi episodi e poi passare il testimone agli altri registi, di cui ho rispettato il lavoro.

Ma i film restano il mio primo amore”.

La serie è una commedia horror-fantasy che segue le avventure di Mercoledì Addams

alla scuola privata superiore Nevermore Academy dell’immaginaria cittadina di Jericho.

In Mercoledì  ci sono i componenti della famiglia al completo,

da Morticia (Catherine-Zeta Jones) a Zio Fester (Fred Armisen) e Mano (mano), ma la rosa dei protagonisti viene arricchita da nuove figure.

Mercoledì Addams  è un’adolescente molto diversa dalle altre ragazze.

Non ama socializzare, è affascinata da tutto ciò che è macabro e non si fa scrupoli ad attaccare chi si mette contro di lei.

Quando compie l’ennesimo gesto contro alcuni compagni di scuola che si accaniscono sul fratello Pugsley , che solo lei può bullizzare, i genitori Morticia e Gomez

decidono di mandarla alla Nevermore Academy, istituto che si trova nella cittadina di Jericho nonché la scuola da loro frequentata ed in cui si sono innamorati.

La Nevermore Academy è un’antica scuola che da sempre accoglie i cosiddetti “reietti”,

ovvero i ragazzi e le ragazze dotati di particolari poteri, come i licantropi, le sirene, i vampiri o i garoyle.

Nonostante il clima più adatto a lei, Mercoledì fatica ad ambientarsi.

Eppure, la Nevermore è più legata a lei di quanto possa pensare.

Nel corso degli episodi la protagonista scopre non solo di avere dei poteri psichici che le permettono di avere delle visioni inquietanti,

ma anche un mistero che lega la scuola alla sua famiglia, mentre una serie di misteriosi omicidi iniziano a verificarsi a Jericho.

A Mercoledì non resta che indagare, affiancata da Mano (Victor Dorobantu) e da alcuni suoi compagni di scuola.

 

i migliori giorni

I migliori giorni di Massimiliano Bruno ed Edoardo Leo nelle sale cinematografiche

I migliori giorni è il film diretto da Massimiliano Bruno ed Edoardo Leo nelle sale dal primo gennaio 2023.

Nel cast de I migliori giorni ci sono:  Edoardo Leo, Massimiliano Bruno, Anna Foglietta, Max Tortora, Paolo Calabresi, Luca Argentero, Valentina Lodovini, Greta Scarano, Claudia Gerini, Stefano Fresi.

i migliori giorniUna produzione Italian International Film e Vision Distribution, in collaborazione con Sky.

 

A Natale tutti più buoni, a Capodanno tanti buoni propositi e a San Valentino amore amore amore e l’8 marzo viva le donne?

Quattro episodi, ognuno incentrato su una festività, per un film corale che sonda l’animo umano nell’affrontare le feste.

Una deputata invita alla cena della Vigilia di Natale il segretario del suo partito sperando in un futuro sostegno, ma la presenza dei suoi due fratelli, eterni rivali, mette a rischio serata e carriera.

Un ricco imprenditore tenta di rifarsi l’immagine passando il Capodanno alla mensa dei poveri, ma lì incontra il suo ex autista, ingiustamente licenziato e deciso a vendicarsi.

Un San Valentino fin troppo affollato fra lui, lei, l’altra e la lei dell’altra per una coppia che, dopo 25 anni, lo festeggia ancora.

Infine, l’8 marzo, una famosa conduttrice tv è costretta a chiedere scusa per la messa in onda di un servizio sulla “donna ideale” contestato sui social.

Se questi sono i migliori giorni, figuriamoci i peggiori…

Edoardo Leo sui quattro episodi dice:

Più che raccontare quattro episodi, abbiamo proprio voluto fare quattro film da mezz’ora.

Almeno quella era l’idea.

Inoltre c’era anche il desiderio di replicare la sensazione che si ha, a volte, quando si guardano più episodi di fila di una serie, nei quali capita anche di trovare cast diversi.

Un motivo in più per cui secondo me oggi c’è anche una abitudine maggiore a ricevere un film di questo tipo.

Argentero commenta la Festa degli innamorati:

Che senso ha questa ricorrenza banale e scontata? Possibile che serva a far luce sui propri sentimenti? Per il mio personaggio è così ma io mi dissocio perché è quello che chiamo un “ominicchio”.

L’altro regista del fil Massimiliano Bruno aggiunge:

Dopo un triennio di sofferenze incredibili  volevamo capire con quali ossa rotte ne siamo usciti e vogliamo scherzarci sopra.

Anche se non ho più quella leggerezza fine a se stessa.

Il film secondo la Foglietta:

è un manifesto d’intenti di un gruppo di artisti uniti al servizio del pubblico in un caldo abbraccio.

I delitti del Barlume dal nove gennaio al via la decima stagione su Sky

I delitti del Barlume, la produzione Sky Original coprodotta con Palomar, per la  regia di Roan Johnson con  Milena Cocozza,

torna in esclusiva su Sky Cinema e in streaming solo su NOW dal 9 gennaio 2023 per tre lunedì.

barlumeI delitti del Barlume sono  commedie tinte di giallo  che giungono quest’anno alla decima stagione.

Le nuove storie s’intitolano:  “Indovina chi?”“Resort Paradiso” ed “E allora zumba!”.

Nel cast de I delitti del Barlume ci sono: Filippo Timi veste ancora i panni di Massimo Viviani, Lucia Mascino quelli del Commissario Fusco, Enrica Guidi è la Tizi,

i “vecchini” Alessandro Benvenuti (Emo), Marcello Marziali (Gino), Atos Davini (Pilade), Massimo Paganell(Aldo),

Corrado Guzzanti è Paolo Pasquali, assicuratore di origini venete, e Stefano Fresi è Beppe Battaglia, fratellastro di Massimo.

Anche i nuovi capitoli sono liberamente ispirati al mondo della serie “I delitti del BarLume” di Marco Malvaldi, edita in Italia da Sellerio Editore.

Sono passati nove mesi da quando un incauto spermatozoo di Beppe ha fatto breccia in un ovulo dell’ignara Guazzelli in un furgone frigorifero.

Beppe e la Tizi sono finalmente una famiglia! Tutto bene?

Ovviamente no, perché prima gli ammazzano l’amministratore di condominio e poi la pediatra.

A sistemare tutto ci dovrebbe pensare la Fusco, che però ha il cuore spezzato da una misteriosa infiltrata che l’ha sedotta e abbandonata.

Come se ciò non bastasse Pasquali ha deciso di candidarsi a sindaco di Pineta e i vecchini sono disperati perché Massimo è stato sequestrato da una nuova fiamma

e Marchino ha lasciato il BarLume per un resort di lusso dove diventerà finalmente ricco. O forse no.