Il cuculo di cristallo è la miniserie in sei puntate diretta da Laura Alvea e Juan Miguel del Castillo.
La serie, tratta dall’omonimo romanzo di Javier Castillo, va in onda dal su Netflix.
La serie è prodotta da Atípica Films per Netflix.
Il testo è adattato per il piccolo schermo da Jesús Mesas e Javier Andrés Roig.
Un cast d’eccezione per Il cuculo di cristallo una serie intensa:
Catalina Sopelana, Álex García, Itziar Ituño Iván Massagué, Alfons Nieto e Tomás del Estal.
Clara Merlo, è una giovane specializzanda in medicina, brillante e razionale.
Ma la sua vita si interrompe bruscamente quando viene colpita da un infarto.
Solo un trapianto di cuore le salva la vita.
È proprio da quel momento che la sua esistenza cambia: insieme a quel cuore arriva qualcosa di più.
Clara inizia a seguire un impulso inspiegabile che la spinge a cercare informazioni sulla persona da cui ha ricevuto il cuore.
Le sue indagini la portano in un paese dell’entroterra spagnolo, apparentemente tranquillo, ma dove qualcosa di oscuro è stato sepolto anni prima.
Un mistero, una sparizione, forse un delitto mai risolto.
Il cuculo di cristallo è un thriller psicologico, un’indagine personale che diventa un percorso identitario.
È un viaggio nei paesi dimenticati della Spagna, tra case abbandonate, boschi fitti, archivi impolverati e sguardi che non si dimenticano mai, anche se si cerca di farlo.
Girata in parti significative tra la regione dell’Extremadura e la Comunidad de Madrid. In particolare si segnalano le località di Hervás (Cáceres) come scenario importante.
L’autore Javier Castillo ha detto sulla serie:
«Mi considero una persona razionale, ma ho un imprinting religioso…
In questo thriller oscuro ed emotivo ho voluto riappropriarmi di emozioni che avevo lasciato indietro.
L’idea del romanzo è nata dopo aver visto la foto di una ragazza con una cicatrice sul petto, sopravvissuta a un trapianto.
In quel momento ha pensato: cosa succederebbe se, insieme a un cuore, qualcuno ricevesse anche un segreto?
Volevo indagare quel confine sottile tra ciò che siamo e ciò che sentiamo di essere e in che modo un evento estremo possa riscrivere completamente la nostra identità».
Inoltre ha aggiunto:
«Questa connessione tra la famiglia del donatore di un organo e il ricevente è molto emozionante.
Durante le mie ricerche mi sono imbattuto in video in cui si vede la madre di un ragazzo morto che ausculta nel petto di un’altra persona il cuore di suo figlio che batte di nuovo».
L’attore Álex García ha dichiarato
«In tutta sincerità, la cosa che ho fatto di più fino ad ora è divertirmi, perché poche serie hanno così tante riprese in esterni come questa.
E quando gli esterni sono come quelli in cui stiamo girando… è davvero una meraviglia, a dirla tutta».



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