Anno: 2026

nove ombre nella giungla messicana

Nove ombre nella giungla messicana la serie ideata da Anthony Horowitz e diretta da Brian O’Malley

Nove ombre nella giungla messicana  è la serie ideata dallo scrittore britannico Anthony Horowitz, diretta da Brian O’Malley e prodotta da Sony Pictures Television.

In cast artistico internazionale è composto da: Eric McCormack, David Ajala, Lydia Wilson, Jan Le, Adam Long, Siobhán McSweeney, Peter Gadiot e Ólafur Darri Ólafsson.

nove ombre nella giungla messicana

La produzione di Sony Pictures Television, con la distribuzione in Italia sulla piattaforma TIMVision.

La vicenda prende avvio da un incidente aereo: un piccolo velivolo si schianta nella giungla messicana e tra i passeggeri solo nove persone riescono a sopravvivere.

Isolati dal mondo e senza possibilità di comunicare con l’esterno, i superstiti cercano di organizzarsi per resistere alla fame, al caldo e ai pericoli della foresta.

Ben presto però la situazione precipita. Uno dopo l’altro alcuni di loro iniziano a morire in circostanze misteriose e

il sospetto che tra i sopravvissuti si nasconda un assassino trasforma la lotta per la sopravvivenza in una spirale di diffidenza e paura.

L’autore Anthony Horowitz sulla serie dice «Mi interessava raccontare una storia in cui nessuno è completamente innocente.

Quando un gruppo di sconosciuti rimane intrappolato in un luogo estremo, il passato di ciascuno torna a galla.

Il vero mistero non è soltanto chi uccide, ma cosa nascondono davvero queste persone».

 Sul ruolo della giungla come location della serie aggiunge:

«Volevamo che il pubblico sentisse la stessa tensione dei personaggi.

La foresta è enorme e allo stesso tempo soffocante: può diventare una prigione».

 

Eric McCormack, uno dei protagonisti, ha raccontato che ciò che lo ha colpito maggiormente è stato l’aspetto psicologico della storia:

«Non è solo un thriller.

È un racconto su come le persone reagiscono quando vengono spinte al limite.

Il mio personaggio cerca di tenere unito il gruppo, ma più passa il tempo più diventa chiaro che ognuno ha qualcosa da nascondere».

Anche l’attrice Lydia Wilson ha sottolineato il peso emotivo dei personaggi.

«La giungla amplifica tutto.

La paura, la solitudine, il senso di colpa. Non c’è via di fuga e questo costringe i personaggi a confrontarsi con la verità su se stessi».

Per David Ajala, la forza del racconto sta nella continua ambiguità:

«Ogni episodio cambia il modo in cui guardi i personaggi.

Quando pensi di aver capito chi è affidabile, succede qualcosa che rimette tutto in discussione».

ma una presenza costante che influenza il comportamento dei protagonisti.

Nove ombre nella giungla messicana si presenta come un thriller costruito sul mistero e sulle fragilità umane.

Una storia in cui la domanda centrale non è soltanto chi sia l’assassino, ma fino a che punto una persona sia disposta a spingersi per sopravvivere.

 

il-diavolo-veste-prada-2

Il diavolo veste Prada 2 con Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci

Il diavolo veste Prada 2 è il film diretto da David Frankel

con la sceneggiatura firmata da Aline Brosh McKenna e la produzione di Wendy Finerman per 20th Century Studios.

il-diavolo-veste-prada-2Il film arriverà nelle sale italiane il 29 aprile 2026, mentre negli Stati Uniti è programmato per il 1° maggio 2026.

Torna il cast originale del primo film con:

Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci.

Nel cast di Il diavolo veste Parda 2 ci sono anche:

Kenneth Branagh, Simone Ashley, Lucy Liu, Justin Theroux, B.J. Novak, Pauline Chalamet, Rachel Bloom, Patrick Brammall .

La storia di Il diavolo veste Prada 2 si svolge quasi vent’anni dopo gli eventi del primo film, esplorando

come i protagonisti siano cambiati e come il mondo dell’editoria e della moda si sia trasformato.

Miranda Priestly torna a guidare con fermezza Runway, ma questa volta si trova a confrontarsi con la crisi delle riviste tradizionali nell’era digitale,

dove ogni scelta può determinare il futuro di una pubblicazione iconica.

Andy Sachs, ora giornalista esperta e donna di successo, si ritrova nuovamente a incrociare la strada di Miranda e degli altri protagonisti,

affrontando nuove dinamiche professionali ma anche personali.

Intanto Emily Charlton è diventata una figura di spicco nel mondo del lusso, portando con sé la propria visione e nuove tensioni.

La costumista Molly Rogers ha  rivelato che il look di Andy Sachs si ispira in parte alle influenze vintage e allo stile classico di Diane Keaton,

riflettendo il percorso di crescita del personaggio, mentre la moda in scena mescola elementi iconici con tendenze attuali.

Meryl Streep ha commentato il ritorno nei panni di Miranda con ironia e rispetto per il personaggio:

“È stato incredibile rivedere i costumi, ritornare nei tacchi, ritrovarsi in quel mondo così unico e feroce, anzi mi è rimasto un po’ di PTSD dai tacchi indossati per tutte quelle settimane sul set… credo meriti una Medal of Freedom

Anne Hathaway, parlando del suo ruolo di Andy Sachs, ha definito l’esperienza sul set come “surreale e divertente, vorrei che il pubblico venisse al cinema indossando outfit approvati da Miranda Priestly”,

Emily Blunt ha detto che “realizzare questo film non è solo girare una pellicola: ha radici emotive profonde per tutti noi”.

the bride

The Bride! distribuito in Italia con il titolo “La sposa” è un film diretto e sceneggiato da Maggie Gyllenhaal

The Bride! distribuito in Italia con il titolo “La sposa” è un film diretto e sceneggiato da Maggie Gyllenhaal.

the brideIl soggetto è tratto da: La moglie di Frankenstein di James Whale (1935) e dal romanzo Frankenstein o il moderno Prometeo di Mary Shelley (1818).

The Bride! vede protagonisti:

Jessie Buckley, Christian Bale, Penélope Cruz, Annette Bening, Peter Sarsgaard e Jake Gyllenhaal.

I produttori sono:

Maggie Gyllenhaal, Emma Tillinger Koskoff, Talia Kleinhendler, Osnat Handelsman-Keren mentre quelli esecutivi sono:  Carla Raij, David Webb, Courtney Kivowitz.

Le casa di produzione  sono: First Love Films, In the Current Company mentre la distribuzione in italiano è a cura di Warner Bros. Italia.

La storia di The Bride!, è ambientata nella Chicago degli anni Trenta.

Dopo la morte di una giovane donna, uno scienziato visionario tenta un esperimento estremo: riportarla in vita.

L’esperimento riesce e nasce così una nuova creatura, destinata a diventare la “sposa” di un uomo costruito artificialmente.

Ma la donna risvegliata non accetta il destino che altri hanno scelto per lei.

In un mondo che la guarda con paura e curiosità, la protagonista comincia a scoprire se stessa, il proprio desiderio di indipendenza e il diritto di decidere chi diventare.

Il legame con la creatura che dovrebbe essere il suo compagno si trasforma presto in un rapporto complesso, fatto di attrazione, conflitto e ricerca di identità.

La pellicola mescola atmosfere horror, romanticismo oscuro e riflessioni contemporanee sull’identità e sulla libertà individuale,

raccontando la storia di una donna riportata in vita che decide di non essere definita da chi l’ha creata.

La regista Maggie Gyllenhaal ha spiegato l’idea alla base del progetto di The Bride!,:
«Mi interessa raccontare ciò che ci spaventa ma che allo stesso tempo fa parte di noi.

Questo film parla della nostra parte più fragile e più selvaggia».

L’attrice Jessie Buckley, che interpreta la protagonista, ha raccontato il lavoro sul personaggio:
«Non è solo una figura mostruosa o fantastica.

È qualcuno che nasce una seconda volta e deve capire cosa significa essere davvero umano».

Anche Christian Bale ha sottolineato la particolarità del progetto:
«Quando ho letto la sceneggiatura ho capito subito che era qualcosa di diverso, un film coraggioso che prova a raccontare una storia originale».

Con “La sposa”, Maggie Gyllenhaal propone una reinterpretazione moderna di uno dei miti più celebri della letteratura e del cinema,

trasformando una figura tradizionalmente passiva in una protagonista che rivendica la propria identità.

babylon

Babylon scritto e diretto da Damien Chazelle con Brad Pitt e Margot Robbie

Babylon è il film  scritto e diretto da Damien Chazelle disponibile su Netflix.

Il film Babylon racconta di Hollywood degli anni Venti che racconta il periodo di transizione legata all’introduzione del sonoro dopo il successo dei film muti.

babylonLos Angeles, 1926. Il messicano Manuel Torres, detto Manny,

si ritrova a collaborare al trasporto di un elefante nella villa di Don Wallach, dirigente dei Kinoscope Studios.

Tra fumo, alcol, droga e sesso, è in corso una festa popolata da tantissimi personaggi che gravitano attorno a Hollywood,

proprio nel periodo in cui il sonoro sta per affacciarsi come nuova realtà del cinema.

Tra gli invitati vi è la bellissima Nellie LaRoy, sfacciata e ambiziosa attrice originaria del New Jersey: Mann…

Il cast di Babylon è formato da : Brad Pitt e Margot Robbie, Diego Calva, Jean Smart, Jovan Adepo, Li Jun Li, P.J. Byrne, Lukas Haas,

Olivia Hamilton, Tobey Maguire, Max Minghella, Rory Scovel, Katherine Waterston, Flea, Jeff Garlin, Eric Roberts, Ethan Suplee, Samara Weaving e Olivia Wilde.

Il film Babylon ha ricevuto cinque candidature ai Golden Globe Awards 2023:

miglior film commedia o musicale, miglior attore in un film commedia o musicale (Diego Calva),

migliore attrice in un film commedia o musicale (Margot Robbie),

miglior attore non protagonista (Brad Pitt), migliore colonna sonora originale (Justin Hurwitz).

 

Damien Chazelle  ha cominciato a  lavorare sulla sceneggiatura da tanto tempo e nell’agosto 2019 ha portato una bozza della sceneggiatura del film ai principali studi cinematografici.

Il problema di fondo della sceneggiatura era il budget richiesto che era davvero alto, nonostante tutti gli studi avessero riconosciuto del materiale davvero buono.

Dopo avere lavorato a lungo Chazelle è riuscito a ridurre i costi previsti ed è cominciata una battaglia tra Paramount Pictures e Lionsgate Entertainment per ottenere i diritti di distribuzione mondiale del film.

Alla fine la Paramount ha trionfato.

La storia è ambientata in una Hollywood “Pre Code”, tra la fine degli anni ’20 e l’inizio degli anni ’30, durante il passaggio dell’industria cinematografica dai film muti al sonoro.

. Quando il “Codice” di produzione cinematografica è stato applicato nel 1934, il contenuto dei film è stato severamente limitato

e la censura non ha consentito ai film pre-code di essere ripubblicati senza tagli permanenti alle stampe principali.

Il “Codice” è valso fino al 1968, momento in cui l’era trasgressiva del cinema Pre-Code si era ormai diluita nella memoria nazionale.

l’attore Tobey Maguire, è uno dei produttori di “Babylon”.

Emma Stone era stata originariamente scelta per il ruolo principale,

ma a seguito dei ritardi di produzione legati alla pandemia e a problemi con al produzione , Margot Robbie la sostituisce.

Durante un podcast, Damien Chazelle ha dichiarato che la sceneggiatura è stata ispirata da Babylon Berlin (2017),

una serie tv neo-noir tedesca creata, scritta e diretta da Tom Tykwer, Achim von Borries e Hendrik Handloegten, e basata sui romanzi dell’autore tedesco Volker Kutscher.

Margot Robbie e Brad Pitt hanno già recitato insieme in “C’era una volta…a Hollywood”.

La scena di apertura del film, della durata prevista di 30 minuti,

caratterizzata da “dissolutezza felliniana” e da immagini grafiche che coinvolgono una lunga orgia, ricorda film come Eyes Wide Shut (1999) di Stanley Kubrick.

Il film è prodotto da Olivia Hamilton, Padraic Murphy, Marc Platt e Matthew Plouffe. Tobey Maguire, Michael Beugg, Helen Estabrook, Adam Siegel e Christa Vausbinder sono i produttori esecutivi.

avvocato ligas

Avvocato Ligas è il legal drama Sky Original diretto da Fabio Paladini con protagonista Luca Argentero

Avvocato Ligas è il legal drama Sky Original diretto da Fabio Paladini.

avvocato ligasLa serie, tratta dal romanzo Un caso complicato per l’avvocato Ligas. Perdenti. di Gianluca Ferraris (in libreria dal 3 marzo con Corbaccio),  è scritta da:

Federico Baccomo, Jean Ludwigg, Leonardo Valenti, Matteo Bozzi, Camilla Buizza e Francesco Tosco.

Avvocato Ligas, un’esclusiva su Sky e in streaming su NOW, debutta il 6 marzo con i primi due episodi,

e dal venerdì successivo prosegue su Sky e NOW con un nuovo episodio ogni settimana fino al 3 aprile.

La serie è prodotta da Sky Studios e Fabula Pictures e diretta da Fabio Paladini.

Il protagonista è Luca Argentero e al suo fianco ci sono:  Marina Occhionero, Barbara Chichiarelli, Gaia Messerklinger e Flavio Furno.

Lorenzo Ligas è un avvocato penalista di talento, noto per la sua capacità di affrontare casi complessi e senza speranza.

Licenziato dallo studio in cui lavorava, deve reinventarsi, affrontando sfide professionali e personali che mettono alla prova il suo ingegno e la sua resilienza.

La serie alterna casi legali intricati a dinamiche umane e moralmente ambigue, creando un ritmo serrato che mantiene lo spettatore sempre coinvolto.

La produzione ha scelto di girare alcune scene in tribunali storici di Milano e in interni contemporanei, creando un contrasto visivo tra antico e moderno.

La scenografia ha integrato dettagli realistici della vita milanese: dai caffè storici ai palazzi dei tribunali, fino a scorci della metropolitana, regalando alla serie un respiro autentico.

Alcune scene con telefonate e confronti legali sono state girate con un solo ciak per preservare spontaneità e naturalezza dei dialoghi, una scelta che ha costretto il cast a improvvisare spesso.

“Interpretare Ligas è stato come camminare sul filo tra genialità e autodistruzione,”

spiega Argentero.

“È brillante, imprevedibile, ma non sempre amabile. Ho cercato di far emergere le sfumature di un uomo che gioca costantemente con i confini tra morale e piacere.”

“Ligas non è un eroe tradizionale,” aggiunge Argentero,

“è geniale ma fragile, brillante ma autodistruttivo.

La sfida più grande è stata trovare l’equilibrio tra il suo carisma e la vulnerabilità, perché è questo che lo rende umano e riconoscibile.”

“Ogni episodio mi ha richiesto di bilanciare dramma e ironia,” aggiunge Argentero.

“Ligas non è mai un personaggio lineare: il pubblico ride, si stupisce, a volte lo odia, ma non può smettere di seguirlo.”

Durante le riprese, Argentero ha confessato:

 “Spesso improvviso battute e gesti, perché Ligas è un personaggio che vive nel presente, reagisce d’istinto.

Questo ci ha permesso di rendere la serie più viva, quasi teatrale.”

“Il bello di Ligas è che anche nei momenti più seri riesce a sorprendere e far sorridere,”

conclude Argentero.

“Non è mai prevedibile, e credo che sia proprio questo il motivo per cui il pubblico si affeziona a lui.”

 

 

sentimental value

Sentimental Value è il film diretto da Joachim Trier e scritto insieme a Eskil Vogt

Sentimental Value è il film diretto da Joachim Trier, scritto insieme a Eskil Vogt presentato in anteprima al Festival di Cannes, dove ha conquistato il Grand Prix.

sentimental valueLa pellicola è prodotta da Mer Film e Eye Eye Pictures, con Maria Ekerhovd e Andrea Berentsen Ottmar come produttrici principali.

Il film è co-prodotto con realtà cinematografiche europee quali Zentropa (con sedi in Danimarca e Svezia),

MK Productions e Lumen Production dalla Francia, Komplizen Film in Germania e Film i Väst in Svezia.

Il cast artistico è composto da Renate Reinsve, Stellan Skarsgård, Inga Ibsdotter Lilleaas, Elle Fanning.

Completano il cast Anders Danielsen Lie e Jesper Christensen.

La storia segue le vicende di Nora e Agnes, due sorelle che, dopo la morte della madre, si ritrovano a confrontarsi con il ritorno del padre Gustav,

un celebre regista cinematografico da tempo assente dalla loro vita.

Gustav torna nella vecchia casa di famiglia con un progetto ambizioso: realizzare un film profondamente autobiografico e offrire a Nora, attrice teatrale, il ruolo principale.

Il rifiuto della figlia apre una frattura emotiva che si amplifica quando la parte viene affidata a Rachel Kemp, famosa attrice americana,

trasformando il set in un luogo di scontro tra memoria, identità e bisogno di riconoscimento.

Il sodalizio tra Joachim Trier e Renate Reinsve prosegue dopo La persona peggiore del mondo.

Anche in Sentimental Value il regista ha ammesso di aver modellato il personaggio di Nora sulle caratteristiche dell’attrice,

scrivendo alcune scene mentre pensava esplicitamente alla sua voce, al suo ritmo e al suo modo di abitare il silenzio.

Il titolo Sentimental Value gioca su un doppio significato:

da un lato il valore affettivo dei ricordi familiari, dall’altro il valore economico e simbolico che questi stessi ricordi assumono quando vengono trasformati in cinema.

Questa ambiguità è centrale nell’intero film e attraversa ogni relazione tra i personaggi.

Durante la presentazione a Cannes, il film ha ricevuto una delle standing ovation più lunghe dell’edizione, diventando immediatamente uno dei titoli più discussi del festival.

Molte scene chiave sono costruite su dialoghi interrotti e silenzi prolungati.

Trier ha spiegato che ciò che non viene detto è spesso più importante delle parole, e che il vero conflitto di Sentimental Value vive negli spazi vuoti tra i personaggi.

 

Renate Reinsve sul regista ha detto:

“Prima di lavorare con Joachim, interpretavo personaggi che trattengono molto le proprie emozioni.

Joachim ha costruito un ambiente di fiducia che mi ha permesso di lasciar andare realmente qualcosa dentro di me.”

Stellan Skarsgård sulla recitazione e sul personaggio dice:

“Per me recitare è un modo di fare ciò che non puoi fare nella tua vita privata.

Sono piuttosto riservato, ma il cinema ti permette di esplorare ciò che altrimenti taci.”

 “Gustav dice semplicemente: ‘Ti ho deluso, e mi dispiace’.

È un momento importante per lui, il primo in cui si rende davvero conto di dove ha sbagliato.”

Elle Fanning  candidata per l’Oscar per il  suo ruolo dichiara:

“Non posso credere di essere stata nominata all’Oscar per questo ruolo… è stato incredibile lavorare a un film che parla di storytelling e famiglia con persone così talentuose e sincere.”

Joachim Trier (regista e co-sceneggiatore):

“Spesso parliamo di arte e vita come due cose separate, ma qui l’uno imita l’altra.

Il film nasce dal desiderio di esplorare come l’arte possa rivelare verità troppo complesse per essere dette in modo diretto.”

euphoria 3

Euphoria 3 serie creata, scritta e diretta da Sam Levinson con Zendaya protagonista in onda su Sky in contemporanea in America e in Italia

Euphoria 3 è  la serie cult HBO, creata, scritta e diretta da Sam Levinson che torna con otto nuovi episodi settimanali in onda ogni lunedì su Sky Atlantic,

dal 13 aprile in contemporanea assoluta con gli Stati Uniti su Sky e in streaming su NOW.

euphoria 3Protagonista ancora una volta Zendaya, vincitrice dell’Emmy®,

al centro di una produzione che nelle prime due stagioni ha conquistato 25 nomination agli Emmy® e nove vittorie.

La nuova stagione segna un importante cambio di passo narrativo.

La storia si sposta oltre il liceo e segue un gruppo di amici d’infanzia alle prese con temi più maturi e oscuri: la fede, la redenzione e il confronto con il male.

Il cast principale torna quasi al completo con: Zendaya affiancata da Hunter Schafer, Jacob Elordi, Sydney Sweeney, Alexa Demie, Maude Apatow ed Eric Dane,

affiancati da numerosi ritorni e da nuove guest star d’eccezione come Sharon Stone, ROSALÍA e Natasha Lyonne.

Dal punto di vista produttivo, Euphoria 3 segna un primato storico.

È la prima serie televisiva di finzione a utilizzare in modo esteso il formato cinematografico 65mm, affiancato al 35mm, grazie a una nuova pellicola sviluppata da Kodak.

Sam Levinson ha spiegato che l’ evoluzione della terza stagione era inevitabile:

«Volevo vedere questi personaggi fuori dalla loro zona di comfort.

Quando cresci, il mondo diventa più grande e anche le conseguenze lo diventano».

Anche Zendaya ha sottolineato quanto questo salto temporale renda la stagione diversa dalle precedenti:

«È affascinante esplorare cosa succede a Rue quando non c’è più la protezione, o la prigione, della scuola. Ora deve affrontare la vita reale».

L’attrice ha inoltre definito la terza stagione «più intima, ma allo stesso tempo più brutale», lasciando intendere un percorso emotivo ancora più intenso per il suo personaggio.

Il direttore della fotografia Marcell Rév ha raccontato:

«Il 65mm ci permette di respirare di più, di sentire i personaggi piccoli in un mondo enorme. Era perfetto per raccontare questa fase della loro vita».

Sydney Sweeney, parlando del destino di Cassie, ha anticipato: «Pensavo di aver già visto il peggio per lei, ma questa stagione è completamente fuori controllo. È folle, emotiva e senza filtri».

Tra le curiosità dal set, gli attori hanno raccontato di un clima più concentrato e intenso rispetto al passato.

Colman Domingo, che torna nel ruolo di Ali, ha dichiarato: «Questa stagione è meno rumorosa, ma più profonda. Ogni scena ha un peso enorme».

Mentre Chloe Cherry ha aggiunto un retroscena più leggero: «Sul set si respirava un’energia diversa, ma anche molto affetto. Zendaya è davvero il cuore di tutto».

Sam Levinson ha infine riassunto lo spirito di Euphoria 3 con parole che promettono un’esperienza potente per il pubblico: «Non è una stagione che cerca di piacere. È una stagione che cerca di essere onesta».

under salt

Under salt marsh – Segreti sommersi, la serie crime Sky Original  diretta da Claire Oakley con Mary Nighy

Under salt marsh – Segreti sommersi, la serie crime Sky Original  diretta da Claire Oakley con Mary Nighy alla regia degli episodi 3 e 4.

La serie è scritta da Claire Oakley, Jonathan Harbottle (episodi 3 e 5) e Nikita Lalwani (episodio 4).

under saltUnder salt marsh – Segreti sommersi è prodotta da Little Door Productions in collaborazione con Sky Studios.

La produzione ha ricevuto il sostegno del Governo gallese tramite Creative Wales.

I produttori sono Scott Bassett ed Emma Duffy.

I produttori esecutivi sono Elwen Rowlands per Little Door Productions, Megan Spanjian per Sky Studios, Claire Oakley e Kelly Reilly.

La serie ha debuttato il 2 febbraio in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW.

Nel cast ci sono: Kelly Reilly e Rafe Spall, Jonathan Pryce, che porta in scena tutta la sua autorevolezza e ambiguità, e Naomi Yang,  Dinita Gohil, Brian Gleeson, Kimberley Nixon e Harry Lawtey.

A completare il quadro anche Mark Stanley, Dino Fetscher, Lizzie Annis, Rhodri Meilir e Julian Lewis Jones,

Under salt marsh – Segreti sommersi,  racconta un microcosmo isolato, stretto tra montagne imponenti e un mare che avanza in modo minaccioso, metafora di una comunità solo apparentemente compatta.

La narrazione si sviluppa attraverso tensioni sottili e rapporti complessi, dando spazio a emozioni trattenute e conflitti mai risolti.

Kelly Reilly ha spiegato di essere rimasta colpita fin da subito dalla profondità emotiva della storia, dichiarando:

“Quello che mi ha conquistata è il modo in cui la serie parla di colpa e di perdita senza mai essere giudicante.

È una storia molto umana, fatta di silenzi e di scelte difficili”.

Kelly Reilly ha inoltre  raccontato:

“girare con il vento e la pioggia incessante è stato fisicamente duro, ma ha aiutato moltissimo a entrare nello stato emotivo giusto: sentivi davvero che la natura era un avversario”.

Anche Rafe Spall ha ricordato come l’isolamento del set abbia contribuito a creare un forte legame tra gli attori, sottolineando che

“vivevamo quasi come la comunità che raccontiamo, lontani da tutto, e questo si riflette sullo schermo”.

Rafe Spall sulla serie dice:

“Non è il classico crime basato solo sugli indizi, è una storia su due persone che si conoscono profondamente e che devono imparare di nuovo a fidarsi, mentre tutto intorno a loro va in pezzi”.

Tra le curiosità più interessanti, c’è la scelta di girare la serie quasi interamente in location reali del Galles, spesso in condizioni climatiche estreme.

La produzione ha volutamente sfruttato il maltempo reale per aumentare il senso di autenticità e precarietà, rendendo la tempesta non solo uno sfondo ma un vero e proprio motore narrativo.

scream 7

Scream 7 diretto da Kevin Williamson con Neve Campbell, Courteney Cox atteso nelle sale per il 27 febbraio

Scream 7 è il film diretto da Kevin Williamson, creatore originale del franchise.

La sceneggiatura è scritta dallo stesso Williamson insieme a Guy Busick, mentre la produzione è affidata a Spyglass Media Group e Paramount Pictures. scream 7Nel cast accanto a Neve Campbell ci sono: Courteney Cox, Jasmin Savoy Brown e Mason Gooding, Tra le new entry spicca Isabel May, Joel McHale.

Inoltre tornano Matthew Lillard, Scott Foley e David Arquette.

Si tratta di un nuovo capitolo della celebre saga horror iniziata nel 1996 e rappresenta un evento chiave per i fan storici e per le nuove generazioni.

Al centro della storia torna Sidney Prescott, in un racconto che guarda al passato della saga ma lo rilegge attraverso una nuova prospettiva.

Ambientato circa trent’anni dopo gli eventi del primo film, Scream 7 segue Sidney ormai adulta, madre e lontana dai riflettori,

costretta a confrontarsi nuovamente con l’incubo di Ghostface quando una nuova serie di omicidi colpisce le persone a lei più vicine.

Questa volta il pericolo non riguarda solo la memoria del passato, ma la sua famiglia e il futuro stesso.

ma la sua famiglia e il futuro stesso.

Neve Campbell ha raccontato il significato di questo ritorno, sottolineando il valore personale del progetto: «Questi film hanno rappresentato una parte fondamentale della mia vita. Tornare a interpretare Sidney oggi, con Kevin Williamson alla regia, rende tutto ancora più speciale».

Anche Jasmin Savoy Brown ha espresso entusiasmo per il clima sul set, rivelando un lato inedito del regista: «Kevin è incredibilmente coinvolto emotivamente. È così legato a questa storia che a volte si commuove davvero durante le riprese».

Mason Gooding ha invece anticipato un tono più oscuro e violento rispetto ai capitoli precedenti, dichiarando: «Posso dire che questo Ghostface è uno dei più brutali che la saga abbia mai visto».

Con Scream 7, il franchise punta a rinnovarsi senza tradire la propria identità, intrecciando memoria e innovazione, personaggi storici e nuove figure, in un racconto che riflette sul tempo che passa, sull’eredità della paura e sul modo in cui il cinema horror continua a reinventarsi.

Il risultato atteso è un film capace di parlare ai fan di lunga data e di conquistare un nuovo pubblico, riportando Ghostface al centro della cultura pop contemporanea.

cime tempestose

Cime Tempestose scritto e diretto da Emerald Fennell con Margot Robbie, Jacob Elordi

Cime Tempestose è il film diretto da Emerald Fennell che è anche autore della sceneggiatura e produttore con Margot Robbie.

Nel cast di Cime Tempestose  ci sono:

cime tempestoseMargot Robbie, Jacob Elordi, Owen Cooper, Hong Chau,

Alison Oliver, Shazad Latif, Charlotte Mellington, Vy Nguyen, Martin Clunes, Ewan Mitchell.

La distribuzione è a cura di Warner Bros Italia.

Si tratta dell’adattamento cinematografico di

Cime Tempestose romanzo di successo di Emily Brontë nel 1847.

Cime Tempestose, ambientato sulle desolate e ventose brughiere dello Yorkshire, racconta l’ossessione amorosa tra Cathy Earnshaw e Heathcliff.

Figlia di una famiglia benestante e spirito indomito, Cathy intreccia un legame profondo con Heathcliff, un ragazzo adottato in tenera età da suo padre.

Quel legame, inizialmente puro, si trasforma presto in qualcosa di più oscuro: una passione dolorosa che distrugge vite e cuori.

La scenografia include dettagli eccentrici, come la carta da parati della stanza di Cathy ispirata alla pelle di Margot Robbie, pensata per far “sudare” visivamente lo spazio stesso.

Non sono mancate discussioni sul casting: alcuni fan dei libri hanno criticato la scelta di Elordi per il ruolo di Heathcliff, dato che il personaggio nel romanzo è descritto con pelle scura,

mentre Robbie è considerata più matura rispetto alla Cathy adolescente di Brontë.

Fennell ha però difeso con decisione le sue scelte artistiche, sottolineando che si tratta di arte e interpretazione piuttosto che di un mero adattamento letterale.

Il regista Emerald Fennell ha dichiarato:

“il film vuole provocare una risposta primordiale” negli spettatori, portando in scena non solo l’elemento romantico ma anche l’aspetto crudo e sensuale del romanzo, che per lei è “– come la prima volta che l’ho letto – primordiale e sessuale”.

Sui personaggi ha aggiunto:

“Heathcliff e Cathy sono figure che provocano, feriscono e affascinano.

Volevo qualcuno che potesse incarnare l’altro tipo di potere, quell’aura che ti fa ‘perdonarli nonostante tutto’… e Margot ha quella qualità.”

 

Margot Robbie sul lavoro con la regista e sul suo personaggio ha detto:

“Ho sempre voluto lavorare con Emerald… questo ruolo era come un puzzle che volevo risolvere. Catherine è feroce, contraddittoria, dolce e crudele allo stesso tempo — ed è esattamente ciò che volevo esplorare.”

 Robbie ha anche parlato della reazione al casting e alle aspettative sul film, spiegando che “nonostante alcune critiche sulla nostra scelta, penso che Jacob sia Heathcliff – fidatevi, rimarrete felici”.

Jacob Elordi sulla esperienza del film dice: una esperienza davvero  sbalorditiva, la sceneggiatura e i costumi sono incredibili e che il film rappresenta una vera epopea d’amore.