Anno: 2021

“Ritorno al crimine” è il film diretto da Massimiliano Bruno

Ritorno al crimine il film diretto da Massimiliano Bruno, che ne è anche sceneggiatore con Alessandro Aronadio, Andrea Bassi e Renato Sannio,

è prodotto da Fulvio e Federica Lucisano, una produzione Italian International Film – Gruppo Lucisano con Rai Cinema.

Ritorno al crimine , arriverà in prima assoluta lunedì 12 luglio su Sky Cinema e in streaming su NOW.

gassmann  Nel cast:

cui si aggiungono Carlo Buccirosso, Giulia Bevilacqua, Massimiliano Bruno e Gianfranco Gallo, e con la partecipazione di Loretta Goggi.

Una grande uscita in un momento positivo –dichiara il regista Massimiliano Bruno –  dopo un anno e mezzo di sacrifici.

Siamo felici di far divertire il nostro pubblico durante questa che si preannuncia come l’estate della rinascita.

Sono davvero contentissimo di ricominciare. E non è finita qui...»

Se insegui una donna che scappa devi avere le tue ragioni: o è la donna della vita oppure è una che ha trafugato un sacco di soldi.

E così Sebastiano (Alessandro Gassmann), Moreno (Marco Giallini), Giuseppe (Gian Marco Tognazzi) e Gianfranco (Massimiliano Bruno)

si ritrovano a Montecarlo sulle tracce della ragazza che aveva rapito il cuore di uno e i soldi di tutti.

Ma nel frattempo la vita va avanti e prende strade inaspettate, e i quattro amici di sempre dovranno fare i conti con un marito,

Ranieri (Carlo Buccirosso), spregiudicato mercante d’arte,

una figlia contesa, Lorella (Giulia Bevilacqua), e un boss, Renatino (Edoardo Leo),

più implacabile che mai e con un passato che torna con le pistole in pugno e intenzioni tutt’altro che pacifiche.

Gianfranco Gallo interpreta un fantomatico camorrista detto O’ Rattuso.

Ritorno al crimine è una storia rocambolesca e fantasiosa che spazia dal genere della commedia a quello dell’action movie e gioca sul cliché dei viaggi nel tempo.

Se in “Non ci resta che il crimine” i protagonisti si erano messi nei guai con la banda della Magliana, qui gli antagonisti sono dei camorristi di periferia e il campo dello scontro si allarga da Roma a Napoli.

Nel film, il cui titolo è un omaggio alla saga di Ritorno al Futuro, il racconto si alterna tra una Napoli vintage nel 1982, bellissima ma pericolosa, e una Napoli contemporanea, frivola ma non meno pericolosa.

Tra inseguimenti e sparatorie tipici dei film poliziotteschi degli anni 70 e il gergo metropolitano quasi incomprensibile, i protagonisti Gassmann, Giallini, Leo e Tognazzi mostrano il loro lato più comico e divertente.

Ritorno al crimine, il 12 luglio in prima assoluta su Sky Cinema e NOW e disponibile on demand.

 

 

zambrano

Il Festival del cinema spagnolo latinoamericano a Napoli con Zambrano

Il Festival del cinema spagnolo latinoamericano torna ai Quartieri Spagnoli di Napoli dal 23 al 29 luglio nella Corte dell’Arte di Foqus.

almodovarSerata inaugurale della 14esima edizione con “La voz humana” di Almodóvar che presenterà il film attraverso un video-saluto in esclusiva.

 Ospite d’onore di quest’anno è il regista andaluso Benito Zambrano.

Zambrano  il 24 luglio presenta in anteprima italiana assoluta il suo film “Intemperie”,

vincitore di due Premi Goya 2020 alla Miglior sceneggiatura e alla Miglior colonna sonora composta dalla grande musicista Sílvia Pérez Cruz.

“Sempre di più si sente la necessita di momenti e punti di incontro – dicono gli organizzatori –  

Il Festival del cinema spagnolo e latinoamericano trova in FOQUS e nei Quartieri Spagnoli la collaborazione e il luogo ideale  a tal fine,

e siamo felici di ripartire proprio da Napoli con un programma che rispecchia l’eterogeneità del cinema ispano hablante”.

Il programma, curato da Federico Sartori e Iris Martín-Peralta (Exit Media), è arricchito da altre anteprime come “La inocencia” opera prima di Lucía Alemany (25 luglio),

o “La boda de Rosa” di Iciar Bollaín, commedia vincitrice del Premio Goya per la Miglior attrice non protagonista, Nathalie Poza (29 luglio).

Tra i film inediti “La hija de un ladrón” di Belén Funes, Premio Goya 2020 come Miglior Opera Prima (28 luglio), e “La camarista” di Lila Avilés, candidato per il Messico alla corsa per gli Oscar 2021 (27 luglio).

Nel programma c’è spazio anche per il grande cinema classico:

il 26 luglio andrà in scena “Viridiana” il controverso capolavoro di Luis Buñuel nel 50° anniversario del film, Palma d’Oro a Cannes nel 1961 e poi scomunicato dal Vaticano.

Benito Zambrano, nato nel sud della Spagna,  ha studiato teatro per tre anni per diventare regista teatrale. Ha poi lavorato per la televisione spagnola come fotografo e operatore di macchina da presa.

Poi si è dedicato alla produzione cinematografica.

Ha studiato a San Antonio de Los Banõs, a L’Avana, Cuba dove ha scritto tre sceneggiature e diretto un breve El encanto de la luna llena (1995).

Di ritorno in Spagna, Zambrano  ha realizzato Solas (1999 ) una delicata storia di donna che è diventato  un successo in Spagna, nonché una delle preferite del circuito del festival e della critica cinematografica.

Zambrano ha realizzato oltre a una serie TV – due film, entrambi pieni di umanità: Habana Blues (2005), il ritratto di due musicisti cubani, e La voce taciuta (2011), un dramma di guerra.

Il festival  è sostenuto dall’Ufficio culturale dell’Ambasciata di Spagna in Italia, FOQUS Fondazione Quartieri Spagnoli Onlus, Acción Cultural Española,

Ufficio del turismo spagnolo, Instituto Cervantes di Napoli, Fondazione con il sud e IILA – Instituo Italo-Latinoamericano.

La RAI è media partner della manifestazione, che da Napoli farà tappa

alla Fondazione Horcynus Orca di Messina (26-30 luglio),

all’Arena di Campo San Polo di Venezia (14-16 agosto) e al Cinema Farnese Arthouse (1-7 ottobre).

Tutti i film sono proiettati in versione originale sottotitolata in italiano.

naufragi

Naufragi il film di Stefano Chiantini con Michela Ramazzotti

Naufragi, scritto e diretto da  Stefano Chiantini, è un film prodotto da World Video Production con Rai Cinema uscito in streaming da pochi giorni su Apple TV/ iTunes, Google Play, Amazon TVOD, Rakuten, Chili.

naufragiDal 16 luglio 2021 il film è su Sky.

Naufragi, scritto e diretto da Stefano Chiantini e interpretato da Micaela Ramazzotti.

Nel cast anche  Mario Sgueglia (Antonio), Marguerite Abouet  (Rokia),  Lorenzo McGovern Zaini (Giuseppe), Mia McGovern Zaini (Anna).

In  Naufragi Maria, Antonio e i due figli sopravvivono a fatica con il solo stipendio dell’uomo. Nonostante le difficoltà, sono uniti e si amano incondizionatamente.

Maria è imprevedibile, fragile mentalmente, ma piena di amore per la sua famiglia.

La morte improvvisa del marito cambia tutto e Maria deve lottare con le sue sole forze per tenere unita la famiglia.

Naufragi è un film sul dolore e sullo smarrimento che ne consegue, ma anche sulla capacità delle persone di ricominciare a vivere nonostante tutto.

«“Naufragi” –  scrive nelle note di regia Chiantini – è essenzialmente un film sul dolore e sullo smarrimento che ne consegue, sulla resistenza delle persone al dolore e sulla loro capacità di ricominciare a vivere nonostante tutto.

Senza nessuna retorica, nessuna enfasi, ma attraverso un racconto che lavora sulla “sottrazione”, sull’assenza, sul vuoto.

Essenziale, scarno, aspro, ma traboccante di sangue pulsante come solo la vita vera sa essere.

Non mi interessava dare letture e proporre il mio sguardo sul mondo attraverso il linguaggio cinematografico.

Non volevo dare troppe spiegazioni o  raccontare quello che c’è dietro al personaggio».

«Maria è nata storta – dice la Ramazzoti sul suo personaggio – una bambina insieme ai suoi figli, si sente inetta.

Davanti ai grandi problemi, mette la testa sotto il cuscino.

La vediamo scendere nelle pieghe del suo dolore.

Secondo me Maria non è fragile, non cade a tappeto, riesce ad alzarsi.

Dà una speranza forte. La definirei fantasiosa, non fragile».

Naufragi è un film sul disagio psichico nei rapporti familiari, sul dolore e sullo smarrimento che ne consegue, ma anche sulla capacità delle persone di ricominciare a vivere, nonostante tutto.

 

 

Alice-Rohrwacher

La regista Alice Rohrwacher allo ShorTS International Film Festival

Alice Rohrwacher, terrà una  masterclass online gratuita venerdì 9 luglio appuntamento alle ore 11.00 all’interno dello ShorTS International Film Festival,

storica manifestazione cinematografica in programma dal vivo a Trieste e online su MYmovies fino a sabato 10 luglio.

ShorTS International Film FestivalAlice Rohrwacher è l’acclamata regista di “Le meraviglie” e “Lazzaro felice” premiati ai Festival di Cannes del 2014 e del 2018.

La masterclass sarà trasmessa sulla pagina Facebook del Festival.

Alice Rohrwacher è inoltre la vincitrice del Premio Cinema del Presente 2021;

questo è il premio attraverso il quale ogni anno ShorTS International Film Festival evidenzia il talento di un cineasta italiano.

Alice Rohrwacher nata nel 1981 a Fiesole, in Toscana,  ha studiato a Torino e Lisbona.

Nel 2011 realizza “Corpo Celeste”, il suo primo lungometraggio, con il quale si aggiudica il Nastro d’argento come miglior regista esordiente.

Il film è stato presentato in anteprima alla Quinzaine des réalisateurs del Festival di Cannes e poi selezionato ai Festival di Sundance, New York, Londra, Rio de Janeiro e Tokyo.

Nel 2014 ha scritto e diretto “Le meraviglie” che vince il Gran Premio Speciale al Festival di Cannes, ove torna in Concorso nel 2018 con “Lazzaro felice” che ottiene il Premio per la sceneggiatura.

Nel 2020 Alice Rohrwacher ha diretto i due episodi ambientati a Ischia di

“L’amica geniale. Storia del nuovo cognome”, la seconda stagione della serie televisiva di successo mondiale HBO-Rai Fiction tratta dalla tetralogia best seller di Elena Ferrante.

Gli appuntamenti del festival di venerdì 9 luglio proseguono alle ore 17.00 sempre al Cinema Ariston con la proiezione di “Noi abbiamo futuro” di Leonardo Angellotti, che racconta il progetto Oltrape.

Si tratta della spedizione a bordo di un’Ape Piaggio realizzata da un gruppo di ragazzi di Radioimmaginaria, la radio degli adolescenti dagli 11 ai 17 anni;

l’impresa è partita da Castel Guelfo il 29 luglio 2019 con l’obiettivo di arrivare a Stoccolma il 23 agosto 2019, anniversario del primo sciopero per il clima di Greta Thunberg.

Un’autentica avventura alla scoperta dell’Europa per salvare il pianeta.

social world film festival

Social World Film Festival al via l’undicesima edizione

Tutto pronto per l’undicesima edizione del Social World Film Festival la Mostra Internazionale del Cinema Sociale, diretta del regista e produttore Giuseppe Alessio Nuzzo.

silvio orlandoIn questa edizione  Silvio Orlando riceverà il premio alla carriera il 16 luglio e darà vita ad un incontro con i giovani del festival.

E’ dunque, ancora una volta, la cittadina di Vico Equense  ad accogliere il Social World Film Festival dall’11 al 18 luglio e si respirerà in costiera aria di cinema.

Al Social World Film Festival in 19 sezioni, competitive e non, sono state selezionate 600 opere tra lungometraggi, documentari, cortometraggi e opere audiovisive, con 32 in anteprima assoluta o europea, provenienti da 52 paesi dei 5 continenti.

Tema di quest’anno è “Vita. Esistenza, scopo, realtà”, messaggio di speranza per poter tornare a riempire presto le sale cinematografiche.

Tuttavia  l’attesa maggiore è per l’arrivo degli ospiti del Social World Film Festival;

cerimonia di apertura il 12 luglio con le attrici Pina Turco, madrina di questa edizione, Marina Confalone, Nunzia Schiano e Antonella Morea.

Tra gli ospiti Guglielmo Poggi e Ludovica Nasti (13 luglio), Massimo Boldi, Gianfranco Gallo, Gino Rivieccio e Gianni Parisi (14 luglio), Paolo Ruffini e Gigi Savoia (15 luglio).

Il 16 luglio premio speciale al miglior produttore a Marco Belardi. Ogni serata sarà introdotta da un omaggio a Raffaella Carrà tra clip dei suoi film, delle sue interviste, dei suoi indimenticabili balli.

Tutte le sere il pubblico  avrà la possibilità di scegliere tra due schermi.

 In programmazione alla Sala Troisi del teatro Mio è dedicata agli incontri d’autore dove son attesi importanti nomi.

Cerimonia di premiazione il 17 luglio con red carpet, incontri e dibattiti in presenza di autori, registi e protagonisti delle opere in concorso al Social World Film Festival.

Previsti  i registi Pappi Corsicato e Alessandro D’Alatri, gli attori Luka Peros della serie Netflix “La casa di carta”, Caterina Shulha, Antonio Milo, Rosalia Porcaro.

Da sottolineare i collegamenti  del Social World Film Festival con il Festival di Cannes;

un ponte virtuale, dunque, tra le due rassegne cinematografiche, con la giornalista Alessandra De Tommasi, per commentare i film in concorso e  gli ospiti.

Quattro le dirette quotidiane con approfondimenti e interviste agli ospiti sul sito, sui social e sul canale YouTube.

A grande richiesta torna per il sesto anno consecutivo il Mercato europeo del cinema giovane, Young Film Market.

In programma al 5 workshop, in collaborazione con l’Università del Cinema, con Massimiliano Pacifico, Giuseppe Mastrocinque, Guglielmo Poggi, Roberta Geremicca e Maria Pirozzi.

Prosegue la collaborazione  con Rai Cinema Channel che metterà a disposizione un premio  di tremila euro per l’acquisto dei diritti di un cortometraggio.

Inoltre le 20 opere selezionate nella “Città del cortometraggio” avranno la grande opportunità di essere visibili sul canale web di Rai Cinema.

 

 

generazione56k

Generazione 56k la nuova serie italiana Netflix

Generazione 56k è la nuova serie italiana Netflix – prodotta da Cattleya, parte di ITV Studios, e realizzata  con The Jackal, gruppo Ciaopeople presentata a Napoli;

generazione 56k8 episodi con un continuo ponte temporale tra gli anni Novanta e i giorni nostri, in un costante flashback tra l’infanzia dei protagonisti e la loro vita oggi.

Generazione 56k è basata su un’idea originale di Francesco Ebbasta e da lui scritta insieme a Costanza Durante, Laura Grimaldi e Davide Orsini, che ne è anche head writer.

La regia è  di Francesco Ebbasta (primi 4 episodi), mentre Alessio Maria Federici firma la regia dei restanti 4.

I protagonisti sono Daniel (Angelo Spagnoletti) e Matilda (Cristina Cappelli) mentre  Alfredo Cerrone e Azzurra Iacone sono i protagonisti da ragazzini.

Presenti anche due componenti di The Jackal nel cast di Generazione 56k: Gianluca Fru (Luca) e Fabio Balsamo (Sandro),

rispettivamente interpretati, nella loro versione da bambini, da Gennaro Filippone e da Egidio Mercurio. Nel cast anche Biagio Forestieri (Bruno), Claudia Tranchese (Ines), Federica Pirone  (Cristina), Sebastiano Kiniger (Enea).

Un modo di raccontare gli anni Novanta, momento chiave di passaggio per l’avvento di internet con i suoi cambiamenti;

in questi anni si sviluppa una incapacità di scegliere tra le infinite possibilità che il nuovo mezzo porta con sé ed è proprio questo continua difficoltà di scelta che si racconta in questa serie.

Al centro della storia di Generazione 56k Daniel e Matilda, che si conoscono da giovanissimi e s’innamorano da adulti, e che, insieme agli amici di sempre, Luca e Sandro,

sono il simbolo della Generazione del Modem 56K. Daniel e Matilda vivono una relazione che rivoluzionerà il loro mondo e

li costringerà a fare i conti con il passato e quella parte più pura e vera di se stessi che, in modi opposti, hanno dimenticato.

Generazione 56k nasce dall’idea di un romanzo, mai finito; – dice Francesco Ebbasta –  la domanda a cui avrei voluto trovare una risposta era:

riusciamo ancora a distinguere quello che ci rende felici, da quello che dovrebbe renderci felici?

Per portare avanti i due archi temporali della storia, il presente ed il passato, abbiamo fatto correre in parallelo le storie che  parlano tra di loro attraverso il contenuto che portano.

Personaggi moderni, e atmosfere dal sapore antico questo effetto è ancora più evidenziato grazie alle due location scelte che son Napoli e Procida.

“Cercando un paese isolato per ambientarci le storie dei protagonisti da bambini abbiamo avuto l’idea di un’isola perché qui i bambini vivono in una dimensione molto differente;

Procida era perfetta, da qui si vede Napoli, quindi si è molto vicini alla città, quasi la si tocca, ma la vita si svolge in maniera differente.

Tra le altre cose belle di questo lavoro c’è anche il ponte ideale che si è creato girando a Procida, con “Il postino”,

quando abbiamo girato sull’isola, infatti, abbiamo provato una certa sintonia con il film.

Abbiamo sempre cercato di conservare le atmosfere classiche con personaggi moderni, scelta che ricorda le vecchie commedie italiane.

Il progetto di Francesco Ebbastya per Generazione 56k –

dice la produttrice Francesca Lomgardi – 

perché propone un modo originale per mettere in scena gli anni Novanta, ispirato ad un immaginario più insolito e retrò.

Per questo motivo abbiamo condiviso l’idea di girare a Procida proprio per le sue atmosfere.

Con Napoli abbiamo voluto raccontare una città europea immersa nella modernità:

i nostri personaggi lavorano nel settore dell’informatica, mettono su spettacoli teatrali, vanno a vernissage d’arte contemporanea e a scatenatissime feste di divorzio.  

In questa metropoli a due velocità, in cui epoche e culture diverse si contaminano a vicenda, abbiamo trovato la cornice ideale

per raccontare quel legame tra passato e presente che costituisce l’anima della serie.

Cobra-unità anticrisi

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Cobra-unità anticrisi è il nuovo political drama Sky Original in onda in prima visione su Sky e in streaming su NOW.

cobra Cobra-unità anticrisi  racconta di una crisi senza precedenti, intrighi politici, spietati giochi di potere, tensione alle stelle: è una prova durissima, quella che la politica britannica si troverà a fronteggiare.

In una Gran Bretagna scossa da un’emergenza spaventosa, politici, esperti e abili risolutori in caso di crisi avranno a che fare con le loro responsabilità verso lo stato e con le complicazioni che derivano dalle loro vicende personali.

Con Robert Carlyle (Trainspotting, Full Monty, Once Upon a Time) nei panni del premier britannico, prodotta da Sky Studios e da New Pictures,

Cobra-unità anticrisi porta gli spettatori nei più intricati e oscuri corridoi del palazzo del Governo, dove è corsa contro il tempo per contenere una crisi disarmante e assolutamente fuori controllo.

Una massiccia esplosione solare ha infatti colpito l‘Europa, facendo saltare la rete elettrica e i sistemi di navigazione, lasciando gran parte della Gran Bretagna senza energia e creando caos sociale e politico. La commissione COBRA – una squadra costituita da massimi esperti dello Stato e importanti personalità della politica – lotta per proteggere il popolo britannico.

Protagonisti della serie, il Primo Ministro Robert Sutherland (Robert Carlyle) e il suo Capo di Gabinetto Anna Marshall (Victoria Hamilton) che devono affrontare decisioni politiche impossibili e allo stesso tempo gestire le vite private messe estremamente sotto pressione.

La politica è un mestiere intricato e oscuro, i giochi di potere non si fermano davanti a niente e nessuno: vale tutto per soddisfare ambizioni e fame di potere.

I protagonisti si troveranno non solo a portare il peso delle aspettative pubbliche e i bisogni delle proprie famiglie, ma anche a tenere conto degli avversari politici, che coglieranno qualsiasi segno di debolezza come un’opportunità per colpire.

I PERSONAGGI

Il premier Robert Sutherland (Robert Carlyle)

Primo Ministro del governo britannico. Leader carismatico, spinto dal desiderio di fare ciò che è giusto per il suo paese e la sua famiglia.

Ma tutto cambia quando la sua decisione di nascondere un reato commesso da sua figlia diventerà pubblica.

 Anna Marshall (Victoria Hamilton)

Capo di Gabinetto del Primo Ministro, donna brillante, intelligente e acuta.

Il suo lungo matrimonio vacilla.

gquando un’ex fiamma, Edin, un sopravvissuto alla guerra in Bosnia, torna a Londra con la volontà di riprendere la loro relazione.

Fraser Walker (Richard Dormer)

Uno dei più abili risolutori in caso di crisi ed emergenze che il paese abbia mai conosciuto. Non è così abile nella sua vita privata, segnata da un matrimonio distrutto e con i figli sempre più lontani.

 Archie Glover-Morgan (David Haig)

Archie detiene la terza grande carica del Regno Unito, quella di Responsabile del Ministero degli Interni, e ha lottato con le unghie e con i denti per arrivarci.

 Rachel Sutherland (Lucy Cohu)

First lady e brillante avvocato, l’esperienza legale di Rachel potrebbe essere la rovina della carriera di suo marito.

L’istinto di ogni madre è quello di fare tutto il possibile per proteggere il proprio figlio e quando Rachel istruisce la figlia Ellie,

interrogata sull’overdose di una sua amica, Rachel farà davvero di tutto per lei.

 

sofia loren

Nastri d’Argento 75: tutti i vincitori

Tutti pazzi per le donne, ai Nastri d’Argento 75, stravincono le donne con MISS MARX, film dell’anno, e soprattutto con ben cinque premi che vanno a LE SORELLE MACALUSO di Emma Dante (tra cui film, regia e produzione).

nastriA seguire, per la commedia, quattro nastri a L’INCREDIBILE STORIA DELL’ISOLA DELLE ROSE di Sydney Sibilia, tra cui quello andato ad Elio Germano.

A Pietro Castellitto con I PREDATORI va il premio come miglior regista esordiente (Massimo Popolizio è in invece miglior attore non protagonista)

mentre Kim Rossi Stuart risulta essere il miglior attore drammatico per COSA SARÀ.

Tra le attrici, Nastri a Teresa Saponangelo (IL BUCO IN TESTA) e Sara Serraiocco (NON ODIARE)

ed ex aequo, per la commedia, a Miriam Leone (L’AMORE A DOMICILIO) e Valentina Lodovini (10 GIORNI CON BABBO NATALE).

Sophia Loren vice un nastro di platino come protagonista de LA VITA DAVANTI A SÈ e Nastro speciale a Renato Pozzetto protagonista del film di Pupi Avati, LEI MI PARLA ANCORA.

Colin Firth si aggiudica il nastro Europeo.

Per la musica vincono: Laura Pausini per la miglior canzone originale IO SÌ, già vincitrice del golden Globe e candidata all’Oscar;

Stefano Bollani per la miglior colonna sonora (CAROSELLO CAROSONE) e Giuliano Sangiorgi per il ‘cameo dell’anno’ in TUTTI PER 1 – 1 PER TUTTI di Giovanni Veronesi.

Nastro per il miglior soggetto a Claudio Noce e Enrico Audenino per PADRENOSTRO.

il ‘Premio Guglielmo Biraghi’ per gli esordienti è andato a Ludovica Francesconi (SUL PIÙ BELLO), Alice Pagani (NON MI UCCIDERE) e al trio di EST – DITTATURA LAST MINUTE : Jacopo Costantini, Matteo Gatta, Lodo Guenzi.

A Ginevra Francesconi per le due interpretazioni di GENITORI Vs INFLUENCER e REGINA, invece, il ‘Premio Graziella Bonacchi’.

Il Premio Nastri d’Argento ‘Persol-Personaggio dell’anno’  è per MORRISON di Federico Zampaglione la performance di Lorenzo Zurzolo.

canali sky

Quattro nuovi canali per Sky dal primo luglio

Sky Serie, Sky Investigation, Sky Documentaries e Sky Nature sono i nuovi canali Sky che nascono dal primo luglio es che saranno tutti in alta definizione con contenuti fruibili anche on demand.

I canali  Sky Serie, Sky Investigation, Sky Documentaries e Sky Nature saranno visibili anche in mobilità con Sky Go.

I nuovi canali  si aggiungono alla già completa offerta di canali:  circa 3 mila ore di programmazione al mese e almeno una prima visione al giorno tra produzioni originali, contenuti inediti e grandi classici, con alcuni tra i titoli più attesi della stagione e con le serie che hanno fatto la storia della TV.

Saranno tutti in Alta Definizione con contenuti fruibili anche on demand. I canali saranno visibili anche in mobilità con Sky Go.

Ampio spazio sarà riservato alle serie e ai documentari Sky Original, con produzioni italiane e internazionali.

Tra i nuovi titoli originali “Ridatemi mia moglie”, che segna il ritorno di Fabio De Luigi in TV e

“A casa tutti bene – La serie”, primo progetto seriale di Gabriele Muccino, che approderanno su Sky Serie e si affiancheranno all’ultima,

attesissima stagione di “Gomorra – La Serie” e alla nuova del financial thriller

“Diavoli” con Alessandro Borghi e Patrick Dempseyattesi su Sky Atlantic.

Sky Documentaries, inoltre, ospiterà le inchieste esclusive della nuova stagione di un vero cult televisivo: “Il Testimone”, programma di reportage ideato, diretto e condotto da Pif, e le storie di grandi icone sportive come “Bruno vs Tyson”, ma non solo.

 “Siamo orgogliosi di poter lanciare quattro nuovi canali a brand Sky che,  portano il nostro portfolio di intrattenimento a un livello di assoluta eccellenza – ha dichiarato Antonella d’Errico, Executive Vice President Programming Sky,.

Si tratta di una trasformazione molto rilevante per Sky, sia per la grandissima quantità di contenuti sia per la qualità dell’offerta:

i canali a brand Sky di intrattenimento, serie e documentari, più che raddoppiati, daranno accesso a migliaia di ore tra prime visioni e library.

Una programmazione premium che sarà disponibile non solo in modalità lineare, inclusa per tutti nell’abbonamento, ma anche on demand, per garantire al nostro pubblico un’offerta di intrattenimento senza pari, con sempre più contenuti di alta qualità e una maggiore libertà di fruizione”.

Sky Serie (dal 1° luglio al canale 112), il canale che offre serie mainstream e un’ampia varietà di generi.

Si caratterizza per i grandi successi internazionali: dai drama alle saghe familiari, e ospiterà

alcuni tra i nuovissimi titoli Sky Original come “Ridatemi mia moglie” e “A casa tutti bene – La serie”.

Sky Investigation (dal 1° luglio al canale 114), la casa del genere crime, con decine di titoli in grado di abbracciarne tutte le declinazioni:

dal thriller al noir, dalle detective stories al poliziesco scientifico fino agli amatissimi procedural drama.

Su Sky Investigation sarà possibile vedere i grandi titoli internazionali e tantissime novità a tema crime in prima visione.

Sky Documentaries (dal 1° luglio ai canali 122 e 402), il posto perfetto per i documentari di approfondimento e d’inchiesta.

Le icone, le leggende e i momenti che segnano il tempo, dalla musica all’attualità e alle biografie più appassionanti.

Sky Nature (dal 1° luglio ai canali 124 e 404) apre una finestra sul mondo della natura

con una programmazione spettacolare e contenuti di alta qualità, dedicati all’esplorazione della bellezza del mondo naturale.

Il canale sarà caratterizzato dal meglio dei documentari internazionali e reportage a tema ambiente e sarà anche la casa di Love Nature, tra i leader mondiali di contenuti naturalistici.

“Detectives – Casi risolti e irrisolti” un programma di Giuseppe Rinaldi

Detectives – Casi risolti e irrisolti, un programma di Giuseppe Rinaldi, anche conduttore del programma, e Fabrizio Berruti scritto con Marina Loi, Luciano Palmerino, Flavia Triggiani, debutta sabato 12 in seconda serata su Rai 2.

DetectivesDetectives – Casi risolti e irrisolti una produzione originale Verve Media Company in collaborazione con la Rai e la Polizia di Stato diretta da Giampaolo Marconato.

Lo scopo di Detectives – Casi risolti e irrisolti è raccontare i fatti senza morbosità ma solo con un lavoro meticoloso e scientifico.

Sei puntate, con una trama narrativa avvincente, ripercorreranno dal principio le indagini attraverso

i documenti originali, il racconto dei testimoni, la ricostruzione dei fatti, tutte le evidenze raccolte nell’indagine giudiziaria e materiali audio/video/fotografici spesso inediti,

con il supporto di esperti e neuropsichiatri di fama internazionale.

“Per noi – commenta Francesco Messina direttore centrale dell’anticrimine della Polizia di Stato – è un’occasione perché grazie alle tecnologie di oggi, nel ricostruire alcuni casi irrisolti trattati nella trasmissione, abbiamo fornito elementi utili per riaprirli e lavorarci su di nuovo.

In Italia esiste da 12 anni una sezione della polizia di stato che analizza proprio i cold case;

in questo lasso temporale su circa 350 casi siamo riusciti a risolverne 57.

Per noi è una grande risultato, perché come emerge anche in trasmissione, per un detective non è importante il numero dei casi risolti

ma quello degli irrisolti ai quali si resta ancorati emotivamente”.

Si parte con il caso di Flavio Simmi, 33 anni, freddato in strada nel cuore del quartiere Prati

in pieno giorno con sette colpi di arma da fuoco: una vera e propria esecuzione.

Lo si analizza con l’allora capo della Polizia di Stato Stefano Signoretti, all’epoca capo della squadra omicidi della Capitale.

“In questa serie – dice Rinaldi – diamo risposte su casi che non le hanno avute per tanti anni; il lavoro eseguito con stile, cura e professionalità”.

Detectives si avvale del contributo, per i casi irrisolti, dell’ex profiler dell’F.B.I., Jim Clemente, per la prima volta in tv in Italia.

L’ispiratore e consulente di Criminal Minds, la famosa serie true crime americana, in collegamento da Los Angeles, traccerà i profili criminali dei possibili assassini dei cold case,

dopo un accurato studio dei fascicoli d’indagine raccolti dagli investigatori della Polizia di Stato.

“Mentre lavoravo al caso del mostro di Firenze – aggiunge Rinaldi – mi colpì uno degli investigatori del caso che volle che Quantico

gli fornisse un’analisi del potenziale assassino che si rivelò corretta per questo ho voluto Clemente al nostro fianco.

Anche per i casi risolti abbiamo svolto un lavoro di scandaglio delle persone coinvolte;

penso alla seconda puntata in cui si segue l’indagine su Maurizio Minghella uno dei più spietati assassini seriali che l’Italia abbia mai visto.

Ho voluto lavorare con un neuropsichiatra per capire la mente e la storia di quest’uomo che dopo avere commesso 4 delitti su donne, avere passato 15 anni in carcere, ottenne una semilibertà che gli permise di uccidere ancora”.

I casi esaminati sono: l’omicidio di Eleonora Scroppo, l’omicidio di Isabella Noventa , il cold case di Pasqualina Labarbuta, il caso di Lida Taffi Pamio oltre i già citati casi di Michele Maurizio Minghella e Flavio Simmi.