Mese: Settembre 2025

the pitt

The Pitt medical drama creato da R. Scott Gemmill con Noah Wyle anche produttori della serie

The Pitt è il medical drama  creato da R. Scott Gemmill, in collaborazione con John Wells.

La serie ha debuttato il 9 gennaio 2025 su Max negli Stati Uniti e arriva in Italia il 24 settembre su Sky Atlantic e NOW.

the pittLa prima stagione è formata da 15 episodi, ognuno dei quali rappresenta un’ora reale di un turno ospedaliero di 15 ore.

I produttori esecutivi sono:

R. Scott Gemmill, John Wells, Noah Wyle, Michael Hissrich, Erin Jontow, Simran Baidwan.

All’interno dell’ospedale, entra in scena un gruppo di specializzandi/tirocinanti che si unisce al team già formato, che include medici, infermieri, paramedici.

Tra problemi di organico, pressioni economiche, tagli ai bilanci, conflitti umani, e l’urgenza costante di salvare vite, emergono drammi personali e collettivi.

Nel cast di The Pitt ci sono:

Noah Wyle, Tracy Ifeachor, Patrick Ball, Katherine LaNasa, Supriya Ganesh,
Fiona Dourif, Taylor Dearden, Isa Briones, Gerran Howell,Shabana Azeez.

C’è una controversia legale:

La vedova del creatore di E.R.  Sherri Crichton, ha citato in giudizio Warner Bros., R. Scott Gemmill, John Wells e Noah Wyle,

sostenendo che The Pitt sarebbe nato come un sequel non autorizzato di E.R.

Lo studio ha risposto affermando che The Pitt è uno show “completamente diverso”.

Ogni episodio copre esattamente un’ora del turno di 15 ore: ciò implica una struttura in tempo quasi reale, che aumenta la tensione e l’immedesimazione dello spettatore.

Il titolo “The Pitt” fa riferimento sia alla città di Pittsburgh che al termine “Trauma Medical Center”, il cui nome abbreviato è diventato il marchio del pronto soccorso.

Noah Wyle, parlando del suo ritorno in un ruolo medico, ha affermato:

“la pandemia e tutto ciò che ha visto nella sanità moderna hanno reso ancora più importante raccontare storie autentiche della “medicina urbana”.

In una dichiarazione congiunta, Wyle, Wells e Gemmill hanno detto:

La miriade di sfide che devono affrontare medici, infermieri, tecnici, pazienti e le loro famiglie … sono diventate ancora più cruciali negli ultimi quindici anni, dall’ultima volta che abbiamo trattato le loro storie.”
 The Pitt non è un sequel né un reboot, ma un’opera autonoma con temi contemporanei, più focalizzata sul realismo, le condizioni sanitarie attuali e le conseguenze emotive per il personale medico”.

The Pitt ha ricevuto 13 nomination ai 77th Primetime Emmy Awards (stagione 1)

 ed è la migliore serie drammatica degli Emmy Awards 2025.

Ha vinto come Outstanding Drama Series, oltre a premi per attore protagonista (Noah Wyle), attrice non protagonista (Katherine LaNasa), e altri riconoscimenti come casting.

elisa

“Elisa”di Leonardo Di Costanzo con Barbara Ronchi, Roschdy Zem, Diego Ribon, Valeria Golino

“Elisa” è il film diretto da Leonardo Di Costanzo, che firma la sceneggiatura con Bruno Oliviero e Valia Santella.

elisaIl film è ispirato al saggio “Io volevo ucciderla” dei criminologi Adolfo Ceretti e Lorenzo Natali,

che studiano i motivi alla base di crimini efferati in soggetti apparentemente “normali”.

“Elisa” è ambientato in Svizzera, in diverse località del Mendrisiotto (Cantone Ticino).

Il film è stato  in concorso alla 82ª Mostra del Cinema di Venezia.

“Elisa”  è una produzione tempesta / carlo cresto-dina con Rai Cinema, in coproduzione con Amka Films Productions (Svizzera),

in coproduzione con RSI Radiotelevisione svizzera,

opera realizzata con il contributo del Fondo per lo Sviluppo degli investimenti nel Cinema e nell’Audiovisivo,

con il supporto di Ufficio federale della cultura (UFC), con il sostegno di IDM Film Commission Südtirol, sviluppato con il sostegno di Emilia-Romagna Film Commission,

con il supporto di Ticino Film Commission.

Il film è prodotto da Carlo Cresto-Dina e Manuela Melissano, co-prodotto da Michela Pini e Amel Soudani.

Nel cast di Elisa ci sono:

Barbara Ronchi, Roschdy Zem, Diego Ribon,

Valeria Golino, Giorgio Montanini, Hippolyte Girardot, Monica Codena e altri.

Elisa segue la storia di una donna (Elisa Zanetti), interpretata da Barbara Ronchi, incarcerata per aver ucciso la sorella e tentato di fare lo stesso con la madre.

Dopo dieci anni, entra in contatto con il criminologo Alaoui e partecipa a uno studio condotto assieme al criminologo.

Ricordi sopiti iniziano a riaffiorare, portandola ad affrontare il senso di colpa e aprendo una via possibile verso la redenzione

È il quarto lungometraggio di Di Costanzo, seguito ideale del precedente Ariaferma (2021).

 

Di Costanzo ha dichiarato sul tema della colpa e della trasformazione:

«Io è da un po’ di tempo che mi occupo di colpa, l’ho raccontata in vari film come ne ‘L’intrusa’ ad esempio.

Durante ‘Ariaferma’ mi era venuta l’idea di entrare nella cella e filmare il male in faccia se questo è possibile.

È un lavoro politico perché non bisogna inchiodare un colpevole per sempre alla sua colpa o pensare solo alla vendetta e alla punizione

che ci sembra il sentimento dominante in questo periodo che stiamo vivendo».

Sul percorso interiore del personaggio Elisa continua il regista:

«Se Ariaferma si concentrava sulle relazioni in carcere, Elisa è la storia di un percorso interiore, quello di una donna che ha compiuto un atto di estrema violenza.

Oscilliamo tra la comprensione e il rifiuto, tra la freddezza e la sofferenza.

È un lavoro di consapevolezza che Elisa compie con il criminologo».

 

senza sangue

“Senza sangue” è il film diretto da Angelina Jolie tratto dal libro di Alessandro Baricco con Salma Hayek Pinault e Demián Bichir

Senza sangue” è il film diretto ed adattato da Angelina Jolie.

L’attrice  ha scelto il libro Senza sangue di Alessandro Baricco come sua quinta pellicola da regista.

Senza sangue” arriva su Sky Cinema arriva in prima TV  in onda domenica 14 settembre alle 21:15 su Sky Cinema Uno, in streaming su NOW e disponibile on demand.

Il cast di “Senza sangue” ha due protagonisti eccellenti che sono: Salma Hayek Pinault e Demián Bichir.

senza sangueCon loro c’è un cast di elevato spessore artistico composto da: Juan Minujín, Andrés Delgado, Nika Perrone, Simon Rizzoni, Jorge Antonio Guerrero, Alfredo Herrera e Bernardo Tuccillo.

Puglia, Basilicata e Roma sono alcune delle location scelte per girare “Senza Sangue”.

“Senza sangue” è prodotto da Fremantle, Jolie Productions e The Apartment Pictures società del gruppo Fremantle e De Maio Entertainment.

Manuel Roca e i suoi due figli vivono in una vecchia fattoria isolata nella campagna.

Un giorno quattro uomini su una vecchia Mercedes imboccano la strada polverosa che conduce alla loro casa.

Qualcosa di terribile e indescrivibile sta per accadere; qualcosa che sconvolgerà irrimediabilmente la vita di tutti, soprattutto quella della piccola Nina.

La bambina riesce a nascondersi e grazie ad un uomo del commando, Tito, che pur vedendola nascosta, non rivela il nascondiglio agli altri componenti del commando, sopravvive .

Anni dopo Nina, dopo aver ucciso gli altri componenti della banda criminale, rintraccia Tito .

Il loro incontro apparentemente cordiale in un caffè di una città, si trasforma in un confronto teso e intenso, in cui il desiderio di vendetta cede il passo  ad un a  lunga riflessione sul senso della vita

https://www.youtube.com/watch?v=8xiGztvP8x4

La pellicola è distribuita in tutto il mondo da Fremantle.

La regista Jolie è apparsa molto presa dal libro di Baricco:

“Il libro di Baricco è un viaggio nella complessità della condizione umana.

E’ un’opera ricca di poesia ed emozione che guarda alla guerra e alle domande che ne derivano da un punto di vista unico,

chiedendoci cosa andiamo a cercare dopo aver subito un trauma, una perdita o un’ingiustizia.

Baricco ha molto apprezzato il lavoro di adattamento svolto dalla Jolie come lei stessa spiega:

Io mi sono limitata ad adattare il romanzo alla sceneggiatura del film, il mio obiettivo era restare fedele all’originale.

Ho incontrato Baricco in Inghilterra e mi ha fatto piacere che mi abbia detto che era difficile avere un adattamento così fedele, così diretto, del suo lavoro.

“Era come lo avevo immaginato”, il più bel complimento.

Sul senso del libro e del film la Jolie conclude:

Spero che spinga le persone a meditare sulla dura realtà, che non ci sono linee ben definite, risposte chiare, niente è facile da capire.

Abbiamo perso la capacità di comprendere la nostra complessità, la realtà, il film non finisce con una risposta facile, ma invita a aprire la mente sulla complessità”.

unicorni

Unicorni è il film diretto da Michela Andreozzi con Edoardo Pesce, Valentina Lodovini, Daniele Scardina, Donatella Finocchiaro

Unicorni è il  film diretto da Michela Andreozzi che firma anche la sceneggiatura con  Filippo Bologna.

Il direttore della fotografia è Davide Manca.

unicorniLa produzione è a cura di: Vision Distribution, Groenlandia, Wildside.
Nel cast di Unicorni ci sono:

Edoardo Pesce, Valentina Lodovini, Daniele Scardina, Thony, Lino Musella, Donatella Finocchiaro, Paola Tiziana Cruciani e Michela Andreozzi.

Lucio  è un padre moderno, un conduttore radiofonico brillante, pieno di battute e certezze progressiste.

Vive con sua moglie Elena  e il figlio di 9 anni, Blu, un bambino intelligente e vivace che ama indossare abiti femminili in casa.

Tutto cambia quando Blu esprime il desiderio di partecipare alla recita scolastica vestito da Sirenetta.

Quel momento apparentemente semplice scatena un terremoto emotivo: per Lucio non è più solo una questione di principio, ma qualcosa che lo tocca nel profondo.

Lui, che ha sempre parlato di libertà e inclusione al microfono, si trova improvvisamente a dover mettere in pratica ciò che ha sempre predicato.

La famiglia si rivolge così a un gruppo di sostegno chiamato “I Genitori Unicorni”, guidato da una psicologa

Qui inizierà un viaggio interiore, non solo per Blu, ma per Lucio ed Elena, che dovranno imparare a smontare i propri pregiudizi e ascoltare davvero chi hanno davanti.

Il titolo Unicorni è un richiamo simbolico: gli unicorni sono creature rare, libere e non incasellabili, proprio come Blu.

Il film è stato girato tra Lazio e Abruzzo, in contesti domestici e scolastici volutamente realistici.

Alcune delle scene più emozionanti sono state realizzate con bambini veri, per restituire la spontaneità e la freschezza dell’infanzia.

La regista ha voluto coinvolgere attivamente famiglie arcobaleno e associazioni LGBTQ+ nel processo di scrittura e preparazione del film.

Edoardo Pesce ha spiegato così il suo personaggio:

Lucio è un uomo che si ritiene aperto, ma quando deve affrontare una realtà che tocca la sua famiglia, va in crisi.

È stato interessante interpretare questa incoerenza, che poi è umana“.

Michela Andreozzi sul film ha dichiarato:

“Unicorni nasce dal desiderio di raccontare un mondo senza etichette, in cui le famiglie possano imparare ad ascoltare, anche quando è difficile.

È un film sull’amore che evolve, sulla paura e sulla libertà”.

Valentina Lodovini sul suo personaggio ha aggiunto:
“Elena è il cuore della famiglia, una madre che capisce che per proteggere suo figlio deve anche proteggere il suo diritto a essere felice”.