Mese: Febbraio 2026

scream 7

Scream 7 diretto da Kevin Williamson con Neve Campbell, Courteney Cox atteso nelle sale per il 27 febbraio

Scream 7 è il film diretto da Kevin Williamson, creatore originale del franchise.

La sceneggiatura è scritta dallo stesso Williamson insieme a Guy Busick, mentre la produzione è affidata a Spyglass Media Group e Paramount Pictures. scream 7Nel cast accanto a Neve Campbell ci sono: Courteney Cox, Jasmin Savoy Brown e Mason Gooding, Tra le new entry spicca Isabel May, Joel McHale.

Inoltre tornano Matthew Lillard, Scott Foley e David Arquette.

Si tratta di un nuovo capitolo della celebre saga horror iniziata nel 1996 e rappresenta un evento chiave per i fan storici e per le nuove generazioni.

Al centro della storia torna Sidney Prescott, in un racconto che guarda al passato della saga ma lo rilegge attraverso una nuova prospettiva.

Ambientato circa trent’anni dopo gli eventi del primo film, Scream 7 segue Sidney ormai adulta, madre e lontana dai riflettori,

costretta a confrontarsi nuovamente con l’incubo di Ghostface quando una nuova serie di omicidi colpisce le persone a lei più vicine.

Questa volta il pericolo non riguarda solo la memoria del passato, ma la sua famiglia e il futuro stesso.

ma la sua famiglia e il futuro stesso.

Neve Campbell ha raccontato il significato di questo ritorno, sottolineando il valore personale del progetto: «Questi film hanno rappresentato una parte fondamentale della mia vita. Tornare a interpretare Sidney oggi, con Kevin Williamson alla regia, rende tutto ancora più speciale».

Anche Jasmin Savoy Brown ha espresso entusiasmo per il clima sul set, rivelando un lato inedito del regista: «Kevin è incredibilmente coinvolto emotivamente. È così legato a questa storia che a volte si commuove davvero durante le riprese».

Mason Gooding ha invece anticipato un tono più oscuro e violento rispetto ai capitoli precedenti, dichiarando: «Posso dire che questo Ghostface è uno dei più brutali che la saga abbia mai visto».

Con Scream 7, il franchise punta a rinnovarsi senza tradire la propria identità, intrecciando memoria e innovazione, personaggi storici e nuove figure, in un racconto che riflette sul tempo che passa, sull’eredità della paura e sul modo in cui il cinema horror continua a reinventarsi.

Il risultato atteso è un film capace di parlare ai fan di lunga data e di conquistare un nuovo pubblico, riportando Ghostface al centro della cultura pop contemporanea.

cime tempestose

Cime Tempestose scritto e diretto da Emerald Fennell con Margot Robbie, Jacob Elordi

Cime Tempestose è il film diretto da Emerald Fennell che è anche autore della sceneggiatura e produttore con Margot Robbie.

Nel cast di Cime Tempestose  ci sono:

cime tempestoseMargot Robbie, Jacob Elordi, Owen Cooper, Hong Chau,

Alison Oliver, Shazad Latif, Charlotte Mellington, Vy Nguyen, Martin Clunes, Ewan Mitchell.

La distribuzione è a cura di Warner Bros Italia.

Si tratta dell’adattamento cinematografico di

Cime Tempestose romanzo di successo di Emily Brontë nel 1847.

Cime Tempestose, ambientato sulle desolate e ventose brughiere dello Yorkshire, racconta l’ossessione amorosa tra Cathy Earnshaw e Heathcliff.

Figlia di una famiglia benestante e spirito indomito, Cathy intreccia un legame profondo con Heathcliff, un ragazzo adottato in tenera età da suo padre.

Quel legame, inizialmente puro, si trasforma presto in qualcosa di più oscuro: una passione dolorosa che distrugge vite e cuori.

La scenografia include dettagli eccentrici, come la carta da parati della stanza di Cathy ispirata alla pelle di Margot Robbie, pensata per far “sudare” visivamente lo spazio stesso.

Non sono mancate discussioni sul casting: alcuni fan dei libri hanno criticato la scelta di Elordi per il ruolo di Heathcliff, dato che il personaggio nel romanzo è descritto con pelle scura,

mentre Robbie è considerata più matura rispetto alla Cathy adolescente di Brontë.

Fennell ha però difeso con decisione le sue scelte artistiche, sottolineando che si tratta di arte e interpretazione piuttosto che di un mero adattamento letterale.

Il regista Emerald Fennell ha dichiarato:

“il film vuole provocare una risposta primordiale” negli spettatori, portando in scena non solo l’elemento romantico ma anche l’aspetto crudo e sensuale del romanzo, che per lei è “– come la prima volta che l’ho letto – primordiale e sessuale”.

Sui personaggi ha aggiunto:

“Heathcliff e Cathy sono figure che provocano, feriscono e affascinano.

Volevo qualcuno che potesse incarnare l’altro tipo di potere, quell’aura che ti fa ‘perdonarli nonostante tutto’… e Margot ha quella qualità.”

 

Margot Robbie sul lavoro con la regista e sul suo personaggio ha detto:

“Ho sempre voluto lavorare con Emerald… questo ruolo era come un puzzle che volevo risolvere. Catherine è feroce, contraddittoria, dolce e crudele allo stesso tempo — ed è esattamente ciò che volevo esplorare.”

 Robbie ha anche parlato della reazione al casting e alle aspettative sul film, spiegando che “nonostante alcune critiche sulla nostra scelta, penso che Jacob sia Heathcliff – fidatevi, rimarrete felici”.

Jacob Elordi sulla esperienza del film dice: una esperienza davvero  sbalorditiva, la sceneggiatura e i costumi sono incredibili e che il film rappresenta una vera epopea d’amore.

 

dracula

“Dracula – L’amore perduto” è il film diretto da Luc Besson con Caleb Landry Jones, Zoë Bleu, Christoph Waltz, Matilda De Angelis

“Dracula – L’amore perduto” è il film diretto da Luc Besson che firma anche la sceneggiatura.

“Dracula – L’amore perduto” è una coproduzione Francia-Regno Unito, EuropaCorp, LBP Productions.

Il film è visionaria reinterpretazione del mito vampirico va in onda lunedì 16 febbraio alle 21:15 suSky Cinema Uno, in streaming su NOW e disponibile on demand.

Nel cast di “Dracula – L’amore perduto” ci sono: 

Caleb Landry Jones, Zoë Bleu, Christoph Waltz, Matilda De Angelis,

Ewens Abid, Guillaume de Tonquédec e diversi altri interpreti internazionali.

 

draculaTransilvania XV secolo il principe Vladimir, dopo una tragedia personale – la morte improvvisa della donna amata –

rinnega Dio e si conquista una maledizione eterna: diventare vampiro.

Condannato a vivere per secoli in solitudine e tormento, il protagonista attraversa epoche diverse con un solo obiettivo:

ritrovare l’amore perduto che ha segnato il suo inizio e la sua rovina.

Nei secoli successivi, spinto da visioni e reincarnazioni, si troverà di fronte all’amata sotto nuova veste, in un intreccio di ossessione, speranza e immutabile dolore.

Le riprese sono iniziate il 27 marzo 2024 in Finlandia per sfruttare paesaggi innevati e suggestivi, poi proseguite in Francia e Parigi.

Per alcune sequenze è stato ricostruito in CGI il ponte storico Ponte Vecchio a Firenze, utilizzando fotografie reali e cancellazione digitale di elementi moderni.

Luc Besson: «Odio gli horror, ma questo è un Dracula che ama.

Il titolo “L’amore perduto” sottolinea il punto focale: non tanto la paura, quanto la perdita e la ricerca.

 Avevo dimenticato che il libro di Bram Stoker trattasse di una storia d’amore…

 In realtà è un uomo innamorato, disposto ad aspettare 400 anni per dire addio alla donna che ama

Il mio Dracula morde per amore».

Caleb Landry Jones sulla sua versione del noto vampiro dice: «Sono il Dracula più romantico della storia»

Zoë Bleu sul film dice:

«Il nostro è un Dracula più gentile e tenero… non è un mostro.

È bello come Besson immagini una nuova essenza di questo personaggio».

Matilda De Angelis e il suo amore per la storia di Dracula:

«Sono sempre stata affascinata da Dracula e da Vlad l’Impalatore che lo ha ispirato. In questa versione ho sentito qualcosa di mio:

una storia d’amore perduto e poi ritrovato, un sentimento che sopravvive al tempo, attraversa la morte»

sheriff country

Sheriff Country ideata da Joan Rater, Tony Phelan, Max Thieriot e diretta da James Strong e Kevin Alejandro con Morena Baccarin

Sheriff Country è la serie TV crime-drama statunitense ideata da Joan Rater, Tony Phelan, Max Thieriot e diretta da James Strong e Kevin Alejandro.

sheriff countryLa serie è prodotta da CBS Studios e Jerry Bruckheimer Television, nata come spin-off ufficiale di Fire Country.

Fanno parte del cast: Morena Baccarin, W. Earl Brown, Matt Lauria, Christopher Gorham, Michele Weaver e Amanda Arcuri.

La prima parte di Sheriff Country composta da nove episodi, è  disponibile dal 10 febbraio in esclusiva su Sky e in streaming su NOW, con due episodi a settimana e un finale trasmesso separatamente.

La seconda parte della serie, già confermata per una seconda stagione, arriverà in autunno.

Morena Baccarin interpreta l’integerrima sceriffo Mickey Fox, sorellastra di Sharon Leone, capo divisione dei Cal Fire.

Mentre pattuglia le strade della cittadina di Edgewater, Mickey indaga su attività criminali e deve al contempo fare i conti con il padre ex detenuto Wes,

coltivatore di marijuana che vive fuori dal sistema, e con un misterioso incidente che coinvolge Skye, la figlia ribelle.

La serie fa parte dello stesso universo narrativo di Fire Country e include riferimenti e crossover che arricchiscono la continuity.

Le riprese si sono svolte principalmente in Canada, con ambientazioni adattate per ricreare la California rurale.

L’attrice protagonista ha raccontato il cuore emotivo della serie:

Sheriff Country parla di forza, ma anche di vulnerabilità. È una storia in cui la legge e la famiglia si scontrano continuamente, ed è questo che la rende così autentica.”

Joan Rater, co‑creatrice ed executive producer, sul livello di qualità narrativa che il team si è posto come obiettivo dichiara

“Ogni episodio deve essere buono. Dobbiamo essere molto chiari sulla storia che raccontiamo, e se ci piace, scommetto che anche gli altri la ameranno.”

 

Kevin Alejandro, che ha diretto alcuni degli episodi iniziali della serie, ha raccontato la sua esperienza:

“Ho diretto gli episodi 2 e 3, ed è stato davvero fantastico perché erano i primi episodi della serie.

Ho potuto dare un senso di familiarità, ed è probabilmente per questo che mi hanno scelto.”

“Conosco bene Edgewater, quindi posso portare quella familiarità nella serie, ma allo stesso tempo con un tocco tutto suo.”

Anche il creatore e showrunner Matt Lopez ha condiviso la sua visione sulla regia e sulla struttura della serie:

“Una delle cose di cui parliamo è… com’è fare il poliziotto in una comunità in cui conosci tutti e tutti conoscono te?
Avevamo un obiettivo strutturale molto preciso… l’abbiamo costruito come un lungometraggio, con un grande cliffhanger a metà episodio.

Non volevamo assolutamente che fosse una rappresentazione sensazionalistica… volevamo che fosse realistica e concreta.”

 

 

 

tre ciotole

Tre Ciotole diretto da Isabel Coixet che firma anche la sceneggiatura con Enrico Audenino con Alba Rohrwacher, Elio Germano

Tre Ciotole è il film diretto da Isabel Coixet

che firma anche la sceneggiatura con
Enrico Audenino,

tratta dal libro Tre Ciotole di Michela Murgia (Mondadori)
tre ciotoleNel cast di Tre Ciotole ci sono:

Alba Rohrwacher, Elio Germano, Silvia D’Amico, Galatea Bellugi, Francesco Carril, Sarita Choudhury.

Il film è prodotto da: Cattleya (parte di ITV Studios), Ruvido Produzioni, Bartlebyfilm,

Vision Distribution Buenapinta Media, Bteam Prods, Perdición Films,

Apaches Entertainment, Tres Cuencos Aie.

Tre Ciotole va in onda su Sky Cinema in prima TV esclusiva  lunedì 9 febbraio alle 21:15 su Sky Cinema Uno, in streaming solo su NOW e disponibile on demand.

Il progetto è realizzato in collaborazione con il Ministero della Cultura, con il contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo,

in collaborazione con Sky e con la partecipazione di RTVE e MAX, con il finanziamento dell’Instituto de la Cinematografía y de las Artes Audiovisuales (ICAA)

del Ministero della Cultura del Governo di Spagna.

Marta è un’ex atleta che insegna ginnastica in un liceo.

La sua vita viene improvvisamente scossa dalla fine della relazione con Antonio, chef in ascesa che sembra immergersi nel lavoro per dimenticare, senza riuscirci davvero.

Marta reagisce alla separazione chiudendosi in sé stessa.

L’unico segnale che non può ignorare è una improvvisa mancanza di appetito,

che presto si rivela essere il sintomo di qualcosa di più profondo e grave.

La scoperta di una malattia cambia il suo rapporto con il corpo, con il cibo, con il desiderio e con il dolore, trasformando la perdita in un percorso di consapevolezza e rinascita.

Il film prosegue il percorso di Isabel Coixet nell’esplorazione dei sentimenti femminili,

del corpo e della fragilità emotiva, temi centrali nella sua filmografia.

Il cibo, elemento narrativo chiave, diventa metafora di identità, amore e sopravvivenza emotiva.

La presenza di Alba Rohrwacher ed Elio Germano segna uno dei sodalizi attoriali più intensi del cinema italiano recente.

Isabel Coixet racconta il cuore del film:

«Tre Ciotole è una storia sul corpo che parla prima ancora delle parole, su ciò che perdiamo e su ciò che impariamo a desiderare di nuovo.

“Il racconto Tre ciotole è molto breve, ma intenso.

Quello che abbiamo fatto è stato prendere questo nucleo e svilupparlo in un film, lavorando molto sui silenzi, sui gesti quotidiani,

e trasformare un racconto breve in una storia cinematografica più ampia… mantenendo la delicatezza e la profondità del testo originale, ampliandolo senza tradirlo».

Alba Rohrwacher sul lavoro sul libro:

“Michela riusciva sempre a mostrare una prospettiva altra rispetto alle cose che ci raccontava – e anche la Roma che vediamo nel film,

almeno rispetto alla Roma che io abito, è una città altra, che mi ha aperto un’altra angolazione rispetto alle stesse strade che io percorro tutte le mattine.”