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matrix 4 resurrections

Matrix 4 Resurrections con Keanu Reeves, Carrie-Anne Moss diretti da Lana Wachowski

Matrix 4 Resurrections sarà nelle sale dal primo gennaio.

Matrix 4 Resurrections, quarto capitolo della saga, era molto atteso, sebbene in America  dove la pellicola è già uscita, le critiche non sono lusinghiere.

matrix 4 resurrectionsIl cast di Matrix 4 Resurrections è formato da Keanu Reeves, Carrie-Anne Moss, Neil Patrick Harris, Christina Ricci, Priyanka Chopra, Jonathan Groff,

Jessica Henwick, Ellen Hollman, Yahya Abdul-Mateen II, Jada Pinkett Smith, Daniel Bernhardt, Brian J. Smith, Max Riemelt,

Lambert Wilson, Andrew Caldwell, Ian Pirie, Toby Onwumere.

La regia del film è firmata da Lana Wachowski che firma anche la sceneggiatura con Aleksandar Hemon, David Mitchell.

Il film , prodotto da NPV Entertainment, Silver Pictures, Village Roadshow Pictures, Warner Bros., è distribuito da Warner Bros. Pictures.

Matrix 4 Resurrections,  arriva al cinema quasi 20 anni dopo Matrix Revolutions,

il terzo capitolo che sembrava aver concluso per sempre una delle saghe fantascientifiche più celebri e influenti di questo secolo,

iniziata nel 1999 con Matrix, il primo film scritto e diretto dagli allora fratelli Wachowski, oggi sorelle.

Il film vede Thomas Anderson aka Neo (Keanu Reeves) di nuovo nel mondo reale, ma tormentato da sogni e visioni a cui non riesce a dare un senso e

che racconta al suo analista (Neil Patrick Harris), temendo di essere diventato pazzo.

Nonostante sembri non ricordare molto di quanto accadutogli in precedenza, tanto da incontrare Trinity (Carrie-Anne Moss) e non riconoscerla,

il signor Anderson sembra accorgersi di come le persone siano vittime della tecnologia e ancorate ai loro telefoni come un prolungamento di se stessi.

Ma le visioni e la sua curiosità non permettono a questo uomo di capire che si trova incastrato in una falsa realtà,

perché ogni giorno – per ragioni mediche – assume una pillola blu, che gli impedisce di “aprire la mente”.

L’incontro con alcuni personaggi interessanti e la sospensione del’assunzione della pillola, inizieranno a riportare Neo alla consapevolezza che ciò che lo circonda non è quel che sembra.

Una volta che il vecchio Neo riesce a riprendere coscienza di sé e del programma Matrix, ci appare pronto a spingersi ancora più in profondità nella tana del Bianconiglio…

E’ interessante notare che questo sarà il primo film di Matrix ad essere girato in digitale, a differenza dei primi tre film che sono stati girati in formato Super 35.

Le riprese del film sono cominciate il 4 febbraio 2020 a San Francisco, sotto il nome in codice “Project Ice Cream”.

In seguito si sono spostate presso i Babelsberg Studio in Germania e a Chicago.

Il 16 marzo 2020, la produzione del film è stata interrotta a causa della pandemia di COVID-19.

La produzione è stata ripresa il 16 agosto 2020 ed è finita l’11 novembre 2020.

 

Primo film di Matrix a non presentare l’attore Laurence Fishburne che riprende il ruolo di Morpheus.

Quando gli è stato chiesto se sarebbe stato scelto per il quarto capitolo del franchise di “Matrix”,

Fishburne ha risposto: “No. Non sono stato invitato. Forse questo mi farà scrivere un’altra commedia. Sto cercando la benedizione in quello. auguro loro ogni bene. Spero che sia fantastico.”

Primo film del franchise Matrix a non essere prodotto da Joel Silver.

 

 

7 donne e un mistero

“7 donne e un mistero” è il film di Alessandro Genovesi a Natale nelle sale

7 donne e un mistero è il film di Alessandro Genovesi in uscita nelle sale dal 25 dicembre.

7 donne e un misteroll cast di 7 donne  e un mistero è composto da Margherita Buy, Diana Del Bufalo, Sabrina Impacciatore,

Benedetta Porcaroli, Micaela Ramazzotti, Luisa Ranieri e con Ornella Vanoni

7 donne  e un mistero  è una produzione Wildside E Warner Bros. Entertainment Italia

Prodotto da Mario Gianani e Lorenzo Gangarossa per WILDSIDE, società del gruppo

Fremantle

7 donne  e un mistero è distribuito da Warner Bros. Pictures.

7 donne  e un mistero, ambientato nell’Italia degli anni ’30,  racconta le concitate ore che seguono l’inspiegabile omicidio di un imprenditore,

nonché marito e padre, al centro di un variopinto gruppo di donne che, dopo essersi riunite nella villa di famiglia per celebrare insieme la vigilia di Natale,

si trovano costrette ad affrontare e rivelare l’un l’altra segreti e sotterfugi per cercare di risolvere un mistero che in qualche modo le riguarda tutte.

Sono infatti tutte sospettate, chi sarà l’assassina?

Ho cercato di essere gentile e avere coraggio – dice il regista Genovesi –  Sicurante divertito molto.

Faticato tanto. Messo da parte il mio ego, al servizio di 7 pazze vere. Molto divertenti devo dire, ma pazze.

Per carità, la loro follia è sempre giustificata dall’avere il coraggio di fare quello che fanno.

Nello specifico di recitare donne che poi saranno giganti su uno schermo e viste mi auguro da molte persone.

Eravamo tutti lì a cercare di rendere credibile una storia che tra l’altro è un giallo.

C’era un morto da rendere vero e un assassino da cercare. Ho voluto fortemente essere catapultato in un’altra epoca insieme a loro.

Era fondamentale. Trucco, parrucco, costumi e scenografia di livello.

Dovevamo essere in un altro mondo e nessuno doveva assomigliare al se stesso che ben conosceva.

Anche macchina da presa e fotografia dovevano essere di un’altra epoca, ma tutto contemporaneamente moderno.

Non è stato facile, ma c’era la neve. E la neve aiuta sempre. C’era anche un film fatto prima da un altro. Un bel film tra l’altro.

In Francia è addirittura un cult. Ma non ce ne siamo occupati molto.

Abbiamo cercato di raccontare la storia a modo nostro.

Facendo leva sulle cose che sappiamo fare meglio: le ragazze recitare, e io provando a rendere credibile ciò che succedeva.

E poi c’è la musica, che è importante sempre, ma in un film così lo è tantissimo.

Non doveva essere un musical, perché quella era un’idea di Ozon.

Una bella idea, ma era la sua. Ne è uscito un giallo da camera, ambientato in una notte di Natale degli anni ’30 del secolo scorso,

che è una delizia per gli occhi e per le orecchie, in cui le 7 pazze recitano divinamente.

E in più fanno ridere. Che in una commedia non guasta mai.