Anno: 2025

the old guard 2

The Old Guard 2 è il film diretto da Victoria Mahoney con Charlize Theron, KiKi Layne, Matthias Schoenaerts, Luca Marinelli

The Old Guard 2 è il film diretto da Victoria Mahoney e scritto da Greg Rucka e Sarah L. Walker.

Il soggetto è di Greg Rucka basato sul fumetto da lui stesso scritto e illustrato da Leandro Fernández.

the old guard 2I produttori sono: Charlize Theron, Beth Kono, A.J. Dix, David Ellison, Dana Goldberg, Don Granger, Marc Evans, Greg Rucka.

The Old Guard 2 è prodotto da Theron e Skydance, con musica di Steffen Thum e Ruth Barrett.

La distribuzione è di Netflix.

Il cast è composto da:

Charlize Theron, KiKi Layne, Matthias Schoenaerts, Marwan Kenzari,

Luca Marinelli, Veronica Ngo, Chiwetel Ejiofor, Henry Golding, Uma Thurman.

Andy, ora mortale, guida ancora la squadra contro due nuove minacce: Discord, la prima immortale della storia, e Quỳnh, tornata per vendetta.

Nel mezzo, l’arrivo del misterioso Tuah svela segreti sulle origini dell’immortalità.

Il film termina con un cliffhanger che apre la strada a The Old Guard 3.

La relazione tra Joe e Nicky resta centrale ma meno esplicita, suscitando alcune critiche.

Le sequenze d’azione Theron–Thurman sono epiche, ma secondo alcuni recensori “meno incisive” del previsto.

Il passato medievale di Andy e Quỳnh aggiunge profondità emotiva.

Charlize Theron sul film dice:

 “Questo sequel è più globale e più profondo. La scena tra Andy e Quỳnh l’ho ideata io: volevo umanizzare gli immortali.”

KiKi Layne sulla Theron ha dichiarato:

“Charlize è una mentore. Il nostro scontro iniziale ha creato subito intesa.”

 

Chiwetel Ejiofor su Copley ha aggiunto:

 “Copley ora è dentro la squadra, ma resta umano. È il loro anello fragile.”

Henry Golding:

 “Tuah è una figura chiave nel passato degli immortali. Andy inizialmente non si fida.”

Uma Thurman sul rapporto con la Theron:

“Volevo confrontarmi con Charlize da anni. La regista ha sognato uno scontro Black Mamba vs Atomic Blonde!”

 

 

 

 

 

fatti vedere

“Fatti vedere” il film diretto da Tiziano Russo con Matilde Gioli, Francesco Centorame, Pierpaolo Spollon, Asia Argento

“Fatti vedere” è la commedia diretta da Tiziano Russo da una sceneggiatura di Roberto Proia e Giulio Carrieri, in onda su Disney+, prodotta da Eagle Pictures.
fatti vedereNel cast di “Fatti vedere” ci sono:
Matilde Gioli, Francesco Centorame, Pierpaolo Spollon, Asia Argento.
Sandra, psicologa neoassunta su una piattaforma di terapia online, ritorna da una lunga convivenza con Stefano, appena lasciata via bigliettino.
Il primo giorno di lavoro la vede assegnata – per errore – all’identità di un’anziana terapeuta… e Stefan diventa suo paziente.
Decide quindi, con l’aiuto dell’investigatore Marco e dell’amica Benedetta, di travestirsi per scoprire il motivo della rottura e, forse, riconquistare se stessa.
Matilde Gioli su “Fatti vedere”  dice:
“Le maschere ci aiutano a essere liberi… Quando Sandra la indossa, invecchiando si sente più forte e più sicura.
Non dobbiamo pensare che se una relazione dura 10 anni allora l’amore sia ok. Il confronto è necessario, senza nascondere nulla.
È esplosa una mania di protagonismo… dovremmo farci vedere di più dagli altri per mostrarci non al top ma per come siamo” .
Asia Argento spiega il suo personaggio:
“Anche lei indossa una maschera, finge di essere più forte di com’è realmente perché ha paura di parlare dei suoi problemi…
La maschera ha finito per essere più amata di me”  .
.
Pierpaolo Spollon parla del suo personaggio così:
“Marco è un personaggio tra le nuvole… quell’amico che, quando hai bisogno di fare una cavolata, ti presta una spalla”  .
E sull’equilibrio tra privacy e social:
Non sono terrorizzato che qualcuno scopra il mio privato… oggi siamo abituati a svendere tutto e il privato è necessario per avere qualcosa di nostro”  .
Tiziano Russo sul taglio dato al film dice:
“Le commedie romantiche hanno smesso di dirci qualcosa… abbiamo provato a raccontare la realtà non avendo paura di mostrare anche le cose sbagliate dell’amore.
“Ci si può innamorare anche virtualmente… è quasi un consiglio: mostrati per quello che sei”  .
avatar la via dell'acqua

Avatar la via dell’acqua di James Cameron con Zoe Saldana, Sam Worthington, Sigourney Weaver, Kate Winslet, torna al cinema

“Avatar: La via dell’acqua” è il film diretto, prodotto e sceneggiato da James Cameron con Rick Jaffa & Amanda Silver.

In produzione con Cameron ci sono: Jon Landau con David Valdes, Richard Baneham come produttori esecutivi.

avatar la via dell'acqua“Avatar: La via dell’acqua è distribuito da Walt Disney.

Nel cast di “Avatar: La via dell’acqua” ci sono:

Zoe Saldana, Sam Worthington, Sigourney Weaver, Kate Winslet, Bailey Bass, Giovanni Ribisi,

Jemaine Clement, Stephen Lang, Edie Falco, Jamie Flatters .

Ambientato nel 2169, quindici anni dopo gli eventi del primo film.

Il racconto segue Jake Sully e Neytiri, ora capi del clan Omaticaya, genitori di tre figli biologici – Neteyam, Lo’ak e Tukirey (“Tuk”) – e adottivi, Kiri e un ragazzo umano, Miles “Spider”.

Quando un nuovo ritorno degli umani minaccia Pandora, emerge anche il perfido Quaritch, clonato in un corpo Na’vi con tutti i suoi ricordi caricato su hard drive

Tra conflitti, tradimenti e salvataggi drammatici, la famiglia Sully trova rifugio tra i Metkayina, un popolo di Na’vi legati all’elemento acqua.

Dopo il sacrificio di Neteyam, la famiglia decide di restare nel nuovo clan e proteggere il loro mondo con maggior determinazione

 

Da sottolineare come James Cameron abbia rivoluzionato il cinema subacqueo;

ha sviluppato, infatti,  una performance capture direttamente in acqua, realizzata in una vasca gigantesca da oltre 946.000 litri nei Manhattan Beach Studios

La CGI è così ricca di dettagli da creare una vera sensazione di immersione fisica

L’attesa per il film è durata 13 anni, durante i quali Cameron ha perfezionato la tecnologia necessaria

Le riprese principali sono realizzate in Nuova Zelanda.

 

Zoe Saldana ha dichiarato sul suo personaggio Neytiri:

“Tornare a impersonare Neytiri è stato bellissimo ma anche… terrificante…

è una donna coraggiosa anche nell’amore… la paura spesso mi ha paralizzato nella vita di mamma… confrontarmi con le paure di Neytiri mi ha aiutato a vincerla.”

 

 

James Cameron in più interviste ha condiviso la sua visione profonda sul sequel,

“Il seguito deve avere rispetto per tutto quello che gli spettatori hanno amato nell’originale.

Ma al contempo spiazzare… in Avatar 2… si va più a fondo nei ‘cuori’… mi hanno ispirato la paternità e la maternità di Sam e Zoe… anche io ho cinque figli…”

Non è stato facile né da un punto di vista artistico né da quello tecnico realizzare la performance capture sott’acqua:

“Nessuno aveva mai lavorato con la performance capture sott’acqua.

 Alcune persone ci dissero che non sarebbe stato possibile.

Ci abbiamo messo oltre un anno e mezzo per trovare la soluzione più giusta per il film.

 

Cameron parla anche della sua passione per il mare

“Sono innamorato dell’oceano sin da quando ero bambino.

Ho visto come le barriere coralline sono degradate.

Siamo otto miliardi di persone, dobbiamo cambiare il modo in cui agiamo.

 Spero che un film come questo faccia sentire le persone connesse all’oceano.

Forse non inviare 10 € a Greenpeace, ma pensare a come possiamo conservare questa meraviglia del nostro pianeta.”

 

Cameron svela la sua portata più profonda del film:

“Volevo raccontare ciò che sentivo per la Terra,

con questo sequel sono riuscito a dire tutto quello che volevo su questi temi.

Non vuole essere un messaggio politico, credo che il mondo non sarà mai salvato dai politici, ma dalle persone;

se la natura è uno dei valori, faranno le scelte giuste,  l’arte supera l’intelletto perché tocca l’anima.”

 

 

 

the pitt

The Pitt medical drama creato da R. Scott Gemmill con Noah Wyle anche produttori della serie

The Pitt è il medical drama  creato da R. Scott Gemmill, in collaborazione con John Wells.

La serie ha debuttato il 9 gennaio 2025 su Max negli Stati Uniti e arriva in Italia il 24 settembre su Sky Atlantic e NOW.

the pittLa prima stagione è formata da 15 episodi, ognuno dei quali rappresenta un’ora reale di un turno ospedaliero di 15 ore.

I produttori esecutivi sono:

R. Scott Gemmill, John Wells, Noah Wyle, Michael Hissrich, Erin Jontow, Simran Baidwan.

All’interno dell’ospedale, entra in scena un gruppo di specializzandi/tirocinanti che si unisce al team già formato, che include medici, infermieri, paramedici.

Tra problemi di organico, pressioni economiche, tagli ai bilanci, conflitti umani, e l’urgenza costante di salvare vite, emergono drammi personali e collettivi.

Nel cast di The Pitt ci sono:

Noah Wyle, Tracy Ifeachor, Patrick Ball, Katherine LaNasa, Supriya Ganesh,
Fiona Dourif, Taylor Dearden, Isa Briones, Gerran Howell,Shabana Azeez.

C’è una controversia legale:

La vedova del creatore di E.R.  Sherri Crichton, ha citato in giudizio Warner Bros., R. Scott Gemmill, John Wells e Noah Wyle,

sostenendo che The Pitt sarebbe nato come un sequel non autorizzato di E.R.

Lo studio ha risposto affermando che The Pitt è uno show “completamente diverso”.

Ogni episodio copre esattamente un’ora del turno di 15 ore: ciò implica una struttura in tempo quasi reale, che aumenta la tensione e l’immedesimazione dello spettatore.

Il titolo “The Pitt” fa riferimento sia alla città di Pittsburgh che al termine “Trauma Medical Center”, il cui nome abbreviato è diventato il marchio del pronto soccorso.

Noah Wyle, parlando del suo ritorno in un ruolo medico, ha affermato:

“la pandemia e tutto ciò che ha visto nella sanità moderna hanno reso ancora più importante raccontare storie autentiche della “medicina urbana”.

In una dichiarazione congiunta, Wyle, Wells e Gemmill hanno detto:

La miriade di sfide che devono affrontare medici, infermieri, tecnici, pazienti e le loro famiglie … sono diventate ancora più cruciali negli ultimi quindici anni, dall’ultima volta che abbiamo trattato le loro storie.”
 The Pitt non è un sequel né un reboot, ma un’opera autonoma con temi contemporanei, più focalizzata sul realismo, le condizioni sanitarie attuali e le conseguenze emotive per il personale medico”.

The Pitt ha ricevuto 13 nomination ai 77th Primetime Emmy Awards (stagione 1)

 ed è la migliore serie drammatica degli Emmy Awards 2025.

Ha vinto come Outstanding Drama Series, oltre a premi per attore protagonista (Noah Wyle), attrice non protagonista (Katherine LaNasa), e altri riconoscimenti come casting.

elisa

“Elisa”di Leonardo Di Costanzo con Barbara Ronchi, Roschdy Zem, Diego Ribon, Valeria Golino

“Elisa” è il film diretto da Leonardo Di Costanzo, che firma la sceneggiatura con Bruno Oliviero e Valia Santella.

elisaIl film è ispirato al saggio “Io volevo ucciderla” dei criminologi Adolfo Ceretti e Lorenzo Natali,

che studiano i motivi alla base di crimini efferati in soggetti apparentemente “normali”.

“Elisa” è ambientato in Svizzera, in diverse località del Mendrisiotto (Cantone Ticino).

Il film è stato  in concorso alla 82ª Mostra del Cinema di Venezia.

“Elisa”  è una produzione tempesta / carlo cresto-dina con Rai Cinema, in coproduzione con Amka Films Productions (Svizzera),

in coproduzione con RSI Radiotelevisione svizzera,

opera realizzata con il contributo del Fondo per lo Sviluppo degli investimenti nel Cinema e nell’Audiovisivo,

con il supporto di Ufficio federale della cultura (UFC), con il sostegno di IDM Film Commission Südtirol, sviluppato con il sostegno di Emilia-Romagna Film Commission,

con il supporto di Ticino Film Commission.

Il film è prodotto da Carlo Cresto-Dina e Manuela Melissano, co-prodotto da Michela Pini e Amel Soudani.

Nel cast di Elisa ci sono:

Barbara Ronchi, Roschdy Zem, Diego Ribon,

Valeria Golino, Giorgio Montanini, Hippolyte Girardot, Monica Codena e altri.

Elisa segue la storia di una donna (Elisa Zanetti), interpretata da Barbara Ronchi, incarcerata per aver ucciso la sorella e tentato di fare lo stesso con la madre.

Dopo dieci anni, entra in contatto con il criminologo Alaoui e partecipa a uno studio condotto assieme al criminologo.

Ricordi sopiti iniziano a riaffiorare, portandola ad affrontare il senso di colpa e aprendo una via possibile verso la redenzione

È il quarto lungometraggio di Di Costanzo, seguito ideale del precedente Ariaferma (2021).

 

Di Costanzo ha dichiarato sul tema della colpa e della trasformazione:

«Io è da un po’ di tempo che mi occupo di colpa, l’ho raccontata in vari film come ne ‘L’intrusa’ ad esempio.

Durante ‘Ariaferma’ mi era venuta l’idea di entrare nella cella e filmare il male in faccia se questo è possibile.

È un lavoro politico perché non bisogna inchiodare un colpevole per sempre alla sua colpa o pensare solo alla vendetta e alla punizione

che ci sembra il sentimento dominante in questo periodo che stiamo vivendo».

Sul percorso interiore del personaggio Elisa continua il regista:

«Se Ariaferma si concentrava sulle relazioni in carcere, Elisa è la storia di un percorso interiore, quello di una donna che ha compiuto un atto di estrema violenza.

Oscilliamo tra la comprensione e il rifiuto, tra la freddezza e la sofferenza.

È un lavoro di consapevolezza che Elisa compie con il criminologo».

 

senza sangue

“Senza sangue” è il film diretto da Angelina Jolie tratto dal libro di Alessandro Baricco con Salma Hayek Pinault e Demián Bichir

Senza sangue” è il film diretto ed adattato da Angelina Jolie.

L’attrice  ha scelto il libro Senza sangue di Alessandro Baricco come sua quinta pellicola da regista.

Senza sangue” arriva su Sky Cinema arriva in prima TV  in onda domenica 14 settembre alle 21:15 su Sky Cinema Uno, in streaming su NOW e disponibile on demand.

Il cast di “Senza sangue” ha due protagonisti eccellenti che sono: Salma Hayek Pinault e Demián Bichir.

senza sangueCon loro c’è un cast di elevato spessore artistico composto da: Juan Minujín, Andrés Delgado, Nika Perrone, Simon Rizzoni, Jorge Antonio Guerrero, Alfredo Herrera e Bernardo Tuccillo.

Puglia, Basilicata e Roma sono alcune delle location scelte per girare “Senza Sangue”.

“Senza sangue” è prodotto da Fremantle, Jolie Productions e The Apartment Pictures società del gruppo Fremantle e De Maio Entertainment.

Manuel Roca e i suoi due figli vivono in una vecchia fattoria isolata nella campagna.

Un giorno quattro uomini su una vecchia Mercedes imboccano la strada polverosa che conduce alla loro casa.

Qualcosa di terribile e indescrivibile sta per accadere; qualcosa che sconvolgerà irrimediabilmente la vita di tutti, soprattutto quella della piccola Nina.

La bambina riesce a nascondersi e grazie ad un uomo del commando, Tito, che pur vedendola nascosta, non rivela il nascondiglio agli altri componenti del commando, sopravvive .

Anni dopo Nina, dopo aver ucciso gli altri componenti della banda criminale, rintraccia Tito .

Il loro incontro apparentemente cordiale in un caffè di una città, si trasforma in un confronto teso e intenso, in cui il desiderio di vendetta cede il passo  ad un a  lunga riflessione sul senso della vita

https://www.youtube.com/watch?v=8xiGztvP8x4

La pellicola è distribuita in tutto il mondo da Fremantle.

La regista Jolie è apparsa molto presa dal libro di Baricco:

“Il libro di Baricco è un viaggio nella complessità della condizione umana.

E’ un’opera ricca di poesia ed emozione che guarda alla guerra e alle domande che ne derivano da un punto di vista unico,

chiedendoci cosa andiamo a cercare dopo aver subito un trauma, una perdita o un’ingiustizia.

Baricco ha molto apprezzato il lavoro di adattamento svolto dalla Jolie come lei stessa spiega:

Io mi sono limitata ad adattare il romanzo alla sceneggiatura del film, il mio obiettivo era restare fedele all’originale.

Ho incontrato Baricco in Inghilterra e mi ha fatto piacere che mi abbia detto che era difficile avere un adattamento così fedele, così diretto, del suo lavoro.

“Era come lo avevo immaginato”, il più bel complimento.

Sul senso del libro e del film la Jolie conclude:

Spero che spinga le persone a meditare sulla dura realtà, che non ci sono linee ben definite, risposte chiare, niente è facile da capire.

Abbiamo perso la capacità di comprendere la nostra complessità, la realtà, il film non finisce con una risposta facile, ma invita a aprire la mente sulla complessità”.

unicorni

Unicorni è il film diretto da Michela Andreozzi con Edoardo Pesce, Valentina Lodovini, Daniele Scardina, Donatella Finocchiaro

Unicorni è il  film diretto da Michela Andreozzi che firma anche la sceneggiatura con  Filippo Bologna.

Il direttore della fotografia è Davide Manca.

unicorniLa produzione è a cura di: Vision Distribution, Groenlandia, Wildside.
Nel cast di Unicorni ci sono:

Edoardo Pesce, Valentina Lodovini, Daniele Scardina, Thony, Lino Musella, Donatella Finocchiaro, Paola Tiziana Cruciani e Michela Andreozzi.

Lucio  è un padre moderno, un conduttore radiofonico brillante, pieno di battute e certezze progressiste.

Vive con sua moglie Elena  e il figlio di 9 anni, Blu, un bambino intelligente e vivace che ama indossare abiti femminili in casa.

Tutto cambia quando Blu esprime il desiderio di partecipare alla recita scolastica vestito da Sirenetta.

Quel momento apparentemente semplice scatena un terremoto emotivo: per Lucio non è più solo una questione di principio, ma qualcosa che lo tocca nel profondo.

Lui, che ha sempre parlato di libertà e inclusione al microfono, si trova improvvisamente a dover mettere in pratica ciò che ha sempre predicato.

La famiglia si rivolge così a un gruppo di sostegno chiamato “I Genitori Unicorni”, guidato da una psicologa

Qui inizierà un viaggio interiore, non solo per Blu, ma per Lucio ed Elena, che dovranno imparare a smontare i propri pregiudizi e ascoltare davvero chi hanno davanti.

Il titolo Unicorni è un richiamo simbolico: gli unicorni sono creature rare, libere e non incasellabili, proprio come Blu.

Il film è stato girato tra Lazio e Abruzzo, in contesti domestici e scolastici volutamente realistici.

Alcune delle scene più emozionanti sono state realizzate con bambini veri, per restituire la spontaneità e la freschezza dell’infanzia.

La regista ha voluto coinvolgere attivamente famiglie arcobaleno e associazioni LGBTQ+ nel processo di scrittura e preparazione del film.

Edoardo Pesce ha spiegato così il suo personaggio:

Lucio è un uomo che si ritiene aperto, ma quando deve affrontare una realtà che tocca la sua famiglia, va in crisi.

È stato interessante interpretare questa incoerenza, che poi è umana“.

Michela Andreozzi sul film ha dichiarato:

“Unicorni nasce dal desiderio di raccontare un mondo senza etichette, in cui le famiglie possano imparare ad ascoltare, anche quando è difficile.

È un film sull’amore che evolve, sulla paura e sulla libertà”.

Valentina Lodovini sul suo personaggio ha aggiunto:
“Elena è il cuore della famiglia, una madre che capisce che per proteggere suo figlio deve anche proteggere il suo diritto a essere felice”.

so che cosa hai fatto

So che cosa hai fatto  è il film diretto da Jim Gillespie, scritto da Kevin Williamson con Jennifer Love Hewitt

So che cosa hai fatto  è il film diretto da Jim Gillespie, ispirato all’omonimo romanzo di Lois Duncan.

La sceneggiatura è di Kevin Williamson, già autore del celebre Scream.

La produzione è di Neal H. Moritz.
"So che cosa hai fatto"  Nel cast di “So che cosa hai fatto” ci sono:

Jennifer Love Hewitt, Freddie Prinze Jr., Sarah Michelle Gellar, Ryan Phillippe

Anne Heche, Johnny Galecki.

La storia ruota attorno a quattro amici – Julie, Ray, Helen e Barry – che durante la notte del 4 luglio, appena diplomati,

investono accidentalmente un uomo mentre guidano lungo una strada buia vicino al mare.

Presi dal panico, decidono di liberarsi del corpo gettandolo in acqua e promettono di non parlare mai più dell’accaduto.

Un anno dopo, Julie riceve una lettera anonima con una frase inquietante:

“So che cosa hai fatto l’estate scorsa”.

Da quel momento, la loro vita si trasforma in un incubo.

Un misterioso individuo con un impermeabile nero e un uncino inizia a perseguitarli uno a uno, costringendoli ad affrontare il loro passato.

Il film è stato girato principalmente in North Carolina, in location costiere che hanno contribuito all’atmosfera inquietante.

La scrittrice Lois Duncan ha criticato duramente l’adattamento cinematografico, poiché l’elemento horror era assente nel suo libro.

Jennifer Love Hewitt ha dichiarato di aver urlato così tanto durante le riprese che per un periodo ha perso completamente la voce.

Il film ha incassato oltre 125 milioni di dollari in tutto il mondo a fronte di un budget di circa 17 milioni.

Jennifer Love Hewitt, parlando di “So che cosa hai fatto”, ha raccontato:

 “Non avevamo idea che sarebbe diventato un cult.

Era solo un thriller adolescenziale, ma ha toccato qualcosa di profondo nei ragazzi: la paura di fare un errore irreversibile.”

Freddie Prinze Jr., che sul set ha conosciuto la sua futura moglie Sarah Michelle Gellar, ha detto:

“Quello che rende il film ancora oggi attuale è il senso di colpa e il segreto che può distruggere anche le amicizie più forti.”

Sarah Michelle Gellar, icona horror grazie anche a Buffy, ha commentato:

“Girare ‘So che cosa hai fatto’ è stata un’esperienza intensa. Non era solo un horror: parlava di responsabilità, di crescita, e del prezzo delle bugie.”

countdown

Countdown è la serie ideata da Derek Haas con Jensen Ackles, Eric Dane, Jessica Camacho, su Amazon Prime

Countdown è la  serie thriller targata Amazon Prime Video ideata da Derek Haas, creatore di Chicago Fire e FBI: International

countdownNel cast di Countdown ci sono: Jensen Ackles, Eric Dane, Jessica Camacho , Violett Beane, Elliot Knight e Uli Latukefu.

La serie parte con tre episodi il 25 giugno e prosegue ogni settimana fino a settembre.
Countdown s’impenna subito:

un agente del DHS assassinato a Los Angeles, un detective LAPD — Mark Meachum (Jensen Ackles) — e una task force segreta composta da agenti DEA, FBI e LAPD.

Il nemico? Un possibile attacco nucleare.

Ackles ha raccontato di aver seguito un duro addestramento per le scene d’azione, incluso un training con armi nello stesso centro dove si preparano anche gli attori di John Wick.

Il personaggio di Meachum, ha detto, “piacerà ai fan di Supernatural… è un uomo d’azione, ma con spessore e ironia”.

Haas ha definito il cast “una squadra perfetta” e ha lasciato intendere che, se il successo lo permetterà, Countdown potrebbe diventare una saga.

Jensen Ackles , il protagonista della serie, riguardo al copione ha dichiarato:

“È una corsa adrenalinica… un thrill ride che avrei voluto vivere anche come spettatore… niente era da cambiare, era perfetto”  .

E sul rapporto con Derek Haas aggiunge:

“Non lo chiamo ‘boss’, è un amico… ci ha dato un parco giochi con personaggi approfonditi e una trama piena di colpi di scena”.
Ma in generale sul set con tutti  C’è stata una chimica assurda, come in un campus estivo tra professionisti… si cantava, si giocava, si scherzava”.

Eric Dane sull’impegno sul set nonostante la diagnosi di SLA:

“Andrò avanti finché le ruote non si staccheranno… lavoro mi mantiene lucido e pieno di spirito” .

Derek Haas – showrunner sul cast ha detto:

“Uno spreco di talenti… Jensen porta una gioia naturale che eleva tutti… Eric è una stella polare per il cast”  .

Sul cameo di Milo Ventimiglia ha aggiunto:

“Abbiamo tenuto segreto tutto… Milo ha gestito una scena fisicamente impegnativa ed è stato super”.

Il cameo shock di Milo Ventimiglia nell’episodio iniziale è pensato per sorprendere e agganciare immediatamente lo spettatore .

nero

“Nero” è il film diretto e interpretato da Giovanni Esposito, con Susy Del Giudice, Anbeta Toromani, Cristina Donadio, Alessandro Haber

“Nero” è il film diretto e interpretato da Giovanni Esposito.

neroIl film ha debuttato al Torino Film Festival ed è distribuito da Bartlebyfilm/Vision Distribution.

Una produzione di Bartlebyfilm, Run Film, Pepito Produzioni,

Rai Cinema, con sostegno di MiC e Film Commission Regione Campania .

Candidatura al Nastro d’Argento 2025 come Miglior regista esordiente per Giovanni Esposito

Nel cast: di “Nero” con  Giovanni Esposito ci sono:

Susy Del Giudice, Anbeta Toromani, Giovanni Calcagno, Peppe Lanzetta, Roberto De Francesco, Cristina Donadio, Alessandro Haber.

“Nero”, ambientato in Campania tra Castel Volturno e Mondragone, racconta la storia di Paride (alias Nero), un piccolo criminale che, durante una rapina, uccide involontariamente un benzinaio.

Ad un miracolo inspiegabile – la resurrezione del benzinaio – segue la scoperta di un potere straordinario:

può guarire le persone al prezzo della perdita progressiva di uno dei cinque sensi  .

Paride vive solo con Imma, sua sorella autistica, interpretata da Susy Del Giudice, che dimostra grande intensità emotiva nel ruolo.

Quando il potere di guarire diventa noto, inizia una “caccia” religiosa spontanea, mentre un poliziotto, Abate, chiede a Nero di salvare sua figlia, mettendo a rischio il suo stesso benessere.

Giovanni Esposito sul film ha dichiarato:
 “Credo che un piccolo sacrificio da parte di ciascuno di noi possa generare un effetto domino positivo per tutta l’umanità.
Se ci fosse qualcuno in grado di fare dei sacrifici, anche piccoli, il mondo sarebbe migliore. Il sacrificio è un atto insito nell’essere umano”.

Sulla origine del progetto e scrittura il regista ha aggiunto:
“Intorno al 2018/2019 è partito lo spunto con Francesco Prisco… Massimo Di Rocco di Bartlebyfilm appena ha letto il soggetto mi ha detto:

‘Scrivi la sceneggiatura perché lo compro’” 
Ha sottolineato come la pandemia abbia rallentato, ma non fermato, la costruzione attenta del film  .

Il ruolo di Susy e il personaggio di Imma
“Il personaggio quasi non parla. A causa della postura ha sofferto tanto ed ha finito di lavorare su una sedia a rotelle.
Imma … è il motore della storia, in qualche modo lei è l’inizio e la fine di tutto”  .
“Un personaggio difficile … ho avuto bisogno di qualcuno che mi aiutasse. …

Grazie a lei [Alessandra Borghese] sono stata a contatto con loro… cercando di capire come entrare in un mondo diverso”  .