all her fault

All Her Fault  la serie scritta e creata da Megan Gallagher con Sarah Snook, Jake Lacy, Dakota Fanning

All Her Fault  è la serie scritta e creata da Megan Gallagher, produttrice esecutiva insieme a Nigel Marchant, Gareth Neame e Joanna Strevens per Carnival Films,

insieme a Sarah Snook, Minkie Spiro, Christine Sacani e Jennifer Gabler Rawlings.

all her faultLa regia è di Minkie Spiro e Kate Dennis ed è tratta dall’omonimo bestseller dell’autrice pluripremiata Andrea Mara.

Il cast principale di All Her Fault include:

Sarah Snook, Jake Lacy, Dakota Fanning, Michael Peña, Sophia Lillis, Abby Elliott, Daniel Monks, Jay Ellis, Thomas Cocquerel, Duke McCloud e Kartiah Vergara.

Nel cast ricorrente ci sono Johnny Carr, Linda Cooper e Melanie Vallejo.

La produzione di All Her Fault è curata da Terry Gould.

Marissa Irvine è andata a prendere suo figlio Milo dopo un pomeriggio di gioco con un compagno della sua nuova scuola.

Ma la donna che apre la porta non è una madre che lei conosce. Non è la tata. Non ha Milo con sé.

In quel momento Marissa inizia a realizzare che suo figlio è scomparso.

All Her Fault  è un thriller psicologico mozzafiato che porta alla luce i segreti più profondi di una comunità, svelando strati di inganni e tradimenti nascosti dietro vite all’apparenza perfette.

La serie è girata principalmente a Melbourne (Australia) nonostante sia ambientata in una suburbia statunitense.

E sulla scelta di girare in Australi Sarah Snook dice

«L’industria cinematografica che abbiamo qui, in tutti i reparti – dal cast alla troupe – è di livello mondiale. C’è sempre un atteggiamento positivo, propositivo.

Mi ha colpito in particolare l’impegno del nostro team nel rendere All Her Fault una produzione sostenibile: stiamo dimostrando che si può ridurre l’impatto ambientale senza rinunciare alla qualità.»

Dakota Fanning sul suo legame con il tema della maternità:

«Ho sempre voluto essere madre, da che ho memoria. È qualcosa che farò, qualunque cosa accada.

Per me interpretare un ruolo che parla di genitorialità e paura è stato naturale, ma anche profondamente emotivo.»

Sul fascino dei thriller psicologici aggiunge :

«Penso che parte del motivo per cui amiamo questi thriller sia il desiderio incontrollabile di sapere cosa è successo.

È come voler risolvere un enigma, imparare qualcosa di noi stessi lungo il percorso.»

Andrea Mara sulla costruzione dei personaggi e delle atmosfere ha detto:

«Mi affascina l’idea di togliere gli strati di una persona apparentemente normale e scoprire qualcosa di straordinario, o di oscuro, sotto la superficie.

Le persone comuni possono avere segreti incredibili.»
parla, inoltre di  un’esperienza personale che ha ispirato la trama:

«Una volta camminavo con mia figlia per mano… poi, per un attimo, ho pensato di averla persa.

È stata una paura tremenda, e mi ha fatto riflettere su quanta fiducia riponiamo negli altri quando lasciamo i nostri figli a scuola o a un play-date.»

il cuculo di cristallo

Il cuculo di cristallo miniserie diretta da Laura Alvea e Juan Miguel del Castillo tratta dal romanzo di Javier Castillo su Netflix

Il cuculo di cristallo è la miniserie in sei puntate diretta da Laura Alvea e Juan Miguel del Castillo.

La serie, tratta dall’omonimo romanzo di Javier Castillo, va in onda dal su Netflix.

La serie è prodotta da Atípica Films per Netflix.

Il testo è adattato per il piccolo schermo da Jesús Mesas e Javier Andrés Roig.

il cuculo di cristalloUn cast d’eccezione per Il cuculo di cristallo una serie intensa:

Catalina Sopelana, Álex García, Itziar Ituño Iván Massagué, Alfons Nieto e Tomás del Estal.

Clara Merlo, è una giovane specializzanda in medicina, brillante e razionale.

Ma la sua vita si interrompe bruscamente quando viene colpita da un infarto.

Solo un trapianto di cuore le salva la vita.

È proprio da quel momento che la sua esistenza cambia: insieme a quel cuore arriva qualcosa di più.

Clara inizia a seguire un impulso inspiegabile che la spinge a cercare informazioni sulla persona da cui ha ricevuto il cuore.

Le sue indagini la portano in un paese dell’entroterra spagnolo, apparentemente tranquillo, ma dove qualcosa di oscuro è stato sepolto anni prima.

Un mistero, una sparizione, forse un delitto mai risolto.

Il cuculo di cristallo è un thriller psicologico, un’indagine personale che diventa un percorso identitario.

È un viaggio nei paesi dimenticati della Spagna, tra case abbandonate, boschi fitti, archivi impolverati e sguardi che non si dimenticano mai, anche se si cerca di farlo.

Girata in parti significative tra la regione dell’Extremadura e la Comunidad de Madrid. In particolare si segnalano le località di Hervás (Cáceres) come scenario importante.

L’autore Javier Castillo ha detto sulla serie:

«Mi considero una persona razionale, ma ho un imprinting religioso…

In questo thriller oscuro ed emotivo ho voluto riappropriarmi di emozioni che avevo lasciato indietro.

L’idea del romanzo è nata dopo aver visto la foto di una ragazza con una cicatrice sul petto, sopravvissuta a un trapianto.

In quel momento ha pensato: cosa succederebbe se, insieme a un cuore, qualcuno ricevesse anche un segreto?

Volevo indagare quel confine sottile tra ciò che siamo e ciò che sentiamo di essere e in che modo un evento estremo possa riscrivere completamente la nostra identità».

Inoltre ha aggiunto:
«Questa connessione tra la famiglia del donatore di un organo e il ricevente è molto emozionante.

Durante le mie ricerche mi sono imbattuto in video in cui si vede la madre di un ragazzo morto che ausculta nel petto di un’altra persona il cuore di suo figlio che batte di nuovo».

L’attore Álex García ha dichiarato

«In tutta sincerità, la cosa che ho fatto di più fino ad ora è divertirmi, perché poche serie hanno così tante riprese in esterni come questa.
E quando gli esterni sono come quelli in cui stiamo girando… è davvero una meraviglia, a dirla tutta».

the iris affair

The Iris affair – missione ad alto rischio la serie di Neil Cross diretta da Terry McDonough  e Sarah O’Gorman con Niamh Algar, Tom Hollander

The Iris affair – missione ad alto rischio è la  serie Sky Original creata e sceneggiata da Neil Cross con Susan E. Connolly, Ian Scott McCullough.

La regia è affidata a Terry McDonough  e Sarah O’Gorman.

The Iris affair – missione ad alto rischio è disponibile dal 17 ottobre in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW è una coproduzione Sky Studios e Fremantle.

Wildside, una società di Fremantle, ha fornito i servizi di produzione in Italia

Il produttore esecutivo della serie è Tim Bricknell  mentre i produttori esecutivi sono Adrian Sturges per Sky Studios,

Neil Cross e Terry McDonough, Jenni Sherwood e Dante Di Loreto per Fremantle. Fremantle si occupa delle vendite internazionali della serie.

Si tratta di  un tesissimo tech thriller che vede due brillanti menti l’una contro l’altra, mentre si inseguono in un gioco mortale attraverso l’Italia e i suoi soleggiati paesaggi mozzafiato.

Nel cast ci sono:

Niamh Algar, Tom Hollander, Kristofer Hivju, Harry Lloyd, Meréana Tomlinson, Sacha Dhawan, Maya Sansa, Peter Sullivan, Debi Mazar, Marco Leonardi, Angela Bruce, Lorenzo De Moor.

Quando l’enigmatica e geniale Iris Nixon risolve una serie di complessi enigmi online, viene condotta in una piazza di Firenze

dove incontra il carismatico imprenditore Cameron Beck, che la invita a lavorare per lui per sbloccare una potentissima tecnologia top-secret. Incuriosita, la ragazza accetta.

Ma quando Iris scopre il suo pericoloso potenziale, ruba il diario contenente la sequenza di attivazione del dispositivo e scompare.

Quello che segue è un inseguimento senza sosta da una remota baita in Sardegna fino alle affollate strade di Roma,

mentre Cameron corre alla ricerca di Iris in un gioco ad alta posta in cui fidarsi è pericoloso, e fallire potrebbe portare a conseguenze catastrofiche.

La serie è per gran parte girata in Italia, con location come Firenze, Roma, Sardegna.

Firenze in particolare è stata usata per scene chiave, ad esempio Piazza Santa Croce e la terrazza di fronte a San Miniato al Monte.

Niamh Algar ha detto di Tom Hollander: “uno dei più grandi attori britannici ancora in attività”

“Ho imparato tanto da lui. È un attore che fa scelte interessanti, che ruba la scena, mette profondità.

La quantità di lavoro che dedica ad ogni ruolo… è stato davvero ispirante.”

Infine sulla produzione in Italia, Algar ha raccontato di aver passato sei mesi in Italia, divisi tra Sardegna e Roma.

eddington

Eddington il film diretto da Ari Aster con Joaquin Phoenix, Pedro Pascal, Emma Stone, Austin Butler

Eddington è il film scritto e diretto da Ari Aster che ne è anche il produttore con Lars Knudsen.

I produttori esecutivi sono:

Timo Argillander, Alejandro de León, Robert Dean, Harrison Huffman, Todd Lundbohm, Andrea Scarso.

eddingtonLa produzione è a cura di:

A24, Square Peg, 828 Productions, IPR.VC mentre la distribuzione in Italia la fa I Wonder Pictures in collaborazione con Wise Pictures.

Il debutto mondiale di Eddington  è al Festival di Cannes il 16 maggio 2025 in concorso principale

L’azione si svolge nel maggio 2020 nella cittadina immaginaria di Eddington, nel New Mexico, durante il periodo più acuto della pandemia di COVID‑19.

La vicenda si apre con uno scontro politico e sociale:

lo sceriffo Joe Cross si oppone alle restrizioni sanitarie imposte dal sindaco Ted Garcia, ritenendole una minaccia alla libertà individuale.

Decide così di candidarsi contro di lui alle prossime elezioni.

Nel frattempo, la moglie di Joe, Louise, mostra segni di fragilità psicologica, mentre la madre, Dawn, è attratta da teorie complottiste.

Durante la campagna elettorale, fa la sua comparsa un personaggio carismatico e ambiguo, leader di una setta legata al recupero di memorie traumatiche, che avrà un’influenza significativa su Louise.

Nel cast principale di Eddington ci sono:

Joaquin Phoenix, Pedro Pascal, Emma Stone, Austin Butler, Luke Grimes,

Micheal Ward, Deirdre O’Connell, Clifton Collins Jr.

Amélie Hoeferle, William Belleau, Cameron Mann

Aster aveva concepito l’idea di Eddington già prima dei suoi film horror più noti, ma l’ha rimandata per concentrarsi su Hereditary e Midsommar.

Solo in un secondo momento ha deciso di ambientarla in epoca contemporanea, durante la pandemia.

È il primo film di Ari Aster in cui non collabora con il suo direttore della fotografia abituale (Pawel Pogorzelski). Invece, ha scelto Darius Khondji, celebre DP, per dare un’impronta visiva diversa.

Le riprese si sono svolte da marzo a maggio 2024 in New Mexico, in località come Albuquerque e Truth or Consequences.

Inizialmente, nel gennaio 2023, avevano annunciato  Emma Stone e Christopher Abbott per il progetto.

Tuttavia Abbott ha lasciato per conflitti di programmazione, e il suo ruolo è diventato di Austin Butler.

Aster ha dichiarato: “Eddington è un’opera di fantasia, ispirata a una vera rivalità fra uno sceriffo e un sindaco in New Mexico.

Ho incontrato persone che esercitavano ruoli locali e ha utilizzato aspetti della loro vita per modellare Joe Cross”.

Ari Aster ha dichiarato inoltre :

“il personaggio di Joe Cross è ispirato a uno sceriffo reale che ho incontrato in New Mexico, riguardo al modo di vestirsi, al carattere e al rapporto conflittuale con il sindaco locale”.

Aster ha detto inoltre:

“la pandemia e le tensioni sociali le ho usate nel film come lente per esaminare fenomeni più profondi quali vergogna, umiliazione sociale e potere manipolativo dei social media”.

eden

Eden è il film diretto e scritto da Ron Howard con Noah Pink con Jude Law, Vanessa Kirby, Daniel Brühl, Sydney Sweeney

Eden è il film diretto e scritto da Ron Howard con Noah Pink,

autore anche della sceneggiatura.

Il film va in prima tv su Sky Cinema Uno, in streaming su NOW disponibile on demand.

Su Sky  sarà disponibile on demand anche in 4K.

I produttori di Eden sono: Brian Grazer, Ron Howard, Karen Lunder, Stuart Ford, Bill Connor, Patrick Newall.

edenI produttori esecutivi sono: Zach Garrett, Mathias Herndl, Noah Pink,

Masha Magonova, Namit Malhotra, Craig McMahon, Matt Murphie, Miguel Palos, David Taghioff.

Le case di produzione di Eden sono:

Imagine Entertainment, AGC Studios mentre la distribuzione in italiano è a cura di  01 Distribution.

Nel cast di Eden ci sono: Jude Law, Vanessa Kirby, Daniel Brühl, Sydney Sweeney, Ana de Armas, Jonathan Tittel, Toby Wallace,

Richard Roxburgh, Felix Kammerer , Tim Ross , Nicholas Denton , Paul Gleeson , Antonio Alvarez.

Ispirato a due versioni completamente diverse della stessa storia, Eden indaga su uno dei più antichi e affascinanti misteri umani.

Otto persone si trasferiscono su un’isola e meno della metà sopravvive. Tra le due guerre mondiali, il filosofo tedesco dr. Friedrich Ritter

diventa una celebrità per aver abbandonato la civiltà ed essersi trasferito sull’isola di Floreana,

nelle remote Galapagos, insieme alla sua discepola e amante Dore Strauch.

La loro incredibile dedizione nella ricerca di una vita migliore e di un nuovo modello di società ispira Heinz Wittmer, vedovo e veterano della brutale guerra di trincea,

a fuggire anch’egli verso le Galapagos per ricominciare da capo.

Heinz, la sua giovane e intraprendente nuova moglie Margret e il figlio malaticcio HARRY arrivano sull’isola.

A differenza di Ritter e Dore, non sono avventurieri esperti e non hanno esperienza di vita fuori dalla civiltà. Arrivano con libri di istruzioni e grandi sogni.

Questo scatena immediatamente l’ira del Dr. Ritter e Dore, che non hanno alcun interesse ad avere vicini e detestano profondamente l’intrusione.

Proprio quando questi due nuclei familiari trovano un equilibrio per coesistere pacificamente, arriva Eloise Wagner De Bousquet, una misteriosa e audace presunta ereditiera, nota come LA BARONESSA.

Con sé porta un piccolo harem di uomini, che sono sia i suoi amanti che i suoi lavoratori, a seconda del suo umore. La Baronessa ha grandi progetti per costruire un hotel di lusso per super-ricchi sull’isola.

Come il Dr. Ritter, anche la Baronessa vuole l’isola tutta per sé e usa tattiche subdole per tormentare gli altri abitanti, spingendoli ad andarsene.

Le cose si complicano quando il bullismo della Baronessa rischia di causare la morte di Margret durante il parto, e diventa chiaro per tutti che non si fermerà davanti a nulla pur di reclamare l’isola.

Con la sopravvivenza della loro famiglia a rischio, i Wittmer sono costretti a entrare in un conflitto sempre più intenso e pericoloso. I risultati sono sorprendenti e persino scioccanti.

Howard ha osservato:

Sogno di realizzare questo film da 15 anni.

Durante il periodo del covid ho iniziato a sentire che il pubblico avrebbe potuto identificarsi strettamente con questi personaggi,

e non solo vederli come partecipanti marginali di un mistero bizzarro, ma come persone che vivevano una situazione a cui potessero relazionarsi.

È stato allora che ho sentito che questo film avrebbe potuto portare il pubblico in un viaggio.

Ci sono persone che lo hanno fatto, ed Eden è la storia scioccante che si è svolta.

La metà delle persone che hanno fatto quel passo sono morte o scomparse”.

Ed ancora il regista sulla attualità del film dice:

Mi sono sentito connesso all’attualità:

stiamo vivendo tempi di incertezza, sfiducia nella società e la sensazione che la civiltà ci stia soffocando. Vivere ‘fuori dalla rete’ è uno dei temi più visitati su Reddit.

Queste persone hanno vissuto decenni fa tra le due guerre mondiali, ma le loro paure, la loro rabbia e le loro speranze suonano e sembrano molto simili alle nostre,

perciò ho sentito che era il momento giusto. Quello che queste persone cercavano è molto comprensibile, molto riconoscibile anche oggi”.

 

Sulla scelta degli attori Howard afferma:

Era davvero una questione di combinare carisma e coraggio creativo.

Volevo persone pronte a rischiare.

 Volevo persone che sapevo sarebbero state dedite e avrebbero voluto affrontare la sfida.

E poi cercavo chimica perché si tratta anche di relazioni.

Valuto sempre la collaborazione, ma questo è un tuffo così profondo nella psiche dei personaggi e in quelle relazioni,

quindi volevo davvero persone visionarie che potessero essere buoni partner.

A Big Bold Beautiful Journey

A Big Bold Beautiful Journey il film diretto da Kogonada con Colin Farrell e Margot Robbie

A Big Bold Beautiful Journey  è il film con la regia di Kogonada e la sceneggiatura di Seth Reiss.

I produttori sono: Dan Friedkin, Ryan Friedkin, Youree Henley, Seth Reiss, Noah Simon, Bradley Thomas

mentre quelli esecutivi sono:

Ori Eisen, Gino Falsetto, Ilene Feldman, Kogonada, Paul Mezey.

A Big Bold Beautiful Journey Le Casa di produzione di A Big Bold Beautiful Journey sono:

Columbia Pictures, 30WEST, Chapel Place Productions, Imperative Entertainment, Original Film, Original Films.

Nel cast di A Big Bold Beautiful Journey  ci sono: Colin Farrell, Margot Robbie, Phoebe Waller

Lily Rabe, Jodie Turner, Billy Magnussen, Hamish Linklater.

Altri nel cast di supporto: Lucy Thomas, Sarah Gadon, Brandon Perea, Chloe East, Jacqueline Novak, Jennifer Grant

David sta guidando verso un matrimonio nella sua vecchia auto quando il GPS si comporta in modo insolito, portandolo lungo strade misteriose anziché seguire il percorso previsto.

Durante il tragitto incontra Sarah, una donna che decide di unirsi all’imprevisto viaggio.

Attraverso il percorso, i protagonisti vengono guidati da una “porta” metaforica (o reale, nel contesto narrativo)

che li conduce a rivivere momenti significativi del loro passato, desideri irrisolti, occasioni mancate e decisioni che li hanno portati fino al presente.

 

Sony Pictures ha acquisito i diritti per circa 50 milioni di dollari al mercato internazionale per realizzare questa produzione.

È la prima volta che Margot Robbie e Colin Farrell recitano come coppia protagonista in un film.

Le riprese sono iniziate in California, nella primavera del 2024.

 

Il film è caratterizzato dall’elemento fantastico (porte, viaggi nel tempo o ricordi rivissuti): non è solo una commedia romantica, ma anche un racconto che intreccia memoria, immaginazione, emozione.

 

 

Colin Farrell sul film ha detto: “questo film è come passare dall’oscurità alla luce.

Dopo ruoli più “pesanti”, Journey gli ha dato la possibilità di esplorare il tema del superamento del dolore, della solitudine, e della speranza”.

 

Margot Robbie ha dichiarato: “questo progetto è stato meno spaventoso di quanto immaginassi.

La storia “surreale e incredibilmente romantica”, l’opera come una che fa vivere al pubblico “una magia”.

 

Il regista Kogonada  ha detto sul film: “è fondamentale soffermarsi sull’importanza del passato nella nostra vita: per amare veramente nel presente, è necessario affrontare le proprie esperienze passate, le mancanze, i rimpianti.

Volevo fare qualcosa di più leggero rispetto alle mie opere precedenti, pur mantenendo la profondità emotiva.

Ho cercato una storia che fondesse romanticismo, commedia, fantascienza/fantastico in modo originale”.

il mago del cremlino

“Il mago del Cremlino” scritto e diretto da Olivier Assayas con Jude Law, Paul Dano, Alicia Vikander

“Il mago del Cremlino” è il film diretto da Olivier Assayas

che firma anche la sceneggiatura con Emmanuel Carrère.

Il film è basato sul romanzo Le Mage du Kremlin di Giuliano da Empoli.

il mago del cremlinoLa produzione di “Il mago del Cremlino” è a cura di :

Curiosa Films, Gaumont, Pierce Capital Entertainment

La Distribuzione di Il mago del Cremlino è di Gaumont.

Nel cast de “Il mago del Cremlino” ci sono:

Jude Law, Paul Dano, Alicia Vikander, Will Keen, Tom Sturridge, Dmitri Sidorov, Jeffrey Wright.

Il film è ambientato nella Russia post‑sovietica degli anni ’90, in una fase di caos politico e sociale dopo il crollo dell’URSS.

Vadim Baranov, inizialmente regista d’avanguardia,

diventa poi produttore televisivo e infine lo spin doctor di Vladimir Putin, allora ex agente del KGB che mira a conquistare il potere.

Baranov diventa così la mente dietro l’immagine pubblica di Putin, modellando la narrazione politica, la propaganda e la comunicazione ufficiale.

Nel frattempo, la figura di Ksenia (Vikander) offre una contrapposizione morale e personale.

Anni dopo Baranov decide di ritirarsi ma rompe il silenzio, svelando retroscena tra verità e finzione.

Le riprese principali sono state girate a Riga, in Lettonia.

La trasformazione fisica di Jude Law in Putin ha colpito per la forte somiglianza ottenuta senza l’uso di intelligenza artificiale

La pellicola è stata presentata in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia 2025 (82ª edizione).

Jude Law sull’interpretare Putin dice:

“Non ho paura di interpretare Putin… Ho dovuto adottare una recitazione interiore.

Il ruolo è stato come “scalare una montagna”, una sfida per restituire il volto pubblico distante di Putin e al tempo stesso trasmettere emozione”.

Giuliano da Empoli, autore del romanzo, ha dichiarato:

Putin non è un personaggio cinematograficamente memorabile come forma fisica, è piuttosto anonimo, e la trasformazione nel film mira a sottolineare il suo essere gelido, distante”.

Il regista  Olivier Assayas, regista ha detto:

“Il film non racconta solo della Russia o di un leader, ma di meccanismi politici universali, di come la politica sia diventata comunicazione, propaganda e manipolazione”.

the old guard 2

The Old Guard 2 è il film diretto da Victoria Mahoney con Charlize Theron, KiKi Layne, Matthias Schoenaerts, Luca Marinelli

The Old Guard 2 è il film diretto da Victoria Mahoney e scritto da Greg Rucka e Sarah L. Walker.

Il soggetto è di Greg Rucka basato sul fumetto da lui stesso scritto e illustrato da Leandro Fernández.

the old guard 2I produttori sono: Charlize Theron, Beth Kono, A.J. Dix, David Ellison, Dana Goldberg, Don Granger, Marc Evans, Greg Rucka.

The Old Guard 2 è prodotto da Theron e Skydance, con musica di Steffen Thum e Ruth Barrett.

La distribuzione è di Netflix.

Il cast è composto da:

Charlize Theron, KiKi Layne, Matthias Schoenaerts, Marwan Kenzari,

Luca Marinelli, Veronica Ngo, Chiwetel Ejiofor, Henry Golding, Uma Thurman.

Andy, ora mortale, guida ancora la squadra contro due nuove minacce: Discord, la prima immortale della storia, e Quỳnh, tornata per vendetta.

Nel mezzo, l’arrivo del misterioso Tuah svela segreti sulle origini dell’immortalità.

Il film termina con un cliffhanger che apre la strada a The Old Guard 3.

La relazione tra Joe e Nicky resta centrale ma meno esplicita, suscitando alcune critiche.

Le sequenze d’azione Theron–Thurman sono epiche, ma secondo alcuni recensori “meno incisive” del previsto.

Il passato medievale di Andy e Quỳnh aggiunge profondità emotiva.

Charlize Theron sul film dice:

 “Questo sequel è più globale e più profondo. La scena tra Andy e Quỳnh l’ho ideata io: volevo umanizzare gli immortali.”

KiKi Layne sulla Theron ha dichiarato:

“Charlize è una mentore. Il nostro scontro iniziale ha creato subito intesa.”

 

Chiwetel Ejiofor su Copley ha aggiunto:

 “Copley ora è dentro la squadra, ma resta umano. È il loro anello fragile.”

Henry Golding:

 “Tuah è una figura chiave nel passato degli immortali. Andy inizialmente non si fida.”

Uma Thurman sul rapporto con la Theron:

“Volevo confrontarmi con Charlize da anni. La regista ha sognato uno scontro Black Mamba vs Atomic Blonde!”

 

 

 

 

 

fatti vedere

“Fatti vedere” il film diretto da Tiziano Russo con Matilde Gioli, Francesco Centorame, Pierpaolo Spollon, Asia Argento

“Fatti vedere” è la commedia diretta da Tiziano Russo da una sceneggiatura di Roberto Proia e Giulio Carrieri, in onda su Disney+, prodotta da Eagle Pictures.
fatti vedereNel cast di “Fatti vedere” ci sono:
Matilde Gioli, Francesco Centorame, Pierpaolo Spollon, Asia Argento.
Sandra, psicologa neoassunta su una piattaforma di terapia online, ritorna da una lunga convivenza con Stefano, appena lasciata via bigliettino.
Il primo giorno di lavoro la vede assegnata – per errore – all’identità di un’anziana terapeuta… e Stefan diventa suo paziente.
Decide quindi, con l’aiuto dell’investigatore Marco e dell’amica Benedetta, di travestirsi per scoprire il motivo della rottura e, forse, riconquistare se stessa.
Matilde Gioli su “Fatti vedere”  dice:
“Le maschere ci aiutano a essere liberi… Quando Sandra la indossa, invecchiando si sente più forte e più sicura.
Non dobbiamo pensare che se una relazione dura 10 anni allora l’amore sia ok. Il confronto è necessario, senza nascondere nulla.
È esplosa una mania di protagonismo… dovremmo farci vedere di più dagli altri per mostrarci non al top ma per come siamo” .
Asia Argento spiega il suo personaggio:
“Anche lei indossa una maschera, finge di essere più forte di com’è realmente perché ha paura di parlare dei suoi problemi…
La maschera ha finito per essere più amata di me”  .
.
Pierpaolo Spollon parla del suo personaggio così:
“Marco è un personaggio tra le nuvole… quell’amico che, quando hai bisogno di fare una cavolata, ti presta una spalla”  .
E sull’equilibrio tra privacy e social:
Non sono terrorizzato che qualcuno scopra il mio privato… oggi siamo abituati a svendere tutto e il privato è necessario per avere qualcosa di nostro”  .
Tiziano Russo sul taglio dato al film dice:
“Le commedie romantiche hanno smesso di dirci qualcosa… abbiamo provato a raccontare la realtà non avendo paura di mostrare anche le cose sbagliate dell’amore.
“Ci si può innamorare anche virtualmente… è quasi un consiglio: mostrati per quello che sei”  .
avatar la via dell'acqua

Avatar la via dell’acqua di James Cameron con Zoe Saldana, Sam Worthington, Sigourney Weaver, Kate Winslet, torna al cinema

“Avatar: La via dell’acqua” è il film diretto, prodotto e sceneggiato da James Cameron con Rick Jaffa & Amanda Silver.

In produzione con Cameron ci sono: Jon Landau con David Valdes, Richard Baneham come produttori esecutivi.

avatar la via dell'acqua“Avatar: La via dell’acqua è distribuito da Walt Disney.

Nel cast di “Avatar: La via dell’acqua” ci sono:

Zoe Saldana, Sam Worthington, Sigourney Weaver, Kate Winslet, Bailey Bass, Giovanni Ribisi,

Jemaine Clement, Stephen Lang, Edie Falco, Jamie Flatters .

Ambientato nel 2169, quindici anni dopo gli eventi del primo film.

Il racconto segue Jake Sully e Neytiri, ora capi del clan Omaticaya, genitori di tre figli biologici – Neteyam, Lo’ak e Tukirey (“Tuk”) – e adottivi, Kiri e un ragazzo umano, Miles “Spider”.

Quando un nuovo ritorno degli umani minaccia Pandora, emerge anche il perfido Quaritch, clonato in un corpo Na’vi con tutti i suoi ricordi caricato su hard drive

Tra conflitti, tradimenti e salvataggi drammatici, la famiglia Sully trova rifugio tra i Metkayina, un popolo di Na’vi legati all’elemento acqua.

Dopo il sacrificio di Neteyam, la famiglia decide di restare nel nuovo clan e proteggere il loro mondo con maggior determinazione

 

Da sottolineare come James Cameron abbia rivoluzionato il cinema subacqueo;

ha sviluppato, infatti,  una performance capture direttamente in acqua, realizzata in una vasca gigantesca da oltre 946.000 litri nei Manhattan Beach Studios

La CGI è così ricca di dettagli da creare una vera sensazione di immersione fisica

L’attesa per il film è durata 13 anni, durante i quali Cameron ha perfezionato la tecnologia necessaria

Le riprese principali sono realizzate in Nuova Zelanda.

 

Zoe Saldana ha dichiarato sul suo personaggio Neytiri:

“Tornare a impersonare Neytiri è stato bellissimo ma anche… terrificante…

è una donna coraggiosa anche nell’amore… la paura spesso mi ha paralizzato nella vita di mamma… confrontarmi con le paure di Neytiri mi ha aiutato a vincerla.”

 

 

James Cameron in più interviste ha condiviso la sua visione profonda sul sequel,

“Il seguito deve avere rispetto per tutto quello che gli spettatori hanno amato nell’originale.

Ma al contempo spiazzare… in Avatar 2… si va più a fondo nei ‘cuori’… mi hanno ispirato la paternità e la maternità di Sam e Zoe… anche io ho cinque figli…”

Non è stato facile né da un punto di vista artistico né da quello tecnico realizzare la performance capture sott’acqua:

“Nessuno aveva mai lavorato con la performance capture sott’acqua.

 Alcune persone ci dissero che non sarebbe stato possibile.

Ci abbiamo messo oltre un anno e mezzo per trovare la soluzione più giusta per il film.

 

Cameron parla anche della sua passione per il mare

“Sono innamorato dell’oceano sin da quando ero bambino.

Ho visto come le barriere coralline sono degradate.

Siamo otto miliardi di persone, dobbiamo cambiare il modo in cui agiamo.

 Spero che un film come questo faccia sentire le persone connesse all’oceano.

Forse non inviare 10 € a Greenpeace, ma pensare a come possiamo conservare questa meraviglia del nostro pianeta.”

 

Cameron svela la sua portata più profonda del film:

“Volevo raccontare ciò che sentivo per la Terra,

con questo sequel sono riuscito a dire tutto quello che volevo su questi temi.

Non vuole essere un messaggio politico, credo che il mondo non sarà mai salvato dai politici, ma dalle persone;

se la natura è uno dei valori, faranno le scelte giuste,  l’arte supera l’intelletto perché tocca l’anima.”